La BIRROZZAFEST dei “Fiori della Mowha”

La “festa della birra” si trasferisce per tre giorni dalla terra monacense a Caserta! 27/28/29 ottobre: tre serate eccezionali al Ristorante Piatto Matto gestito dalla attivissima Cooperativa Sociale nata nel 2014 (grazie all'intuito del Gruppo Scout di San Nicola la Strada) con la grande “mission” di creare occasioni di lavoro per persone svantaggiate e disabili.


Oktoberfest per tre giorni … da Monaco di Baviera a Caserta!
L’eccezionale, divertente e soprattutto gustoso “festival popolare”, se così vogliamo chiamarlo anche nella nostra occasione, anche se completamente rivisitato, si terrà
venerdi 27, sabato 28 e domenica 29 ottobre al Ristorante Piatto Matto gestito dalla Cooperativa Sociale “I fiori della Mowha”.
Nella fattispecie, sarà un buffet rigorosamente all’insegna del buon cibo italiano accompagnato dall’eccezionale e sempre italiana Birra Menabrea, nella sua doppia versione “chiara” ed “ambrata”.
L’idea, grandiosa come sempre, ridenominata "Birrozzafest", viene dalla Cooperativa Sociale “I fiori della Mowha”, ovvero una delle più grandiose realtà sociali-lavorative della provincia casertana, nata nel 2014 dall’incontro tra il progetto diocesano Policoro (finalizzato a dare una risposta concreta al problema della disoccupazione) e l’iniziativa del Gruppo Clan/Fuoco Sagamgapè del Gruppo Scout San Nicola 1, chiamato dall’associazione AGESCI ad affrontare il capitolo del “Coraggio di liberare il Futuro”.
Conoscere qualcosa di più sui soci e sui promotori di questa cooperativa è aprire lo sguardo e gli orizzonti ad un mondo che libera lo spirito.
Il presidente Gianluca Lupo non ha bisogno di molte parole per spiegarlo in un video su youtube (da cui abbiamo ricavato le foto di questo articolo): “I fiori della mowha, presi dal libro della giungla (da cui i “lupetti” sono soliti trarre tantissime ispirazioni -ndr), sono quei fiori che spuntano e annunciano a tutti gli abitanti della giungla che c’è una rinascita, perché torna la primavera, quindi è finito l’inverno”.
La Cooperativa “I fiori della Mowha” è ciò che nel progetto Policoro si chiama “gesto concreto”, una testimonianza della possibilità di superare rassegnazione e fatalismo, in una relazione feconda e generativa con il territorio che si abita. Ovvero un progetto di imprenditoria giovanile sorto per affrontare insieme il futuro, sia per chi vuole lavorare ma non ha l’opportunità, sia per i più svantaggiati che non riescono ad inserirsi in un contesto lavorativo. Rivalutare i piatti del nostro territorio, come sta facendo il ristorante Piatto Matto, non è che il fine ultimo di un programma che parte innanzitutto dalla scelta di un impegno chiaro e preciso da parte di tutti i soci, che va a tradursi nella speranza vista come premessa per una “risurrezione” della nostra terra.
“I fiori della mowha” sono attivissimi: per condurre questi altissimi fini svolgono attività di animazione in feste di compleanni, battesimi, comunioni; impartiscono lezioni di doposcuola; promuovono ed organizzano laboratori creativi per bambini; fanno servizio di catering e ristorazione; producono confetture, gioielli con materiale riciclato, sciarpe, oggetti in legno ed altri articoli di artigianato. Insomma, lavorano a trecentosessanta gradi in funzione dei loro obiettivi, che rappresentano i contenuti della loro “mission” di c
reare occasioni di lavoro nel nostro territorio inserendo in un contesto lavorativo persone svantaggiate e disabili.
Appuntamento, dunque, rigorosamente da non dimenticare, il 27/28/29 ottobre al Ristorante Piatto Matto in Vicolo Cimabue numero 7 a Caserta. Per scoprire tutti i segreti di una stagione infinita, florida, luminosa, piena di vita.

Nicola Ciaramella

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