“Comicittamo”, un modo per amare la città

Comincia l’11 febbraio al Don Bosco il nuovo format teatrale nato dalla sinergia tra Non Solo Sipario e Comic Art.
Tra gli attori del primo spettacolo il sannicolese Domenico Bottone.

 

Il noto e bravissimo attore sannicolese Domenico Bottone è tra gli interpreti di ‘A dote ‘e Caterina, che andrà in scena sabato 11 febbraio quale primo appuntamento previsto nell’ambito della rassegna "COMICITTAMO - Amiamo la città con la comicità” in programma presso il Teatro Don Bosco di Caserta.

“Comicittamo”, nuovo format teatrale sulla comicità che prevede tre frizzanti spettacoli, nasce dall'incontro artistico e produttivo di due realtà teatrali: Non Solo Sipario, per la direzione artistica di Fausto Bellone, attore e regista casertano, e Comic Art dell’attore e regista Angelo Perotta.

L' obiettivo che la rassegna si pone” –spiegano gli ideatori-  “è di sensibilizzare sempre più la popolazione cittadina a frequentare spontaneamente il teatro in un' epoca in cui la velocità che investe il nostro quotidiano rischia di allontanarci dai luoghi di cultura; il teatro poi, oltre ad essere uno di questi, è anche abitudine terapeutica per la nostra emotività. Gli spettacoli, dalla farsa sperimentale alla commedia brillante, saranno portati in scena da attori e compagnie del territorio per evidenziare le eccellenze artistiche dei luoghi dove avranno luogo, di volta in volta, gli spettacoli”.

‘A dote ‘e Caterina, due atti unici con la regia di Valeria D’Amore, “si nasconde”, come si legge nelle note di regia, “nel profumato scenario della Costiera Sorrentina. A metà strada tra Massa Lubrense ed Algeri, la città dei mille templi, tra un flamenco ed un lecca lecca, si consuma la vicenda appassionata di una notte tormentata (questa notte che è passata). Uno spettacolo nello spettacolo, dove niente è come sembra. Una farsa, forse farsesca”.

Gli altri due appuntamenti della rassegna si terranno venerdi 3 marzo con la commedia “Che numeri!”, scritta e diretta da Angelo Perotta, e sabato 22 aprile con “Tutti a tavola” di Ernesto Cunto.

Giovanna Tramontano