Fondato e diretto

            da                  

Nicola Ciaramella          Facebook logo

 

                          

                                      

dalla
PROVINCIA, dalla REGIONE, dall'ITALIA, dal MONDO

Notizie da
OLTRE I CONFINI DI SAN NICOLA LA STRADA



 

 

 

 

 

LUCIDA REALTÁ -parte 2-

Un racconto
di
Gerardina Rainone
-Parte II-

FARMACIE MINUTO x MINUTO




 

I turni di 
AGOSTO 2020

San Nicola la Strada
e
Caserta

 


IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

Una città, il cuore, la mente...


L'


"Ode alla mia città"


composta da


Nicola Ciaramella


IL MIO REGALO ALLA MIA CITTA'

Dipingi on line la "tua" città"
Un “clic" quotidiano cominciato mercoledì 9 febbraio 2005...


 

ECOLOGIA & SALUTE

-Rubrica a cura di Gerardina Rainone-

MISTICISMO

-di Antonio Dentice- 

*Cronaca del Sufismo Murid
*Cronaca del Taoismo
*Tradizioni sincretiche Sudamericane
*Cristianesimo
*Buddhismo e Induismo

 


IO NON RISCHIO 

Cosa sapere e cosa fare PRIMADURANTEDOPO un terremoto

-Buone pratiche di protezione civile a cura anche del Nucleo della Protezione Civile di San Nicola la Strada-

 

AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


L'ANGOLO DELLA POESIA

 

 


Versi inediti di poeti lettori del Corriere di San Nicola

Una LUCE sempre accesa su DON ORESTE
Gruppo Facebook "DON ORESTE NON E’ ANDATO VIA”: continua, senza pause, l’iniziativa creata da Nicola Ciaramella per mantenere sempre vivo il ricordo dello scomparso amatissimo parroco di Santa Maria della Pietà.

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO SAN NICOLA LA STRADA NEL CUORE

 
... Com'era Piazza Municipio agli inizi degli anni ’60 ...

 

FELICI DI OFFRIRE LE NOSTRE FOTO AEREE

 

 

Il nostro GRAZIE a quanti hanno scelto le nostre immagini dall'alto di San Nicola la Strada quali icone di siti internet e di gruppi facebook locali

PAOLO CONTE, PILOTA 
(TUTTO sulla carriera del
 piccolo grande fenomeno del motociclismo casertano)

LE CONTRADDIZIONI DELL’ARPAC

Secondo l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale non sussiste una situazione tale da impedire l’attivazione della discarica Lo Uttaro, ma “ci vogliono venti anni per creare condizioni ambientali ottimali”...


Oggi a Caserta, San Nicola, Maddaloni e San Marco si vive una triste contingenza. Forse anche domani i tir provenienti dal Cdr di Santa Maria C. V. cominceranno a sversare tonnellate di rifiuti trattati ma non stabilizzati. La vicenda  “Lo Uttaro” si arricchisce di contraddizioni. Dapprima la prefettura che dichiarava la sua estraneità alla scelta pur essendo il primo organo investito dal commissario di governo e partecipe a tutte le decisioni finalizzate alla realizzazione della discarica. Successivamente è l’Arpac che sembra sostituirsi al ruolo del prefetto garante dell’idoneità della zona. L’Arpac diventa l’organo che conferma che nella cava Mastropietro non ci sono rifiuti sversati abusivamente in una sorta di coerente continuità con il primo gruppo di lavoro costituitosi con rappresentanti di prefettura ( Provolo, commissariato di governo (De Biasio), provincia di Caserta (Pirone) e commissariato di bonifica delle acque. L’Arpac si assume la responsabilità, attraverso un monitoraggio parziale della zona “Lo Uttaro”, di confermare che non ci sono condizioni ambientali da impedire che nella stessa area vengano sversati altri 450.000 mc. di rifiuti non stabilizzati. Quindi secondo l’Arpac non dovrebbe esserci percolato penetrato nel terreno e nella falda. Dove saranno finite le tonnellate di rifiuti denunciate dai prefetti precedenti e dallo stesso dirigente provinciale Spasiano che ha preferito in questa circostanza smentire se stesso? L’Arpac, che con i suoi rappresentanti Aulicino, Delle Femmine e Del Piano partecipa, l’8 febbraio, a un tavolo tecnico, avrebbe dovuto intraprendere, su richiesta della Provincia, una campagna di monitoraggio dell’intera area “Lo Uttaro” anche per la definizione  della situazione ante operam rispetto all’evoluzione che il sito registrerà a seguito delle  attività di smaltimento previste dalla progettazione. In quella sede viene messo a verbale che “dalla riunione è emersa la necessità di attuare un completo monitoraggio delle matrici ambientali dell’area Lo Uttaro, con particolare riferimento alle acque di falda”. Dalla relazione depositata al Tar Lazio (che, come noto, ha rigettato il ricorso dei Comitati –ndr) risulta che i tecnici dell’Arpac hanno monitorato tutta l’area tranne la zona attorno e di confine alla cava Mastropietro. Insomma nessuno finora ha perforato nella rampa o nelle pareti della cava per verificare se ci sono rifiuti sotterrati e se ciò che esaustivamente si era denunciato corrispondesse al vero. Inoltre l’agenzia regionale è intervenuta, o meglio non è intervenuta, su una discarica già in buona parte attrezzata. L’Arpac ha monitorato in tre date del mese di febbraio e mentre il direttore del consorzio Ce3, ingegner Limatola, si apprestava a sollecitarne l’intervento, l’agenzia effettuava l’ultimo monitoraggio datato 28 febbraio. Nel relazionare l’Arpac ammette che lo scarto che riempirà la discarica non è stabilizzato, che le geomembrane col tempo cederanno e che per ripristinare l’equilibrio ambientale della zona “Lo Uttaro” ci vorranno venti anni. Quindi, come si suol dire, un colpo al cerchio e uno alla botte. Per l’Arpac non sussiste una situazione ambientale tale da impedire la discarica, ma ci vogliono venti anni per creare condizioni ambientali ottimali. E i rilievi delle acque di falda, quali risultati hanno prodotto? Ma soprattutto in che modo è stato effettuato il monitoraggio e dove? La risposta a questi quesiti significherebbe trasparenza, una trasparenza che noi ci aspettiamo dall’agenzia regionale, il cui intervento sembra rivolto alla attenta valutazione degli impatti ambientali gravanti nell’area, condizione imprescindibile dettata dalla legge regionale 290 all’art. 5. Una valutazione che, senza ombra di dubbio, non c’è stata e che avrebbe potuto impedire la discarica.

Giuseppe Messina    

 

 

 


LA POSTA DEI LETTORI 

 

 
La posta

dei

Lettori

 

SAN NICOLA LA STRADA E LA SUA STORIA


Un Santo miracoloso e la Regina delle strade nel glorioso cammino di una città

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

 


Per ricevere comunicazione di nuovi articoli e contenuti pubblicati su questo sito...

Carabinieri di San Nicola la Strada, una storia lunga 59 anni

 Le carriere dei sette Comandanti che hanno guidato il presidio dell’Arma dal 1960 ad oggi

 
-Dossier ideato e scritto da Nicola Ciaramella-


LA STORIA DI VITO

 

 

"Vito's story"

è un'opera di Pasquale Gravante per aiutare la Ricerca

 


IL SINDACO RISPONDE

 

 



"Filo diretto" tra i cittadini ed il sindaco 
attraverso
il
Corriere di San Nicola

DOSSIER LO UTTARO

 




Cronistoria
di
un
disastro

 

LINKS

 






Siti

da

consultare

 

 

 

AUGURI




Momenti belli segnalati dai nostri lettori


 

W LA NOSTRA CITTA' !

 


San Nicola
la Strada

SAN NICOLA LA STRADA FOOTBALL STORY



Il gioco più bello del mondo: la sua storia a San Nicola la Strada dagli inizi fino al 1989

 

CINICOLANDO



Alla ricerca dell'aria perduta...



 ...e di qualche coda di paglia...

 

LA DENOMINAZIONE DEL NOSTRO COMUNE 


Come si scrive il nome della nostra città: il contributo dello storico F. Nigro e la necessità assoluta di non fare più tantissima confusione!

 

IL "SABATO" ON LINE

Leggi on-line il settimanale di

Enzo Di Nuzzo

 


IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI


Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada

 

FARMACIE MINUTO x MINUTO



 

I turni di 
AGOSTO 2020

San Nicola la Strada
e
Caserta

 

LA MAPPA DEL POTERE 2015-2020 



L'organigramma
dell'amministrazione comunale
e
il programma amministrativo 


 

 

ARCHIVIO NUMERI CARTACEI


Le edizioni cartacee del
Corriere di San Nicola
dal 2001 al 2006

 

FOTOARCHIVIO





Non solo "neve su San Nicola"...


INNO DI SAN NICOLA


L' Inno ufficiale della Città di San Nicola la Strada composto da Anna Massa e musicato da Franco Damiano

 

ANGOLI SANNICOLESI
San Nicola la Strada e i suoi monumenti


Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Santa Maria della Pietà, Real Convitto Borbonico, Colonna romana, Tana di Mazzamauriello, Canetteria, Le Madonnelle, Mulino Palomba, Resti di Calatia e tutte le altre bellezze storiche ed architettoniche, visibili e nascoste, di San Nicola la Strada

 (sezione ideata e curata da Nicola Ciaramella e Renato Ciaramella)


RICERCA ARTICOLI


Scegli il modo che preferisci per consultare il vastissimo archivio del Corriere di San Nicola



-
TUTTI GLI ARTICOLI
 (tutti gli articoli pubblicati su questo sito dal 6/2/2005 ad oggi in ordine cronologico decrescente)

-PER CATEGORIA

-PER PAROLA CHIAVE


-Tutto l'archivio dei numeri cartacei (da luglio 2001 a maggio 2006)

-Cerca nei numeri cartacei


 

 

MARATONINA STORY

Tutto sulla
"Maratonina Città di San Nicola la Strada"
 

Albo d'Oro, articoli, foto e video di tutte le edizioni del più grande evento sportivo sannicolese

 

PAGINE FUXIA

OPERATORI ECONOMICI  
conosciamoli da vicino 
la loro storia
la loro attività
foto e video dell'azienda

 
                   Vedi Elenco Operatori

 

Copyright © Corriere di San Nicola 2005-2019. Tutti i diritti sono riservati.

PRIVACY POLICY