Tutti la cercano, tutti la vogliono...



Un plebiscito di speranze per l’elezione di Lucia Esposito a nuovo sindaco: centinaia i messaggi giunti a RadioPrimaRete durante “L’Occhio su San Nicola”di giovedì scorso. Convincente e competente sulle problematiche locali, l’assessore provinciale lancia il suo progetto per il 2006:”Vogliamo che tutti gli imprenditori e i professionisti di San Nicola si impegnino per realizzare una città diversa, a misura di strutture e servizi per la collettività e non necessariamente basata sulla crescita residenziale”. Chiarissima sui requisiti dell’aspirante primo cittadino:”Deve essere un candidato forte, sostenuto da tutti i partiti del centro-sinistra!


Ad un certo punto, Ciaramella e Gazzillo, leggendo le decine e decine di e-mail e sms che continuamente giungevano in redazione, non ce l’hanno fatta più: “Lucia, qua se non ti fai eleggere sindaco, combini un grosso guaio...”.
Sì, in effetti mai si era visto, durante “L’Occhio su San Nicola”, programma radiofonico ormai diventato il più seguito dal pubblico sannicolese, un plebiscito di consensi tale da far andare in tilt cellulare, telefono e outlook express di Radio Prima Rete.
Sei la speranza per una nuova visione della politica a San Nicola la Strada”...Il futuro della politica a San Nicola è nelle tue mani”...Sei l’unica alternativa all’attuale amministrazione che privilegia solo il cemento”... “Speriamo che il sindaco non sposi l’Udeur, costringendo i vertici del tuo partito a non candidarti”... “Solo tu potresti evitare alla nostra cittadina altri cinque anni come quelli appena trascorsi”..., ecc. ecc...
Sono, questi, solo alcuni dei messaggi rivolti dai radioascoltatori all’assessore provinciale Lucia Esposito, ospite della puntata di giovedì 24 novembre della rubrica ideata e diretta dal direttore del Corriere di San Nicola, Nicola Ciaramella.
La leader della Margherita sannicolese, sorridente, cordiale, simpatica, disponibile, oltre che preparatissima e pronta a rispondere -con cognizione di causa e perfetta conoscenza di tutte le problematiche che investono la sua comunità di riferimento- alle domande dei conduttori in studio e del vice-presidente dell’”Assostampa San Nicola”, Nunzio De Pinto, al telefono, ha innanzitutto spiegato le competenze che si propone il suo assessorato.
Assegnazione di un ruolo più consono e adeguato all’ateneo casertano nell’ottica della promozione degli studi e della ricerca scientifica, sviluppo di una cultura della legalità e della trasparenza a tutti i livelli, hanno trovato, nelle parole dell’assessore Esposito, un tenace sostenitore e convinto assertore della necessità di imporre una svolta decisiva ad una politica sin qui stagnante e carente di quegli strumenti programmatici ed operativi ai quali si sta assiduamente lavorando.
Fugati anche i pericoli di nuove elezioni alla Provincia, la Esposito, che attualmente riveste la più alta carica amministrativa tra i politici sannicolesi, ha posto, inoltre, l’accento sul carattere di continuità da dare all’attività dell’amministrazione retta da De Franciscis, senza la quale nessun proposito potrebbe trovare sbocco nelle azioni in corso ed in quelle da intraprendere.
Il dibattito, poi, sulla spinta delle numerose domande rivolte ad Esposito dai conduttori e dai radioascoltatori, si è inevitabilmente spostato sulle problematiche più importanti che coinvolgono la comunità sannicolese, assumendo quel tono più specificamente pre-elettorale, cercato e fortemente voluto dagli ascoltatori. Lucia Esposito sa parlare in maniera eccellente, è dotata di linguaggio forbito, ha voce chiara e suadente, conosce perfettamente i congiuntivi e costruisce le frasi con spontanea maestria al di sopra della media. Consapevole di essere considerata la principale antagonista dell’attuale coalizione amministrativa, e pur mostrando una certa dose di prudenza suggerita dalle ancora non chiarissime posizioni assunte dai vari partiti dell’Unione a San Nicola, non ha lasciato trasparire alcun timore e non si è assolutamente tirata indietro di fronte all’ipotesi di una sua candidatura a primo cittadino di San Nicola, sollecitando, anzi, la necessità di un confronto-dialogo con l’area del centro-sinistra senza ulteriori tentennamenti.
“Programmi alla base di tutto!”, ha detto, “...programmi che predispongano la crescita equilibrata della città, senza privilegi settoriali, ma con una visione globale di tutte le problematiche. San Nicola ha poche strutture e quelle che esistono non sono adeguate alle esigenze di vivibilità di una città cresciuta enormemente negli ultimi anni. C’è bisogno di più verde, di più spazi sociali e culturali, soprattutto per i giovani, di un ambiente più sano, di un sistema adeguato di trasporti pubblici, di una politica più vicina ai cittadini, in grado di coglierne le vere esigenze ed attese. Non abbiamo più, è vero, la possibilità di stravolgere il nuovo volto della città, ma dobbiamo amministrare bene quei pochi spazi che ci restano, che non devono assolutamente essere destinati ulteriormente all’edilizia residenziale”.
Molto esplicita sulla questione riguardante la lottizzazione Michitto: “Sono anni che lo dico e resto coerente: non si può assolutamente consentire la monetizzazione neppure di un metro quadrato di terra, perché quella è terra che viene sottratta ai cittadini e ai bisogni della gente. Bisogna dunque trovare quella soluzione che consenta di rispettare gli standard e di lasciare il verde pubblico a verde pubblico. E bisogna anche finirla di strumentalizzare il mio parere su questa vicenda. La politica urbanistica che mi sento di auspicare non è contro lo sviluppo, contro il lavoro di tanti imprenditori edili...No, non è così. Si possono sfruttare tanti imprenditori e professionisti che ci sono a San Nicola non solo costruendo palazzoni a quattro e cinque piani, ma realizzando tante altre opere di cui abbiamo bisogno. Che vengano fuori, queste menti, ma per costruire impianti sportivi, sociali, culturali, ecc. Si può creare sviluppo ed occupazione non necessariamente costruendo case, ma andando nella direzione di realizzare per la città quelle strutture che non ha e di cui ha fortemente bisogno. Chiamatela sfida, ma io rivolgo a tutti l’invito affinché si realizzi una città diversa, in cui, e questo è solo uno dei tanti esempi, il verde pubblico sia considerato un bene non più accessorio e marginale, bensì opera fondamentale per lo sviluppo e il miglioramento della vita sociale”.
Uno slogan per la campagna elettorale: “Il sindaco deve essere il sindaco di tutti! Sarà questo il nostro cavallo di battaglia!”.
Lucia Esposito ha manifestato, infine, la volontà di promuovere, sulla scìa di quanto si è fatto per la giunta provinciale, un movimento “trasversale” che raccolga i consensi di tutte le donne impegnate in politica e che non abbia a dipendere da alcun partito, proponendosi quale strumento insostituibile per assicurare una più consistente presenza femminile in politica e valorizzare, sotto questo aspetto, le ingenti risorse che San Nicola offre: “Un segnale importante”, ha sottolineato Esposito, “lanciato dal presidente De Franciscis, che deve essere colto anche nella nostra città”.
“Sono orgogliosa e contenta”, ha concluso Esposito nel porgere i saluti finali agli ascoltatori, “della fiducia che mi viene accordata da più parti. E confermo e ribadisco che il candidato a sindaco di San Nicola deve essere un candidato forte, riconosciuto da tutto il centrosinistra. Io offro la mia disponibilità a realizzare il progetto, sono pronta a sottopormi al voto dei sannicolesi, ma la mia candidatura deve scaturire da decisioni assunte collegialmente. Solo con un aspirante fortemente sostenuto da tutti i partiti del centro-sinistra si può sperare di aggiudicarsi una competizione difficilissima, come le elezioni del 2006”.
 “La carica di sindaco e quella di assessore provinciale non sono incompatibili...”, ha tenuto a precisare Lucia Esposito. E tanto basta, forse, per capire quanto sia pronta ad... altri impegni.
“Con l’aiuto degli elettori”, ovviamente, che credono, dopo tanti fallimenti maschili, in una politica che assuma finalmente il volto di una donna. Soprattutto se convincente, preparata e di qualità come Lucia Esposito.











24/11/2005: Lucia Esposito a Prima Rete, durante la trasmissione "L'Occhio su San Nicola" condotta da Nicola Ciaramella con la regia di Antonio Gazzillo