BILANCIO, STOP AND START


Approvato il bilancio di previsione: niente più mutui e via alla raccolta differenziata dei rifiuti con risparmi per gli utenti virtuosi. 370 euro la somma, in media, che nel 2011 ogni cittadino sannicolese dovrà versare alle casse comunali...


È stato approvato, con il voto contrario delle minoranze, a quasi due mesi dalle elezioni, il primo bilancio di previsione (relativo all’anno 2011) dell’amministrazione guidata da Delli Paoli.
Oltre a questo, numerosi gli altri argomenti all’ordine del giorno del consiglio comunale tenutosi il 7 luglio. Eccone il dettaglio: verifica aree e fabbricati da cedere in proprietà e diritti di superficie 2011; riconferma provvisoria delle tariffe anno 2011 per la gestione dei rifiuti solidi urbani; riconferma aliquota addizionale comunale Irpef anno 2011;  riconferma tariffe Ici 2011; riconferma tariffe sulla pubblicità e diritto di affissione 2011; istituzione applicazione tassa sui passi carrabili dal giorno 1 gennaio 2011; riconferma delle tariffe idriche anno 2011; aumento accise addizionale energia elettrica anno 2011; piano pluriennale di copertura del costo del servizio di igiene ambientale ed approvazione quote di copertura anno 2011; approvazione bilancio di previsione anno 2011 corredato dalla relazione revisionale e programmatica e del bilancio pluriennale.
Il bilancio, così come prevede la legge, è chiuso in parità in entrata ed in uscita: 28.368.273,89 euro la cifra totale. “Siamo in un periodo particolare  -ha affermato Pasquale Delli Paoli, che ha relazionato su tutti i punti all'O.d.G., tutti propedeutici all'approvazione dello strumento finanziario-  Dal centro arrivano sempre meno aiuti. Da quest'anno facciamo le prove del federalismo fiscale. Dobbiamo imparare e gestire le risorse che abbiamo in entrata per far fronte alle uscite; è un rodaggio che varrà anche per gli anni a venire. Finiti i tempi degli aiuti dal governo centrale, ora bisognerà fare i conti della lavandiaia ovvero controllare cosa c'è in cassa prima di spendere e, visto che non si tratta di una famiglia, ma di un ente locale, si può affermare che si va verso una gestione aziendale”.
Nel corso del Consiglio è stata confermata l'addizionale IRPEF dello 0.60, l'ICI al 5 per mille sulle seconde case, riconfermata anche per quest'anno la tariffa sulla pubblicità, nonché la T.I.A. sui rifiuti solidi urbani, la tariffa per l'acqua a 0.40 euro per metro cubo con il canone a 18.50 euro, mentre è stata elevata l'addizionale sull'energia elettrica a carico dei sannicolesi ed è stata ripristinata la tassa sui passi carrabili che la precedente amministrazione  aveva eliminato.
Gli unici tagli ai servizi sociali riguardano l'Accademia Musicale, la cui voce non è più presente in bilancio sia in entrata che in uscita; in effetti, essa dovrà gestirsi da sola; a carico dell'amministrazione comunale ci sono solo le spese straordinarie, ma, presto, anche queste saranno a carico dell'Accademia Musicale.
Infine, Delli Paoli ha affermato che non saranno contratti più altri mutui e che fra qualche mese si darà vita alla raccolta differenziata dei rifiuti con risparmi a favore delle famiglie.


Il bilancio di previsione 2011 lascia, insomma, intravedere una situazione finanziaria che non è proprio confortante. Oltre ai cospicui tagli dei trasferimenti statali, c'è da fare i conti con i mutui contratti negli ultimi dieci anni (2001-2011) e che vanno restituiti. Si tratta di milioni di euro ogni anno oltre agli interessi maturati. E solo per quest'ultima voce siamo ad oltre un milione di euro. Il risultato finale è che si sono ristretti di molto gli spazi per gli investimenti a favore dell'amministrazione di centrodestra di Pasquale Delli Paoli, che sono ovviamente tali se producono risultati positivi, così come le somme stanziate e destinate alla spesa sociale. Ed è aumentata ad oltre 370 euro a cittadino (da quello appena nato all'ultra centenario ancora vivente) la somma che nel corso del 2011 ognuno dei sannicolesi sarà chiamato a versare nelle casse comunali.

Nunzio De Pinto