“Una mano dal cielo”, inizia la ricca stagione de “I Filodrammatici”

Debutto a Gravina di Puglia (21/22 ottobre) per la pluripremiata compagnia di Luca Silvestri. Due gli spettacoli in programma per il 2018, tra cui “Guardami ancora”, che andrà in scena per la prima volta a gennaio.


Parte la nuova stagione della compagnia “I Filodrammatici”, il cui debutto invernale avverrà sabato 21 e domenica 22 ottobre al teatro VIDA di Gravina di Puglia.

Il Teatro Cassia di Roma sarà, poi, sede della successiva tappa prevista per domenica 29 ottobre.
Per Luca Silvestri e la sua compagnia è da poco iniziata la stagione e già sono previste molte repliche in vari teatri d'Italia.
Fra altre notizie, abbiamo anche saputo che il 2018 vedrà la compagnia portare in scena ben due spettacoli, fra cui “Guardami ancora” (debutto a gennaio).

Abbiamo un cast formato da attori abbastanza versatili, quindi quando si incontrano persone del genere tutto si può fare”: il capocomico non esita a risponderci in merito alla nostra domanda su come si possa condurre un programma così impegnativo.

-Abbiamo saputo che per il prossimo lavoro ha tirato in ballo anche Masterchef… E vero?
C’è solo qualche battuta, niente in particolare...”.
La modestia “artistica” emerge spontanea; non ci vuole molto a capirlo. E’ sintomo di talento. Gli facciamo altre domande. 

-Perché le persone devono venire a teatro?
Perché cerco di restituire sempre qualcosa di diverso e soprattutto non la solita commedia, come dice Cracco per ritornare a Mastechef: cerco di spingere, osare”.

-Quali novità per “Guardami ancora”?
L’ aggiunta di alcuni attori che hanno abbracciato subito il progetto, Francesco Tisi, Chiara De Simone, Ilaria Luongo, Nicola Cortigiano e Giulia Lettieri”. 

-Quali sono le motivazioni, le basi che le permettono di scegliere i suoi attori?
Ciò che disegno per lo spettacolo (ovviamente parliamo di regia) è la base per scegliere gli attori. Non faccio mai commedie in base agli attori che ho, ma sempre in base all’input che mi dà lo spettacolo; praticamente sono gli attori che devono mettersi al servizio della commedia e non viceversa”. 

-Ci dicono che lei è un tipo abbastanza “notturno”…
Si è vero, si dice che la notte mette tranquillità; invece, per me si sveglia l‘animo tormentato e nascono le idee”.

-Ritornando allo spettacolo “Una mano dal cielo”, abbiamo notato che ha vinto molti premi. Cosa ha provato quando ha saputo di queste vittorie?
E’ inutile dire che c’è stata tanta emozione, ma non voglio cadere nel banale. Quando il giocattolo è pensato, costruito e ha una logica, ma soprattutto ha fantasia, si può arrivare lontano. Penso di aver giocato bene”. 

-Oltre a fare teatro, sappiamo che ha doppiato molto per Sky e a marzo uscirà un film che la vede nei panni di un carabiniere…
Si, ho lavorato non solo per Sky ma anche per atre emittenti di canali vari; ovviamente parliamo sempre di doppiaggio. Si, ho avuto la fortuna di essere stato chiamato da Antonio Capuano e ho fatto un paio di giorni lavorativi con Biagio Izzo e Tony Tammaro”. 

E allora buona fortuna, Luca Silvestri! E, come si dice, Viva il lupo!

(Pubblicato il 19/10/2017 su Corriere di San Nicola)