Anna Gravina: “Vogliamo una città sempre più a misura delle famiglie”

L’assessora alle politiche sociali di Portico di Caserta annuncia l’apertura di una nuova ludoteca per bambini. L’inaugurazione il 19 ottobre.

 

Guardare con fiducia al presente, cercando in esso gli stimoli per un futuro ancora più bello: è questa solo una piccola ma significativa traccia di una “filosofia” africana chiamata “Hakuna Matata”.
Sì, “Hakuna Matata”: si chiama proprio così, ed è tutto un programma, la nuova ludoteca comunale di Portico di Caserta, che sarà inaugurata giovedì 19 ottobre alle ore 16.00, all’interno del plesso “C.Collodi” in via Fiume.
Fortemente voluta dall’Amministrazione guidata da Giuseppe Oliviero, tradotta in un progetto seguito dal vice sindaco e assessore alle politiche sociali Anna Gravina, questa innovativa struttura rientra nei progetti del PAC (Piano di azione e coesione) in tema di servizi di cura dell'infanzia dell'Ambito C05.  

Vediamone i dettagli, come spiegato in un comunicato stampa: il nuovo spazio accoglierà i bambini dai 18 ai 36 mesi residenti a Portico e nei comuni dell'Ambito territoriale dei servizi sociali C5 (ovvero Portico di Caserta, appunto, Marcianise, Capodrise, Macerata Campania, Recale e San Marco Evangelista), dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30. Le istanze di partecipazione, i cui moduli sono reperibili presso gli sportelli dei servizi sociali, vanno compilate e presentate all'Ufficio protocollo del Comune.

In caso di sovrannumero di richieste, si darà precedenza ai bimbi di nuclei familiari numerosi, in cui sono presenti un solo genitore e persone con disabilità.
Fondamentale conoscere anche il reddito dei richiedenti: sino a 15mila euro certificati Isee, infatti, l'accesso è completamente gratuito.

Il significato e l’essenza di questa nuova importante struttura sono nelle parole dell'Assessora alle politiche sociali e vicesindaca, Dott.ssa Anna Gravina: “La ludoteca è un servizio di sostegno alla genitorialità perché ci permette di aiutare i genitori a conciliare i tempi tra la famiglia e il lavoro, offrendo comunque ai bambini attività divertenti ed educative. Attraverso queste azioni ritengo sia necessario continuare a lavorare per rendere Portico di Caserta un paese sempre più a misura delle famiglie e delle loro esigenze. Il più grande investimento per il futuro, oggi, è puntare sulla formazione e sull’educazione dei nostri figli e l’attenzione rivolta alle particolari situazioni familiari e condizioni lavorative dei genitori rappresenta la volontà di operare tenendo conto dei reali bisogni interni alle famiglie”.

Nicola Ciaramella