La storia criminale dell’ "Ottocento sannicolese"




Recensione all’ultima opera di Franco Nigro, Presidente dell’Associazione “Il Giardino”, già Sindaco della cittadina, autore di numerosi volumi. Una San Nicola la Strada tra processi per cospirazione e infanticidi.

 

Tra i concittadini storici più presenti nell’attualità sannicolese abbiamo Franco Nigro, in una pluralità di impegni svolgentesi tra politica, cultura storica ed editoria. Gli articoli sul Nigro abbondano, ben distribuiti nel corso degli anni e fotografanti una presenza reale sul territorio. Nel novembre 2017 si presenta il suo ultimo lavoro “I crimini nell’Ottocento a San Nicola la Strada”, opera di cronaca giudiziale criminale in Terra di Lavoro.

Soffermiamoci all’autore.

Franco Nigro, già Sindaco di San Nicola la Strada, nel 1993 è eletto con la Lista Civica “La Nuova Strada”, venendo da una un’autentica esperienza nel Comunismo italiano. Da anni svolge il ruolo di Presidente della nota e radicata Associazione Culturale “Il Giardino”, che vanta così tante attività che è impossibile elencarle tutte, con la maggior parte destinata alla riscoperta e all’approfondimento della storia locale, dalle origini ai giorni nostri.

Franco Nigro è anche autore di documentari sulla storia sannicolese (abbracciando i secoli) e di varie iniziative/petizioni cittadine, ad esempio contro lo spreco idrico, che immediatamente trovano risposta favorevole nell’Amministrazione Comunale.

Il testo.

L’introduzione è di Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli aggredito a Roma e deceduto per le lesioni riportate. Allo stesso Ciro è dedicato il volume. Le parole della Leardi sono semplici, dirette e frutto di autentico vissuto, destinante a vestire lo scritto di una certa anima.

L’archivio storico della provincia di Caserta ha fornito la materia prima necessaria alla trascrizione e ai commenti dell’autore, in una ricerca attenta e sistematica, durata vario tempo. Dalle cronache giudiziarie, divise per sezioni, con testimonianze che diventano preziose per la storia delle comunità dell’Ottocento. Un’epoca tutt’altro che felice, più simile a una “Gomorra”. Usi, costumi e relazioni emergono dalle pagine, assieme a una scala di valori inedita, descrivente la personalità sommersa della microrealtà.

La materia è abbondante, dagli omicidi ai furti, dalle denunce anonime agli abusi di potere delle autorità locali. Non mancano i reati di infanticidio, col tribunale impegnato a comprendere l’entità del fatto: semplice aborto, o – successivamente alla nascita – il bambino era stato ucciso dalle due donne? Il contesto sociale già rendeva complicato il parto a una donna non sposata, con l’ovvia possibilità di ulteriori degenerazioni. Gli aborti per percosse forniscono invece un quadro familiare piuttosto preciso. Non mancano i sospetti di terrorismo, coinvolgenti soldati della Guardia Nazionale, di San Nicola la Strada, accusati di cospirazione ai danni del governo, tra rivolte contadine e processi giudiziari.

Il lavoro è un’ottima occasione per leggere la storia della società sannicolese senza filtri edulcoranti e senza atteggiamenti anti-modernisti, dato che il presente, tra spaccio di droga e furti, risulta assai più gestibile di ciò che un tempo era. Ringraziamo il Nigro per la sua ultima pubblicazione e invitiamo tutti i cittadini a visionarla.

Tra le varie opere dell’autore troviamo anche:

San Nicola la Strada nel secolo XVIII (1982); La denominazione del nostro Comune – Significato e scrittura (1988); La società filantropica e consorziale di San Nicola la Strada e San Marco Evangelista fondata nel 1883 (1990); La toponomastica di San Nicola la Strada (1990); Il casale delle Masserie nel secolo XVIII (1990); La Società Operaia di Mutuo Soccorso di San Nicola la Strada (1991); Le corse dei cavalli nella Rotonda di San Nicola la Strada alla fine dell’800 (1991); Lo stradone e i passeggiatoi vanvitelliani (da San Nicola la Strada alla Reggia di Caserta) (1992); Soprannomi e nomignoli a San Nicola la Strada (1994); Il vescovo Michelangelo della Peruta (1733-1806) (1994); Andrea della Peruta, Medico del ‘700 (1998); La violenza a San Nicola la Strada nel secolo XVIII (2001); Il piedritto, il battente, l’edicola (2002); Il Real Convitto e Orfanotrofio della Madonna delle Grazie di San Nicola la Strada (2004); Ancora sangue sulle strade (2007); La cancellata esterna della Chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli (2007); Riflessioni giovanili (2008); La vita a Melissa nei ricordi di Matilde. Nel 60° anniversario dell’eccidio di Fragalà (2009); Le epigrafi all’ombra dei cipressi nel cimitero di San Nicola la Strada (2010); I Rurece Mise, un percorso attraverso la cultura popolare (2012); Il Villaggio Perroni, frammenti di vita dell’Ottocento (2015); Il brigantaggio nei comuni di Masserie e di San Nicola la Strada (1860-1865) (2015). 

Antonio Dentice d’Accadia

Il libro è stato presentato il 25/11/2017 in un convegno svoltosi nel Salone Borbonico di San Nicola la Strada. Leggi articolo di Nicola Ciaramella:
http://www.corrieredisannicola.it/arte-cultura-e-spettacoli/notizie/arte-cultura-e-spettacoli/con-franco-nigro-ci-si-sente-sempre-a-casa