Cedri batte Napoli e resta in testa con Pozzuoli

Facile vittoria dei ragazzi di Falcombello contro l’ultima della classe.
Vince agevolmente anche la Virtus.
Esordio, con 5 punti, del rientrante Marini.


«A Viale dei Cedri non poteva finire diversamente: il San Nicola Basket Cedri si impone sulla Megaride Napoli per 64-82 e si prende la sedicesima vittoria della sua stagione. Nonostante le assenze di Gabriele Pignalosa e Linton Johnson, gli uomini di Piero Falcombello riescono a prendere il largo nel secondo parziale tenendo lontani i volenterosi avversari. All’inizio la zona Megaride crea qualche grattacapo all’attacco Cedri, vestiti di blu e arancio per l’occasione. Viera non riesce a ricevere rifornimenti in pitturato e non può sfruttare il suo maggiore tonnellaggio in area: San Nicola si affida dunque a Marcello Riccio e Stefano Mihalich, che dopo qualche minuto iniziano a trovare il canestro con continuità. Sono loro due ad imbastire il break di 2-10 a metà del primo parziale che permette agli ospiti di condurre il match sul 7-16. Napoli ha però il carattere dalla sua, alza i giri del motore in difesa e si lascia trascinare da Puoti, che con sei punti in fila fa chiudere il primo parziale sul 15-20. I padroni di casa si avvicinano anche sul -3, ma San Nicola inizia finalmente a trovare confidenza col tiro da tre punti. Inizia il debuttante Marini, lo seguono Erra (gioco da 4 punti) e Donaddio: gli ospiti riescono a prendere finalmente il largo e si ritrovano a comandare per 20-35. Falcombello dà qualche minuto a Russo, Di Martino, Aldi e Gravina, che dopo qualche azione di assestamento respingono gli assalti di Puoti e Menditto chiudendo all’intervallo su un comodo 26-39. La tripla di Garofalo spinge i Cedri sul 26-44, ma Napoli non vuole fare la vittima sacrificale. Zollo, Bordi e Puoti spingono i padroni di casa sul -12, trovando la pronta reazione di Mihalich e compagni, che con una rapida sgasata si ritrovano sul +20, ma nell’ultimo minuto si stacca la corrente e con quattro palloni persi in fila vedono il loro vantaggio dimezzarsi sul 48-61. La Megaride continua con il pressing a tutto campo e rende interessante la partita, ma San Nicola riesce comunque a tenere ad almeno tre possessi di distanza gli avversari, cogliendo così la vittoria numero 16 della loro stagione.
Abbiamo avuto qualche calo di tensione durante la gara – ci dice coach Falcombello - e non siamo riusciti a scrollarci di dosso una coriacea Megaride. Nonostante questo, siamo riusciti a tenerli a distanza e a mantenere il pallino della partita. È stata una prova generale senza Johnson e Pignalosa molto interessante: ho avuto buone risposte da parte di tutti i ragazzi”».

(Alessandro Aita, addetto stampa San Nicola Basket Cedri)

All’esordio nella Cedri, con 5 punti realizzati, il playmaker Giovanni Marini (nella foto), classe 1995, ritornato da qualche giorno tra i biancoblu, gradito rinforzo per Piero Falcombello in questo decisivo rush finale del campionato.
Marini -come ci spiega Alessandro Aita- è un regista che preferisce mettere in ritmo i compagni prima di pensare al proprio tabellino; è un prodotto di Terra di Lavoro, praticamente nato con il pallone da basket in mano: dopo aver iniziato a nemmeno cinque anni al Città di Caserta sotto la compianta Emanuela Gallicola, è entrato nel giro della Juvecaserta, dove ha fatto la trafila delle giovanili e conquistandosi un posto negli allenamenti con la prima squadra agli ordini di Pino Sacripanti prima e di Lele Molin poi. La sua prima esperienza da elemento importante in un campionato senior è con Maddaloni nel 2014/2015, dove rimane per due anni in serie B totalizzando poco più di 5 punti di media in 55 partite e conquistando minuti importanti a seguito del suo canestro della vittoria con Martina Franca. Iniziata la scorsa stagione in maglia Cedri, Marini ha dovuto lasciare per motivi universitari dopo 19 gare, finendo l’annata a Fabriano. Il 2017 lo ha visto invece lontano dai riflettori cestitici.
La mia stagione è iniziata in Francia – aveva detto Giovanni Marini al responsabile della comunicazione nelle sue prime dichiarazioni in maglia Cedri – per motivi universitari, essendo in Erasmus, ma durante la mia esperienza ho continuato a giocare al college. Dopo essere tornato il 23 gennaio mi sono allenato da solo fino alla chiamata di San Nicola, che ho subito accettato. Trovo l’ambiente più carico e più ambizioso di quando l’ho lasciato: sono circondato da gente che ha voglia di vincere, vedo tanto entusiasmo e l’aggiunta di un collaboratore come Nando Gentile fa capire quanto la società faccia sul serio, giocare in queste condizioni è stimolante”.

I TABELLINI 
 

Megaride Napoli – San Nicola Basket Cedri 64-82 (15-20, 26-39, 48-61)

Megaride Napoli: Zollo 11, Bauduin 3, Crescenzi 4, Iorio 2, Menditto 11, Puoti 16, Finamore 3, Bordi 14. All. Zollo.

San Nicola Basket Cedri: Donaddio 5, Riccio 13, Marini 5, Di Martino, Viera 15, Gravina , Garofalo 8, Mihalich 14, Erra 11, Zamo 7, Russo 4. All. Falcombello

LA CLASSIFICA
(prime posizioni)
San Nicola Basket Cedri e Virtus Pozzuoli 32; Angri (una partita in meno) e Bellizzi 28.

PROSSIMO TURNO

(11/2/2018)
Stabia-Cedri