Fondato e diretto

            da                  

Nicola Ciaramella          Facebook logo

 

                          

                                      

IL PROGRAMMA DI “NATALE SANNICOLESE 2017”

Tutte le manifestazioni organizzate dal Comune con la Pro Loco e le Associazioni  

“La magìa del Natale”

Un mese di attività all'Istituto Comprensivo Capoluogo “Aspettando il Natale con la famiglia”.

Il mio grazie agli studenti del Diaz


Mi onora essere citato come “riferimento storico della città e punto di riferimento per l’informazione


VADO SU GOOGLE E PROVO TANTA AMAREZZA


Sto facendo una raccolta di selvaggi “copia ed incolla”. Ne farò un libro. 
 

Messaggio di Don Franco Catrame per la “Giornata mondiale dei Poveri”

In occasione della Prima “Giornata mondiale dei Poveri” istituita da Papa Francesco, che si celebra il 19 novembre, il parroco di Santa Maria degli Angeli ha voluto offrirci una sua profonda riflessione.


«NON AMIAMO A PAROLE MA CON I FATTI»: l’espressione che il Papa utilizza, come slogan, per la Giornata mondiale dei poveri, che celebriamo Domenica 19 Novembre, si trova nella prima Lettera dell’apostolo Giovanni. Essa costituisce il preludio al testo in cui per la prima e unica volta si rivela la natura stessa di Dio. «Dio è Amore» (1Gv 4,8) afferma l’evangelista e questo si è espresso nell’invio del Figlio Gesù per la salvezza dell’umanità.
Papa Francesco nel suo Messaggio scrive: «non pensiamo ai poveri solo come destinatari di una buona pratica di volontariato da fare una volta alla settimana, o tanto meno di gesti estemporanei di buona volontà per mettere in pace la coscienza. Queste esperienze, pur valide, dovrebbero introdurre ad un vero incontro con i poveri e dar luogo ad una condivisione che diventi stile di vita».
Questa espressione di Papa Francesco evidenzia il suo pensiero nell’aver istituito tale Giornata. La Chiesa non può essere spettatrice passiva dinanzi al dramma della povertà e i cristiani non possono accontentarsi di una sporadica e frammentaria partecipazione per mettere a posto la coscienza. Il momento di un’azione può essere segno di una vera conversione che porta alla condivisione.
La parola chiave per entrare in questo Messaggio, infatti, è proprio quella di condivisione, ‘che diventa stile di vita’. Papa Francesco ci offre l’esempio paradigmatico di S. Francesco d’ Assisi il quale non si accontentò di abbracciare il lebbroso e di dargli l’elemosina, ma comprese che la vera carità consisteva nello stare insieme, vicino, considerando il dolore e la sofferenza della malattia, come pure il disagio dell’emarginazione. La cultura dell’incontro si risolve nella condivisione, dove l’altro non è più un estraneo, ma è percepito e trattato come fratello che ha bisogno di me.
La dimensione della reciprocità trova riscontro nel logo della Giornata Mondiale dei Poveri.
Si nota una porta aperta e sul ciglio si ritrovano due persone. Ambedue tendono la mano; una perché chiede aiuto, l’altra perché intende offrirlo. In effetti, è difficile comprendere chi tra i due sia il vero povero. O meglio, ambedue sono poveri. Chi tende la mano per entrare chiede condivisione; chi tende la mano per aiutare è invitato a uscire per condividere.
Sono due mani tese che si incontrano dove ognuna offre qualcosa. Due braccia che esprimono solidarietà e che provocano a non rimanere sulla soglia, ma ad andare incontro all’altro. Il povero può entrare in casa, una volta che dalla casa si è compreso che l’aiuto è la condivisione. Diventano quanto mai espressive in questo contesto le parole che Papa Francesco scrive nel Messaggio: «Benedette le mani che si aprono ad accogliere i poveri e a soccorrerli: sono mani che portano speranza. Benedette le mani che superano ogni barriera di cultura, di religione e di nazionalità versando olio di consolazione sulle piaghe dell’umanità. Benedette le mani che si aprono senza chiedere nulla in cambio, senza “se”, senza “però” e senza “forse”: sono mani che fanno scendere sui fratelli la benedizione di Dio».

Don Francesco Catrame




 

PENSIERI, TASTIERA E MOUSE 

 

 
La posta

dei

Lettori

 

SAN NICOLA LA STRADA E LA SUA STORIA


Un Santo miracoloso e la Regina delle strade nel glorioso cammino di una città

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

 


Per ricevere comunicazione di nuovi articoli e contenuti pubblicati su questo sito...

Carabinieri di San Nicola la Strada
una storia lunga
55 anni

 Le carriere dei sei Comandanti che hanno guidato il presidio dell’Arma dal 1960 ad oggi

 
-Dossier ideato e scritto da Nicola Ciaramella-


LA STORIA DI VITO

 

 

"Vito's story"

è un'opera di Pasquale Gravante per aiutare la Ricerca

 


IL SINDACO RISPONDE

 

 



"Filo diretto" tra i cittadini ed il sindaco 
attraverso
il
Corriere di San Nicola

DOSSIER LO UTTARO

 




Cronistoria
di
un
disastro

 

LINKS

 






Siti

da

consultare

 

 

 

AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


 

W LA NOSTRA CITTA' !

 


San Nicola
la Strada

SAN NICOLA LA STRADA FOOTBALL STORY



Il gioco più bello del mondo: la sua storia a San Nicola la Strada dagli inizi fino al 1989

 

CINICOLANDO



Alla ricerca dell'aria perduta...



 ...e di qualche coda di paglia...

 

LA DENOMINAZIONE DEL NOSTRO COMUNE 


Come si scrive il nome della nostra città: il contributo dello storico F. Nigro e la necessità assoluta di non fare più tantissima confusione!

 

IL "SABATO" ON LINE

Leggi on-line il settimanale di

Enzo Di Nuzzo

 


IL “VADEMECUM” DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI 



Tutto quanto è utile sapere della raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

FARMACIE MINUTO X MINUTO




 

I turni di 
DICEMBRE 2017

San Nicola la Strada
e
Caserta

 

LA MAPPA DEL POTERE 2015-2020 



L'organigramma
dell'amministrazione comunale
e
il programma amministrativo 


 

 

ARCHIVIO NUMERI CARTACEI


Le edizioni cartacee del
Corriere di San Nicola
dal 2001 al 2006

 

FOTOARCHIVIO





Non solo "neve su San Nicola"...


INNO DI SAN NICOLA


L' Inno ufficiale della Città di San Nicola la Strada composto da Anna Massa e musicato da Franco Damiano

 

ANGOLI SANNICOLESI
San Nicola la Strada e i suoi monumenti


Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Santa Maria della Pietà, Real Convitto Borbonico, Colonna romana, Tana di Mazzamauriello, Canetteria, Le Madonnelle, Mulino Palomba, Resti di Calatia e tutte le altre bellezze storiche ed architettoniche, visibili e nascoste, di San Nicola la Strada

 (sezione ideata e curata da Nicola Ciaramella e Renato Ciaramella)


RICERCA ARTICOLI


Scegli il modo che preferisci per consultare il vastissimo archivio del Corriere di San Nicola



-
TUTTI GLI ARTICOLI
 (tutti gli articoli pubblicati su questo sito dal 6/2/2005 ad oggi in ordine cronologico decrescente)

-PER CATEGORIA

-PER PAROLA CHIAVE


-Tutto l'archivio dei numeri cartacei (da luglio 2001 a maggio 2006)

-Cerca nei numeri cartacei


 

 

MARATONINA STORY

Tutto sulla
"Maratonina Città di San Nicola la Strada"
 

Albo d'Oro, articoli, foto e video di tutte le edizioni del più grande evento sportivo sannicolese

 

 

PAGINE FUXIA

OPERATORI ECONOMICI  
conosciamoli da vicino 
la loro storia
la loro attività
foto e video dell'azienda

 
                   Vedi Elenco Operatori