Fondato e diretto

            da                  

Nicola Ciaramella          Facebook logo

 

                          

                                      

RASSEGNA TEATRALE 2018

 
Il 
PROGRAMMA
 completo

e tutti gli articoli del Corriere di San Nicola


FARMACIE MINUTO X MINUTO




 

I turni di 
AGOSTO 2018

San Nicola la Strada
e
Caserta

 

Scienziatucoli e filosofetti...


Lo squallore di parlare e giudicare senza informarsi sulle persone... Classica caratteristica di arroganti e presuntuosi che si vedono e vendono in giro, sui social e non solo, e che in fin dei conti non valgono niente.

CHI NON HA CAPITO COSA INTENDO PER “VERI SANNICOLESI” MI PROVOCA SOLO AMAREZZA




 I VERI SANNICOLESI sono QUELLI CHE AMANO SAN NICOLA LA STRADA

Anche a San Nicola il nuovo contrassegno europeo per disabili

Lo ha disposto il nuovo Comandante della Polizia Locale, Salerno Mele

Il mio grazie agli studenti del Diaz


Mi onora essere citato come “riferimento storico della città e punto di riferimento per l’informazione


Antonio Ilario: ricordo di un ragazzo con la palla a spicchi nel cuore

La Cedri ritorna a casa per festeggiare il primo posto in campionato, in attesa delle finali nazionali per la promozione in serie B.
Domenica 22 aprile riapre il Palazzetto dello Sport di San Nicola la Strada intitolato ad un ragazzo che amava il basket e che ci lasciò molto presto.

Gli struggenti ricordi del padre Giovanni.
Mino Zappullo: “Antonio Ilario è stato esattamente il figlio, il compagno, l'amico, l'atleta che ognuno vorrebbe incontrare nel proprio cammino”.
Alessandro Aita: «Disputai un torneo a lui dedicato; ci misi dentro tutto me stesso per ricordarlo nel modo più bello».


Si conclude la serie C Silver del campionato di pallacanestro 2017/18. Il girone campano, letteralmente dominato dal San Nicola Basket Cedri, vivrà domenica 22 aprile l’ultima partita. Per i biancoblu sarà un momento prestigioso, ovvero la conquista ufficiale del livello sportivo più alto mai raggiunto nella lunga storia della società. I cestisti allenati da Falcombello, matematicamente già primi, affronteranno l’avversario più difficile della stagione, l’Angri, già battuto in finale di Coppa Campania ma “protagonista” di una delle due sconfitte (entrambe in trasferta) subite quest’anno. Poi, lunghi ed intensi allenamenti prima dell’avvio della fase nazionale che decreterà le promozioni in serie B.

Ma domenica 22 aprile sarà una data molto importante anche per un altro motivo.
Lo avevamo sperato, da sannicolesi e da sportivi, e il “sogno” si è finalmente realizzato. Ci riferiamo alla riapertura, dopo quella provvisoria di qualche domenica fa, della struttura di Via Quasimodo, grazie ai lavori di adeguamento egregiamente condotti dalla Società in accordo con il Comune.
Si, parliamo del Palazzetto dello Sport della Città di San Nicola la Strada. Il Palazzetto dello Sport intitolato il 21 novembre 2007 ad ANTONIO ILARIO, un giovane cestista della squadra di “propaganda” della Polisportiva Cedri tragicamente scomparso all’età di appena tredici anni.
Aspettavamo da tempo questo momento. Aspettavamo una grande occasione per conoscerlo più da vicino questo meraviglioso ragazzo. Anche se Antonio Ilario non c’è più.
Ci dominava, dentro, il desiderio di saperne di più di Antonio Ilario, il cui nome campeggia in grande evidenza sulle mura del palazzetto dello sport.
Aspettavamo da tempo una grandissima data nella storia della gloriosa Cedri per scolpirla anche del ricordo di Antonio Ilario.
E’ finalmente arrivata.
E siamo contenti di lasciare alla storia della società con il nome di un vecchio rione sannicolese la storia anche di Antonio Ilario, un ragazzo che nella sannicolese Cedri cominciò a sognare e che oggi a tutti i sannicolesi vogliamo far conoscere.

Il primo passo è stato quello di presentarci al Signor Giovanni Ilario, papà di Antonio. Una persona splendida. Un esempio di grandezza spirituale. Soprattutto un uomo che ce la mette tutta per essere forte, pur nella consapevolezza che mai potrà in lui spegnersi il dolore per quello che successe in un triste febbraio del 2001: un giorno tragico che, però, non vogliamo raccontare, perché Antonio non è andato via, perché Antonio è sempre vivo.
Non abbiamo dovuto attendere molto per capire che lo sport è parte inscindibile della sua natura, il suggello della dimensione immensa del suo animo. Non è difficile capire ed intendersi con chi viaggia sulle ali dei sublimi princìpi da cui prende forma lo sport. E’ il linguaggio inequivocabile della passione, dove la tenerezza ha sempre la meglio.
Giovanni Ilario ha il basket nel sangue. E’ stato allenatore dal 1980 al 1995 e poi dal 2008 al 2011, partecipando a numerosi Clinic di aggiornamento in Italia e all’estero. Ha guidato squadre campane (maschili e femminili) delle province di Napoli, Salerno, Caserta e Benevento, percorrendo una luminosa carriera dai campionati giovanili fino alla serie B. Dal 2002 al 2004 ha ricoperto il ruolo di Direttore Tecnico della Polisportiva Cedri partecipante al campionato di Serie C ed a ben dieci campionati giovanili. Per molti anni è stato anche opinionista in programmi televisivi sul basket, redattore di articoli sportivi, nonché commentatore tecnico alle gare interne della Pepsi Juve Caserta e dello Scafati Basket.

«Antonio era nato con il pallone da basket tra le mani»: sono state le prime parole che Giovanni Ilario ci ha detto e che hanno subito acceso l’entusiasmo di un papà che è animato dagli stessi sentimenti; quasi come un canestro da tre punti.
«All’epoca, infatti, -ci racconta- io allenavo in serie B e quindi la domenica, quando non si giocava in trasferta, egli era sempre presente sugli spalti a seguire le gare».
Si era nel 1992, “mister” Giovanni guidava la Pol. Sorrento femminile.

Ma poco tempo dopo ad Antonio non bastò più fare lo spettatore.
A sette anni egli manifestò chiaramente ai genitori il desiderio di giocare. Cominciò a frequentare i corsi di minibasket a Caserta, ma non è che gli piacesse tanto palleggiare su un campo dalle dimensioni molto ridotte, in partite disputate all’aperto…
Le sue erano esigenze già particolari… La voglia di cimentarsi in un palazzetto, come i più grandi, gli era troppo forte per non spingerlo a chiedere qualcosa di più.
Papà Giovanni, da buon intenditore, conosceva bene la Polisportiva Cedri di San Nicola la Strada, che, pur fondata solo da pochi anni, già era ben accreditata negli ambienti della pallacanestro casertana.
Una sera, Antonio si recò con la mamma presso il “vecchio” e non ancora ristrutturato palazzetto di San Nicola per sondare l’ambiente e provare ad iscriversi alla Cedri.
L’impatto con quella nuova realtà fu molto positivo, grazie soprattutto ai contenuti umani che da subito lo caratterizzarono.
«Nell’occasione, il garbo, l’entusiasmo e la signorilità del dirigente Mino Zappullo, che li accolse in segreteria, -ci dice, infatti, il Signor Giovanni- riuscirono a convincere anche mia moglie, all’inizio non molto entusiasta della cosa per via della distanza da casa. Ricordo che, qualche ora dopo, Antonio mi chiamò al telefono (all’epoca ero a Parma per lavoro) e mi disse testualmente, con la voce rotta dall’emozione, “Papà, questo é un campo vero, i canestri sono di vetro e c’è pure la tribuna. Sono molto contento e non vedo l’ora di conoscere i miei nuovi compagni».

Lunedi comincio!”: in quella frase finale, pronunciata con genuina determinazione, con tanto di punto esclamativo, incorniciata dalla brillantezza dei suoi occhi, gridata al telefono al suo papà, Antonio esprimeva tutto l’entusiasmo, tutta la gioia di un ragazzo che aveva finalmente trovato il modo più atteso per sfogare la sua voglia ardente di giocare a basket.

Sono tantissimi i ricordi che, a partire da quel momento, si accavallano nella mente di papà Giovanni. Li apprendiamo con l’ansia irrefrenabile di riviverli e con la paura, subito fugata, di perdercene qualcuno. E' un turbinio di emozioni fortissime: per lui che parla, per noi che ascoltiamo.
Giovanni Ilario ci racconta dei 36 punti messi a segno da Antonio nella sua partita di esordio nella categoria allora chiamata Propaganda (under 12); della sua capacità di trascinare diverse volte sulle tribune persino il nonno paterno che mai aveva assistito ad una partita di pallacanestro; del clima gioioso e divertente con cui si vivevano le trasferte, insieme ai suoi amati compagni e ai loro genitori; della preoccupazione del risultato, da raggiungere sì, ma senza mai fare drammi per la sconfitta; delle feste post partita in pizzeria.
Il Signor Giovanni ci racconta poi che per Antonio era un punto fermo essere sempre presente agli allenamenti: «Quando non era possibile per nessuno accompagnarlo, Antonio si sottoponeva di buon grado a “galoppate” a piedi da Caserta a San Nicola; qualche volta lo faceva di nascosto, ma poi era solerte a rivelarlo per farsi perdonare».
Antonio era un ragazzo metodico, inappuntabile per la sua precisione, geloso della sua passione, ma desideroso di raccontarla a tutti. Come al suo caro diario, che un giorno, dopo la sua morte, il suo papà trovò per caso in un cassetto della sua scrivania.
Una tristezza ancora più profonda cala sul volto di Giovanni Ilario ed impregna le sue parole. In quel libricino gelosamente custodito, Antonio aveva registrato con puntualità e precisione numerosi dati e commenti relativi alle gare disputate con la Cedri nell’ultima stagione, quella che, purtroppo, non poté portare a termine.

La sua ultima partita Antonio la giocò ad Alife, pochi giorni prima della tragedia, con un gruppo di ragazzi più grandi. La sua squadra vinse con una buonissima prestazione di tutti gli atleti. Antonio visse, nell’occasione, uno dei momenti sportivi più belli.

Sono state tantissime le manifestazioni di affetto e di vicinanza che la Polisportiva Cedri (grazie all’impegno di Mino Zappullo, Enzo Santamaria, Nando Padula, Massimo Guida, Angelo De Felice e altri) ha voluto sempre dimostrare nei confronti del suo giovane cestista prematuramente scomparso.
Vari tornei in sua memoria sono stati promossi ed organizzati prima e dopo il 21 novembre 2007, giorno della intitolazione al suo nome del Palazzetto dello Sport di San Nicola la Strada.
Ricordiamo, su tutti, il “Memorial A. Ilario”, svoltosi dal 2006 al 2008 con il patrocinio del Comune. La speranza è che possa presto riprendere: lanciamo il messaggio all’attuale dirigenza guidata dal presidente Bracale, della quale ben si conosce, oltre al valore e alla competenza, la enorme passione da cui è animata e che rappresenta la chiave di un successo che porta meravigliosamente in alto il nome (non solo sportivo) della nostra città.

Di parlarci di Antonio Ilario abbiamo chiesto anche ad uno dei padri della pallacanestro sannicolese, Mino Zappullo, uno che alla pallacanestro sannicolese ha dato tutto se stesso e che della pallacanestro sannicolese è l’icona storicamente più rappresentativa.
«Nonostante la sua giovane età, -ci ha scritto rispondendo con entusiasmo, gioia e disponibilità alla nostra richiesta- si comportava come un uomo dalle tante esperienze. Ragazzo con una educazione sublime, accompagnata da un altruismo davvero non comune. Il senso di responsabilità era il suo punto di forza, che lo qualificava “leader” indiscusso della propria squadra. Si, Antonio Ilario è esattamente il figlio, il compagno, l'amico, l'atleta che ognuno vorrebbe incontrare nel proprio cammino: figlio splendido, compagno ineguagliabile, atleta speciale. A 13 anni dava lezioni di vita, non solo ai suoi compagni di squadra, dai quali riceveva continuamente stima, ma riscuotendo plausi anche dal proprio dirigente, dall'istruttore e persino dai suoi avversari. Si perché, per Antonio, in ordine di rispetto venivano sempre per prima i suoi compagni, la sua squadra. Anche nello studio era veramente un fenomeno, perché Antonio aveva requisiti non comuni. A tutti gli appuntamenti non poteva mancare; anche se abitava a Caserta, riusciva ad essere sempre puntuale, con il suo inseparabile zaino, sempre pronto agli allenamenti e a tutti gli impegni sportivi. Era un vero cestista, figlio d'arte. Nella mente e nei nostri cuori rimane sempre un ragazzo d'oro e talento naturale che la triste realtà ha voluto strappare ai suoi sogni. Un ragazzo straordinariamente eccezionale. Dico grazie per averlo conosciuto e di averlo avuto come migliore atleta».

Il ricordo di Alessandro Aita, attuale addetto alla comunicazione del San Nicola Basket Cedri: «Ero molto piccolo quando Antonio ci lasciò. L’ho conosciuto attraverso i racconti e le testimonianze di chi è stato suo compagno di squadra e di vita. Quando successe la tragedia, ricordo che rimasi molto male, non credevo che un ragazzo potesse morire così presto. Disputai uno dei tornei a lui dedicati. Non mi ricordo il risultato, perché per me fu importante metterci tutto il mio impegno, tutto il mio ardore agonistico e tutta la mia passione per ricordarlo nel modo più bello».

Non so descrivere la gioia che provo dentro nell’aver pensato e nell’aver scritto questo articolo per ricordare Antonio Ilario. Lo dedico a chi questo meraviglioso ragazzo avrà sempre nel cuore e a chi ne leggerà sempre il nome sulle mura del Palazzetto dello Sport di San Nicola la Strada.

Nicola Ciaramella


PENSIERI, TASTIERA E MOUSE 

 

 
La posta

dei

Lettori

 

SAN NICOLA LA STRADA E LA SUA STORIA


Un Santo miracoloso e la Regina delle strade nel glorioso cammino di una città

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

 


Per ricevere comunicazione di nuovi articoli e contenuti pubblicati su questo sito...

Carabinieri di San Nicola la Strada
una storia lunga
55 anni

 Le carriere dei sei Comandanti che hanno guidato il presidio dell’Arma dal 1960 ad oggi

 
-Dossier ideato e scritto da Nicola Ciaramella-


LA STORIA DI VITO

 

 

"Vito's story"

è un'opera di Pasquale Gravante per aiutare la Ricerca

 


IL SINDACO RISPONDE

 

 



"Filo diretto" tra i cittadini ed il sindaco 
attraverso
il
Corriere di San Nicola

DOSSIER LO UTTARO

 




Cronistoria
di
un
disastro

 

LINKS

 






Siti

da

consultare

 

 

 

AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


 

W LA NOSTRA CITTA' !

 


San Nicola
la Strada

SAN NICOLA LA STRADA FOOTBALL STORY



Il gioco più bello del mondo: la sua storia a San Nicola la Strada dagli inizi fino al 1989

 

CINICOLANDO



Alla ricerca dell'aria perduta...



 ...e di qualche coda di paglia...

 

LA DENOMINAZIONE DEL NOSTRO COMUNE 


Come si scrive il nome della nostra città: il contributo dello storico F. Nigro e la necessità assoluta di non fare più tantissima confusione!

 

IL "SABATO" ON LINE

Leggi on-line il settimanale di

Enzo Di Nuzzo

 


IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

FARMACIE MINUTO X MINUTO




 

I turni di 
AGOSTO 2018

San Nicola la Strada
e
Caserta

 

LA MAPPA DEL POTERE 2015-2020 



L'organigramma
dell'amministrazione comunale
e
il programma amministrativo 


 

 

ARCHIVIO NUMERI CARTACEI


Le edizioni cartacee del
Corriere di San Nicola
dal 2001 al 2006

 

FOTOARCHIVIO





Non solo "neve su San Nicola"...


INNO DI SAN NICOLA


L' Inno ufficiale della Città di San Nicola la Strada composto da Anna Massa e musicato da Franco Damiano

 

ANGOLI SANNICOLESI
San Nicola la Strada e i suoi monumenti


Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Santa Maria della Pietà, Real Convitto Borbonico, Colonna romana, Tana di Mazzamauriello, Canetteria, Le Madonnelle, Mulino Palomba, Resti di Calatia e tutte le altre bellezze storiche ed architettoniche, visibili e nascoste, di San Nicola la Strada

 (sezione ideata e curata da Nicola Ciaramella e Renato Ciaramella)


RICERCA ARTICOLI


Scegli il modo che preferisci per consultare il vastissimo archivio del Corriere di San Nicola



-
TUTTI GLI ARTICOLI
 (tutti gli articoli pubblicati su questo sito dal 6/2/2005 ad oggi in ordine cronologico decrescente)

-PER CATEGORIA

-PER PAROLA CHIAVE


-Tutto l'archivio dei numeri cartacei (da luglio 2001 a maggio 2006)

-Cerca nei numeri cartacei


 

 

MARATONINA STORY

Tutto sulla
"Maratonina Città di San Nicola la Strada"
 

Albo d'Oro, articoli, foto e video di tutte le edizioni del più grande evento sportivo sannicolese

 

 

PAGINE FUXIA

OPERATORI ECONOMICI  
conosciamoli da vicino 
la loro storia
la loro attività
foto e video dell'azienda

 
                   Vedi Elenco Operatori