Liceo Diaz di San Nicola in buona salute

Nonostante i ritardi della Provincia, il Comune di San Nicola la Strada garantisce il regolare funzionamento della sede distaccata del Diaz.
Il Corriere di San Nicola incontra il responsabile Prof. Francesco Barbato.

 

La sede distaccata di San Nicola la Strada del Liceo Scientifico “A. Diaz” di Caserta pare aver finalmente trovato un punto di equilibrio.
«…ruolo fondamentale (del Liceo) nella nostra Città è testimonianza della crescente importanza di una realtà che negli anni ha saputo coniugare la propria offerta formativa con le aspettative dei giovani e delle famiglie di un territorio come quello sannicolese»: lo dichiarò l’allora candidato a sindaco Vito Marotta il 16 maggio 2015.
Ripercorriamo un po’ alcune tappe.
Nel 2006 la giunta comunale ratifica l’accordo sottoscritto tra il Comune di San Nicola la Strada e l’amministrazione provinciale per garantire idonea sistemazione alla succursale sannicolese del liceo “A. Diaz” di Caserta, ospitato presso la scuola media “De Filippo”. Già si registra la necessità di dieci aule, quattro laboratori, una sala docenti e due sale per uffici.
Nel 2009 il dirigente del Settore Lavori Edilizia della Provincia, Giovanni Tuzio, comunica che con delibera del Commissario Straordinario Biagio Giliberti è approvato il progetto stralcio primo lotto, nonché il progetto inerente ai lavori di costruzione della sede distaccata del liceo.
Poco prima, nel 2008, l’Amministrazione Comunale concede in comodato d’uso gratuito alla Provincia di Caserta venti locali al primo piano e due al piano terra del Complesso Borbonico “Madonna delle Grazie”, affinché possa essere utilizzato quale sede staccata del liceo. La concessione ha durata temporanea, in previsione della costruzione di una nuova sede. L’impegno è definito nei seguenti termini: l’Ente Comunale garantisce i locali per la sezione del liceo nel complesso borbonico a titolo gratuito fino alla realizzazione dell’opera, con le spese (comprensive di esproprio) a carico della Provincia di Caserta.
Siamo nel 2017 e il liceo è ancora nella sede del Complesso Borbonico, ma con una situazione nettamente migliore, grazie agli interventi dell’Amministrazione Comunale e alla sinergia con la direzione scolastica.
Incontriamo il Prof. Francesco Barbato (nella foto), investito dal preside Luigi Suppa del ruolo di responsabile della sede distaccata.
Ormai solido punto di riferimento a San Nicola la Strada per tutti gli studenti e i docenti liceali, ci accoglie raccontandoci come ai tempi del commissariamento del Comune la condizione scolastica fosse disastrosa (soprattutto i bagni). Ora, invece, con l’avvento di Vito Marotta, c’è stato un sensibile miglioramento generale.
Grazie all’attenzione del Comune, la pavimentazione è stata curata, i giardini vengono regolarmente potati, è stata effettuata la manutenzione al tetto. Fatti rilevanti, che segnano un netto cambiamento. Inoltre stiamo parlando di un palazzo storico, grande e piacevole da vivere. In questo caso, l’Amministrazione Comunale è riuscita a sopperire a tutti i problemi della Provincia.
Barbato ci racconta dell’atmosfera familiare che si respira nella sezione, una condizione che abbiamo personalmente misurato in diverse visite all’Istituto, oltre ogni retorica buonista. I ragazzi sono ascoltati, il clima è sereno. La sede distaccata gode di un Laboratorio multimediale (con relativa Rete), di un Laboratorio scientifico, oltre a dense attività pomeridiane incentrare sulle lingue straniere, con una massiccia partecipazione. L’organico è al completo.
Il Liceo Scientifico sannicolese è, insomma, in costante crescita. Le famiglie sono contente e i ragazzi aumentano.
Infine, il prof. Barbato ci testimonia l’ottimo rapporto inter-scolastico con le vicine scuole medie, tra varie attività in comune, garantendo una certa continuità nel percorso formativo.

Antonio Dentice d’Accadia

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