Ennesimo eccezionale successo della Campagna anti-botti, ma i Volontari non sono contenti…

Due incidenti per “guida distratta” e qualche “uso inadeguato” di alcool da parte di giovani (sei sono stati accompagnati a casa) hanno scosso gli operatori della Protezione Civile durante il solito ineccepibile lavoro di perlustrazione dopo i festeggiamenti pirotecnici per l’arrivo del nuovo anno… 
Il racconto di Ciro De Maio.


Ancora meno botti nella nostra città; nessun ferito, la campagna contro l’uso inadeguato dei fuochi d’artificio ha funzionato, ma… I Volontari non sono contenti!!!”.

A parlarci è Ciro De Maio, valoroso capitano del valoroso Nucleo della Protezione Civile di San Nicola la Strada, al termine della ennesima campagna “A farsi male a capodanno i ragazzi non ci stanno”, conclusasi poche ore dopo l’ennesima notte di meticolosa perlustrazione delle strade e dei luoghi cittadini in cui si sono sparati i botti per l’arrivo del 2018.

«Alle ore 4.30 -ci racconta De Maio- ci siamo incontrati nella sede della Protezione Civile per la solita ricognizione del territorio per segnalare alla questura eventuali botti “del giorno dopo” inesplosi, prima che lo scopra qualche bambino e tenti di farlo scoppiare. Ci siamo scambiati gli auguri e subito due squadre sono partite. Pochi fuochi per strada, ciò grazie anche all’ottimo lavoro della navetta spazzatrice che subito dopo la mezzanotte ha ripulito la maggior parte delle strade della nostra città. Ma nemmeno il tempo di rallegrarci che una rissa sul galoppatoio ci ha visti impegnati a chiamare i soccorsi per alcuni giovani visibilmente sanguinanti. Nemmeno il tempo di aspettare l’autoambulanza, che due incidenti, uno sul Vialone e uno presso la Rotonda, hanno attirato la nostra attenzione. A causarli una “guida distratta” forse a causa dell’alcool. Continuiamo la nostra ricognizione, ma invece dei botti inesplosi troviamo giovani e giovanissimi stesi sul ciglio della strada completamente ubriachi. Chi camminava dondolando pericolosamente al centro della strada, chi vomitava in un angolo nascosto. Che brutto spettacolo! Qualche coppia di ragazzi di chiede aiuto, ma c’è poco da fare se non convincere il brillo autista a non guidare offrendoci noi per accompagnarli a casa. Alla fine, sono sei i giovani che accompagniamo nelle loro abitazioni invitandoli a fare una bella dormita. Continuiamo la nostra ricerca per fuochi inesplosi. Poca roba. Ma rimaniamo scossi da questo “fenomeno”: quanti giovani hanno festeggiato il loro capodanno insieme all’alcool… E pensiamo che la nostra campagna “A farsi male a capodanno i ragazzi non ci stanno” possa diventare per il 2018 una campagna di sensibilizzazione per l’uso inadeguato di alcolici».

Grandi! Grandissimi TUTTI i VOLONTARI della Protezione Civile di San Nicola la Strada!
Ma, soprattutto, GRAZIE!!!

Nicola Ciaramella

Il cenone di Capodanno è appena cominciato, ma i Volontari della Protezione Civile sono già al lavoro...


Foto di gruppo dopo il lancio, attraverso Radio Caserta Nuova, delle ultime raccomandazioni ai cittadini...

I "festeggiamenti pirotecnici" sono finiti... I Volontari perlustrano le strade della città e si adoperano per soccorrere i feriti dopo gli incidenti "per guida distratta"...

 



Leggi pure:
Campagna anti-botti 2017 all’epilogo