"Puliamo Caserta"

Sabato 30 settembre nell’ambito della 25.ma edizione di “Puliamo il Mondo”.
Legambiente: “Tra i tanti messaggi che un evento del genere comporta, c’è in particolar modo la volontà di recuperare il concetto di bellezza!”.
Tra gli organizzatori anche il Comune di Caserta, con l'assessorato all'ambiente che ce la sta mettendo tutta per far nascere un biodigestore a pochi decimetri in linea d’aria dalla Reggia e dal centro abitato di San Nicola la Strada.

 

Sabato 30 settembre 2017, in Piazza Carlo III, co-organizzato dal Comune di Caserta (tramite l'assessorato all'ambiente che ce la sta mettendo tutta per far nascere un biodigestore a pochi decimetri dalla Reggia e dal centro abitato di San Nicola la Strada) e dall’azienda ECO.CAR., si terrà, nell’ambito della campagna nazionale "Puliamo il Mondo" 2017, l’evento “Puliamo il Mondo 2017 a Caserta”.
Questo il comunicato al riguardo che ci giunge dal Circolo Legambiente di Caserta:
«Sabato 30 settembre 2017, alle ore 10:00, in piazza Carlo III a Caserta (la piazza antistante la Reggia Vanvitelliana) si terrà la 25a edizione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo”.

Organizzato dal circolo casertano di Legambiente, quest’anno hanno voluto prendere parte attiva nell’organizzazione dell’evento sia il Comune di Caserta, tramite l’assessorato all’ambiente, guidato dall’Assessore Franco De Michele, sia la ECO.CAR., l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti del capoluogo, tramite i responsabili Sirio Vallarelli e Antonio Melone.

Come sempre, sono stati invitate varie classi delle scuole casertane, nello specifico una classe elementare delle “Suore Riparatrici”, una classe media del comprensivo “Collecini” e una classe liceale dell’Istituto “Diaz”, e come tradizione parteciperà alla manifestazione un gruppo di minori extracomunitari che formerà uno dei gruppi per l’operazione di pulizia della piazza.
Tra i tanti messaggi che un evento del genere comporta, c’è in particolar modo la volontà di recuperare il concetto di bellezza, in quanto oltre a rappresentare un fondamentale richiamo turistico (e quindi economico e di asset strategico) riporta tutto il suo valore in termini di appartenenza delle persone ai luoghi. L’amor loci riesce in modo naturale a trasformare l’individuo in cittadino che protegge, cura e controlla il territorio dove vive. La manifestazione di sabato 30 rappresenta un piccolo passo verso questo traguardo, tutta la città è chiamata a dare la propria parte».

Nicola Ciaramella