Laurea “honoris causa” al Maestro Antonio Barchetta

La Libera Università Internazionale per la Ricerca Scientifica di Roma ha insignito del prestigioso titolo una icona della musica sacra casertana. L’illustre musicista maddalonese, notissimo a San Nicola la Strada, è anche studioso e ricercatore musicale e grazie a lui sono stati riscoperti e rivalutati molti autori “minori” della provincia di Caserta.

 

E’ molto noto anche a San Nicola la Strada, nella cui Chiesa di Santa Maria degli Angeli ha eseguito alcuni suoi concerti: ricordiamo quello mirabile del 26 marzo 2017 (in occasione del 33.mo anniversario della ordinazione a sacerdote di Don Francesco Catrame), quando eseguì, con i suoi musicisti e coristi dell’Associazione di cui è fondatore e presidente, l’Ave Maria di Raffaele Cimmaruta ed alcuni brani dall’opera di Charles Acton Le ultime sette parole di Nostro Signore sulla Croce, della quale possiede una rarissima partitura edita dalla gloriosa casa editrice Ricordi, di assoluto valore storico ed artistico.
Parliamo del Maestro Antonio Barchetta da Maddaloni, insignito della Laurea ad honorem in Musicologia e Direzione d’Orchestra assegnata dalla Libera Università Internazionale per la Ricerca Scientifica di Roma.

Questo il testo del comunicato stampa che ci pregiamo di pubblicare:

«Il Maestro Antonio Barchetta, figura di primo piano nello scenario dei personaggi impegnati da sempre nella programmazione, realizzazione e direzione di appuntamenti musicali nel territorio casertano, ed ancor più in quello maddalonese, e non solo nelle scorse settimane è stato insignito di una LAUREA MAGISTRALE DI DOTTORE, Honoris Causa, in Musicologia e Direzione d’Orchestra da parte della Libera Università Internazionale per la Ricerca Scientifica di Roma, il 15 novembre 2017. Tra le motivazioni della Pergamena del titolo accademico, in relazione al Maestro Antonio Barchetta si legge: «Direttore Artistico e Musicale, dalla lunga esperienza, autorevole programmatore e organizzatore di eventi culturali, ha progettato e coordinato concerti per Soli, Coro e Orchestra per conto: dell’Università, del Corpo di Commissariato dell’Esercito, della Banda Musicale della Guardia di Finanza e in molte altre città italiane, ottenendo entusiastici ed unanimi consensi di pubblico. Maestro, attento interprete di gran parte del repertorio sinfonico ed operistico classico, ha una particolare competenza nel campo della strumentazione e dell’estetica musicale, dell’economia applicata e dell’organizzazione aziendale, dell’informatica per i beni culturali e musicali, della storia dell’arte moderna e contemporanea, dell’orchestrazione e notazione musicale, delle tecniche e dei linguaggi compositivi, della ritmica e della percezione musicale, della critica letteraria e delle letterature comparate, dell’iconografia e della digitazione musicale, della sociologia dei processi culturali e comunicativi. La sua versatile capacità di operare da protagonista nei concerti carichi d'energia e la sua brillante intelligenza ed esperienza, sempre espressa con onestà intellettuale ed integrità morale, non sono disgiunte da profonde doti umane. Questo titolo di laurea vuole essere un riconoscimento, alle sue pubblicazioni, al poliedrico talento, alla simpatia e alla vivacità d'ingegno, che merita un plauso ed uno stimolo a raggiungere traguardi sempre più importanti».

L’importante titolo accademico è stato concesso dal Magnifico Rettore prof. Mario Paone, e dal Consiglio dell’Università dallo stesso rappresentato a seguito della segnalazione a cura del Prof Catello De Martino, già Presidente del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno e precedentemente impegnato con ruoli chiave all’interno del Ministero della Pubblica Istruzione, dove è rientrato nel settembre 2016 con funzione di super manager.

La conoscenza del Maestro Barchetta il prof. De Martino la ha fatta qualche anno fa nell’ambito di percorsi di formazione di operatori culturali del territorio occasione in cui fu chiamato a svolgere una funzione di docenza e contributo alla definizione del percorso formativo proprio il Maestro Barchetta data la sua ampia esperienza e preparazione. Il percorso, alla luce dalla fondata valenza, ebbe a essere realizzato anche con il concorso di finanziamenti europei.

Altro importante riconoscimento il Maestro Antonio Barchetta, oramai neo Dottore, lo ha ricevuto lo scorso 2 dicembre 2017 a Vitulazio dove l’Associazione Dea Sport Onlus, di Bellona, nell’ambito della concessione di attestati di merito, a personaggi di levatura almeno regionale se non nazionale, ha voluto, a seguito di attento discernimento a cura del comitato dei saggi, concedere al Maestro Antonio Barchetta e a pochi altri personaggi di lungo corso e importanza, taluni alla memoria, un Diploma di Benemerenza.

Del Maestro Antonio Barchetta si ricordano, oltre agli eventi promossi o realizzati dall’Associazione Culturale Musicale ONLUS “Aniello Barchetta” fondata e diretta dal Maestro Antonio, i concerti in onore di Enrico Caruso e diversi cori e scholae cantorum. Da quest’anno il Maestro Antonio Barchetta ha fondato anche la “Biblioteca Culturale Associazione Aniello Barchetta”, in Maddaloni, il cui circuito è collegato al mondo universitario e dei Conservatori.

Ma chi è il Maestro Antonio Barchetta?

Apprendiamo dalla nota redatta a cura del suo biografo, il cronistorico maddalonese Michele Schioppa, che «il Maestro Antonio Barchetta, figlio d’Arte, nasce da Aniello, letterato, musicista e strumentista e fin da piccolo ha incominciato a studiare musica, grazie alla guida del genitore.

Professionalmente è stato dipendente della Telecom Italia Spa dal 1 luglio ‘68 al 31 dicembre ‘05 concludendo la sua esperienza come Responsabile di Area Impianti di Centrale-Responabile Settore Tecnico Gestionale, per la Gestione Aree di Caserta e Benevento.

Nel corso degli anni che hanno caratterizzato l’impegno lavorativo ha sempre riservato passione e tempo alla Musica, all’Arte, alla Cultura e alle forme di promozione della stessa, e ciò anche dopo il pensionamento, infatti, nel 2015 lo troviamo docente di un percorso di formazione allievi per MANAGER CULTURALE POR FSE 2007-2013 Ob Op 12.1 finanziato dalla Regione Campania, che ha visto un suo contributo nelle diverse fasi anche progettuali dell’iniziativa.

Il Maestro Antonio Barchetta fin da giovane si è rivolto con la musica verso le persone in difficoltà sociali ed economiche. La prima concreta esperienza la ebbe a 18 anni, quando riuscì a raggruppare i ragazzi del rione Pignatari di Maddaloni, un rione fra i più poveri, mettendoli insieme e insegnando loro le basi della musica e del canto.

La sua azione continuò nei locali della chiesa del SS. Corpo di Cristo, oggi Basilica Pontificia Minore del Corpus Domini, di cui ne è autore dell’Inno alla stessa, dove riuscì a coordinare circa 250 giovani di entrambi i sessi. Già allora con il suo gruppo organizzava impegni musicali nelle feste sia religiose che civili cooperando con le autorità ecclesiastiche e con quelle civili. Il Natale, la Pasqua, la festa della mamma, l’otto maggio sulla collina di San Michele, l’estate Maddalonese, la festa del Patrono, la festa di San Giuda Taddeo, erano appuntamenti fissi di tutti gli anni dove i giovani potevano esprimersi con la musica e col canto e rapportarsi con artisti del San Carlo o dell’orchestra Scarlatti della Rai che il sottoscritto invitava a partecipare a queste manifestazioni. Quest’attenzione verso coloro che vivono in condizioni di grande disagio si è concretizzata con attività e manifestazioni a favore dell’associazione handicappati Maddalonesi.

Con la venuta del Papa, San Giovanni Paolo II, a Caserta, 23 e 24 maggio ’92, fu chiamato alla Direzione della Corale Diocesana contribuendo all’organizzazione e alla buona riuscita della parte musicale. Molti sono i concerti fatti per i bisognosi di tragici eventi internazionali (Bosnia, Sarajevo, Kossovo). Più volte chiamato dalla Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni ha organizzato concerti per Natale e Pasqua.

Si è distinto organizzando la parte musicale del Congresso Eucaristico Regionale del 1998 alla presenza di Sua Ecc. Cardinale Giordano e l’ordinazione Vescovile di Mons. Pietro Farina al Palamaggiò con orchestra di professori del San Carlo e della ex Scarlatti della Rai. Ha organizzato e diretto la parte musicale del pellegrinaggio Giubilare della Diocesi di Caserta nella Basilica di San Pietro in Roma del 7 Aprile ‘00.

Dal 6 settembre ‘99 ha dato vita all’Associazione ONLUS Culturale Musicale “Aniello Barchetta” (www.associazionebarchetta.org) dedicata al padre, di cui è Presidente e con la quale il Coro e l’Orchestra della medesima, sotto la sua Direzione, ha avuto ed ha momenti di lustro in importanti Eventi Pubblici oltre che religiosi.

Altri impegni: Concerto di canzoni napoletane classiche e arie da opere liriche con artisti di fama nazionale ed internazionale per le manifestazioni dell’Associazione IANUA PACIS di Maddaloni (Centro di Volontariato di formazione alla condivisione), Concerto di Natale a Santa Maria a Vico; concerto per i 75 anni della Parrocchia di San Sebastiano a Caserta; Quartetto per gli 80 anni di don Salvatore d’Angelo alla presenza dei Sen. Andreotti e Mancino (Pres. del Senato); Tre concerti della manifestazione Christus Semper, al Duomo S. Massimo dell’Aquila il 25 Aprile, il 9 Settembre e il 16 Dicembre del ‘00. La manifestazione è stata inserita negli eventi giubilari della Regione Abruzzo. Altri impegni dell’anno ‘00 sono i concerti di “Festa al Borgo” a Casertavecchia e il “Leuciana Festival”con artisti di chiara fama nazionale e internazionale. Molto intenso l’impegno verso i beni culturali che ha visto dedicare un mese intero alla sensibilizzazione dei cittadini.

Innumerevoli sono le attività svolte e consolidate a ritroso nel tempo fino all’anno giubilare, svolte per conto della Regione Campania e non solo, della Diocesi di Caserta e non solo, della Provincia di Caserta, del Comune di Caserta e non solo, dell’Università Federico II di Napoli e non solo, dell’Esercito Italiano, della Guardia di Finanza, del Ministero dei Beni Culturali, della Reggia di Caserta, ed altri enti sono (curandone la direzione artistica e il management ):

  • dal ‘70 al ‘15, “La Pasqua in Campania”;

  • dal ‘70 al ‘15, “Concerto dell’Epifania” in Campania;

  • dal ‘70 al ‘14, “Natale in musica nei luoghi d’arte”;

  • dal ‘00 al ‘15, “Arte e Artisti”;

  • 19 novembre ‘09 “193° Annuale del Corpo di Commissariato dell’Esercito”;

  • 20 novembre ‘08 “192° Annuale del Corpo di Commissariato dell’Esercito”;

  • 27 giugno ‘08 “Gran Concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza”;

  • 22 novembre ‘07 “191° Annuale del Corpo di Commissariato dell’Esercito”;

  • 12 Ottobre ‘07 “Concerto per l’Università”;

  • 12 Agosto ‘06 “Concerto ricordando la Filarmonica”;

  • 21 Maggio ‘05 “Riapertura della Congrega del Soccorso”;

  • 8 dicembre ‘04 “Omaggio alla Donna”;

  • 22 giugno ‘03 “Elevazione del Duomo a Basilica Corpus Domini”;

  • 26 gennaio ‘03 “La domenica del villaggio a Casertavecchia su Rete 4”;

  • 20 Settembre ‘02 “La grande tela del Salone del Convitto”;

  • 29 e 30 Settembre ‘01 “Concerto per un RE Giornata Europea del Patrimonio”.

    Lunga è la lista di convegni, seminari e tavole rotonde, non solo a cui ha preso parte ma per lo più ne è stato l’organizzatore, come, a titolo esemplificativo si ricordano: dal ‘03 al ‘15 Rassegna “TU:DONNA”; 14 dicembre ‘09 “Natale in musica nei luoghi d’arte”; 10 maggio ‘09 “Una donna chiamata Maria”; 23 maggio ‘09 “I gioielli della sposa maddalonese”; 17 maggio ‘08 “La donna nella guardia di finanza”; 26 maggio ‘08 “Dal benessere della mamma al piacere del bambino”; 5 maggio ‘07 “Giovanni Funaro nel Tempo”; 23 maggio ‘06 “La donna nell’arte contemporanea”; 25 maggio ‘06 “La donna nell’antichità”; 13 maggio ‘05 Convegno sulla donazione organi; 9 dicembre ‘05 “Aniello Barchetta – Vita ed Opere”.

    In ambito artistico musicale sono diverse le sue pubblicazioni, le più note sono composizioni sacre: Piccola Messa per Fanciullo, Inno a don Bosco a 4 voci, Inno a Sant’Antonio a 4 voci, Inno alla Basilica a 4 voci,e l’Inno a Sant’Aniello a 4 voci. Nello stesso ambito si consideri la sua attività di recupero ed armonizzazioni: Inno popolare a San Michele a 4 voci, Armonizzazione Inno a San Michele del Maestro Antonio Grauso, Inno a San Gaetano a 4 voci, Desolata ed Agonia di vari Autori a 2 e 4 voci, Armonizzazione ed orchestrazione di vari mottetti sacri, Armonizzazione ed orchestrazione dell’Inno a San Giuda Taddeo di Aniello Barchetta.

    Intenso è l’impegno per la formazione. Attualmente si svolgono diversi incontri settimanali, presso una struttura scolastica e una comunità parrocchiale a Maddaloni e a Caserta. In questi incontri formativi vengono affrontate le tematiche artistiche del canto corale, tecnica vocale e solfeggio. Al momento al corso partecipano in totale oltre 60 persone . I corsi sono totalmente gratuiti in sintonia con lo spirito di dedizione che ha sempre contraddistinto il Maestro Antonio Barchetta anche nella sua qualità di Presidente dell’Associazione ONLUS Musicale Culturale “Aniello Barchetta” adoperandosi per decenni nell’avvicinare quegli strati sociali che per condizioni economiche e culturali sono stati sempre esclusi a quel mondo della musica classica.

    A ciò si aggiunga, per le attività del Maestro Antonio Barchetta, ancora la serie di concerti diretti in memoria di Enrico Caruso, la del Coro e dell’Orchestra dei “Cantori Città di Valle di Maddaloni” dal 2008 e di tante altre scholae cantorum. Lo scorso 14 aprile 2016 fu chiamato a dirigere il concerto per inaugurazione dell’ “Illuminazione dei Ponti dell'Acquedotto Carolino”.

    Tra le più impegnative e ultime attività, operativa dal maggio 2017, è la fondazione e direzione della “Biblioteca Culturale Associazione Aniello Barchetta”, in Maddaloni, il cui circuito è collegato al mondo universitario e dei Conservatori.

    In questi giorni il Maestro Antonio Barchetta e il suo sodalizio sono impegnati in una serie di concerti natalizi tra Valle di Maddaloni, Limatola e Maddaloni». COMUNICATO STAMPA.

    (nella foto, a sinistra e in basso, il Maestro Antonio Barchetta in Santa Maria degli Angeli a San Nicola la Strada)