Non solo pista ciclabile...



Rasa la steppa, dai “fossati” vanvitelliani emerge una straordinaria varietà di immondizia. E qualcuno continua a parlare di...riqualificazione dei galoppatoi.

Ancora i galoppatoi, croce e delizia, forse più croce, anzi solo croce dei sannicolesi, alla ribalta.
E’ nota la polemica sollevata per la realizzazione delle piste ciclabili, sulla quale, forse, non è il caso di ritornare, ma l’Amministrazione Comunale ce la sta mettendo proprio tutta per far dimenticare ai sannicolesi, e non solo, l’importanza storica che hanno e la bellezza che forse un tempo avevano, e non certo per merito dei politici.
Qualche giorno fa si è proceduto al periodico, ma forse è meglio parlare di occasionale e saltuario, taglio delle erbacce, che, perennemente, ricoprono i fossati lungo i galoppatoi est ed ovest. Fin qui niente da dire, anzi fa piacere che qualcuno, lassù al primo piano del Palazzo, se ne ricorda quando, probabilmente, l’erba è talmente alta da non riuscire a vedere il galoppatoio opposto. Ma, puntualmente, al taglio dell’erba non fa seguito la pulizia di tutto quello che viene alla luce dopo il taglio stesso. C’è di tutto, da pneumatici a bottiglie, da sacchetti di immondizia già visitati dai topi a cartacce di ogni genere che, cittadini locali e di passaggio, depositano con molta cura preoccupandosi che tutto sia nascosto dall’erba, quando è alta. Ebbene, qualcuno si chiederà se non è meglio, a questo punto, lasciare l’erba alta a mò di steppa siberiana, invece di lasciare in bella mostra tutto quello che affiora.
Ci vuole poco, caro Assessore competente, ci vuole poco, forse solo un rastrello e un sacchetto di plastica, in attesa della tanto auspicabile “riqualificazione” dei due galoppatoi, per far vedere che San Nicola la Strada, anche se solo in queste piccole cose, merita l’appellativo di Città.
Si spera, intanto, che, per ovviare a tutto questo, non si stia aspettando la prossima giornata dedicata alla pulizia delle città ad opera di volontari...

Gennaro Esposito, netturbino