"Arcobaleno", in scena la storia del teatro sannicolese
30 anni fa nacque la prima compagnia teatrale di San Nicola la Strada. Diretta da Stefano D'Ambrosio, stasera all'Arena Comunale la commedia "I casi sono due"
Grande appuntamento questa sera (sabato 30 giugno) per la rassegna teatrale “R…estate a San Nicola”. In scena all’Arena Comunale, alle ore 20.30, ci sarà il "Gruppo Teatrale Arcobaleno” nella commedia “I casi sono due” di Armando Curcio. La regia è di Stefano D’Ambrosio.
Parlare di “Arcobaleno” è tracciare la storia del teatro a San Nicola la Strada. E’, infatti, la prima compagnia teatrale nata nella nostra città. Precisamente 30 anni fa. Era il 25 maggio del 1988. Dopo alcuni anni di esperienza consumati nell’ambito dell’oratorio e l’esordio al Teatro Ciapi del 28 febbraio dello stesso anno, un gruppo di amici accomunati dall’amore per il teatro si costituì ufficialmente in “GRUPPO TEATRALE ARCOBALENO”.
«Insieme, sannicolesi doc e neosannicolesi -ci raccontò Mariano De Matteis, uno dei fondatori della compagnia, in occasione del ventennale che il Corriere di San Nicola celebrò con un articolo scritto nel giugno del 2008- hanno in tutto questo tempo cercato di promuovere, con i limiti propri dei dilettanti, l'arte teatrale in vernacolo, un'arte povera rispetto a quella cinematografica, ma che ha fatto conoscere al grande pubblico l'umanità, la solidarietà e l'arguzia della nostra gente e riscoprire il talento di molti nostri autori meno conosciuti».
Non si contano i sacrifici fin qui compiuti dagli attori, protagonisti e comparse, agli scenografi, dai costumisti ai tecnici del suono, per portare avanti una passione incrollabile.
Nell’ “Arcobaleno” hanno recitato nomi famosissimi del teatro sannicolese di oggi.
Tantissime le opere messe in scena dalla compagnia presieduta da Stefano D’Ambrosio, altro nome storico del teatro locale: da Petito ad Eduardo De Filippo, da De Maio a Curcio, da Viviani a Scarpetta, in un susseguirsi, anno per anno, di nuove esperienze e nuove interpretazioni.
«A 30 anni dalla costituzione, -ha detto il presidente- i soci del Gruppo continuano a condividere il genuino entusiasmo iniziale e la grande passione che li accomuna, requisiti indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi prefissasti. Lavorando in modo costante e con tanto amore, sono stati realizzati e portati in scena tantissimi lavori, creando di volta in volta ed autonomamente, le strutture sceniche, dotandosi di impianto luci/audio e di tutto quanto necessario. Tutto questo grazie, anche, ai nostri “angeli custodi”, persone che contribuiscono alla riuscita dello spettacolo da “dietro le quinte”: scenografi, costumisti, tecnici, sembrerebbero professionisti ed invece ognuno di loro lavora in tutt'altri campi e mettono le loro passioni, l’esperienza ed il proprio prezioso tempo al servizio del gruppo. Il Gruppo resta, ormai, una delle poche compagnie che non persegue scopi lucrosi, autofinanziandosi con il ricavato degli spettacoli prodotti ed assolutamente indipendente sotto l’aspetto tecnico/organizzativo. La nostra idea di teatro è molto semplice: vogliamo offrire ai ragazzi/giovani un'alternativa ai moderni passatempi che generano molte volte, solo per dirne una: isolamento-depressivo, in modo divertente, in modo aggregante, ma soprattutto in modo “culturale”. Come si evince, chi fa o vuole far parte del gruppo, non si ritroverà a percorrere solo la strada della recitazione pura nei panni di “attore”, ma avrà modo di collaborare, di essere coinvolto, in prima persona, nella realizzazione di uno spettacolo/commedia a 360 gradi. Sicuramente la soddisfazione che si prova, poi, a fine spettacolo è grandissima, sentire il pubblico apprezzare, il risultato di tanti sacrifici, facendo partire uno spontaneo applauso è impagabile, ma appena chiuso il sipario e somatizzata la soddisfazione, quello che viene a mancare immediatamente è lo stare insieme delle prove, lo stare insieme dell’allestimento, lo stare insieme delle tantissime sane discussioni, anche accese, che non fanno altro che rafforzare e far crescere il Gruppo. In un ambiente, in cui molte compagnie teatrali amatoriali giocano a sentirsi professionisti, l’Arcobaleno resta ben piantato per terra ed è ammirevole l’affezione, l’attaccamento di questo gruppo nel restare unito ancora, dopo tre decenni di teatro durante i quali abbiamo visto crescere bambini che oggi calcano, da adulti, lo stesso palco dei genitori. Tutto questo fa intendere quanta umiltà regna ancora in questa grande famiglia che si chiama Arcobaleno».
Naturalmente l’ “Arcobaleno” è ospite fisso della rassegna estiva all’Arena. Giusto solo per ricordarlo, nel 2016 si esibì in “Il settimo si riposò” di Samy Fayad e nel 2017 in “Ospedale degli infermi scalzi – Stanza 327” (insieme alla compagnia 30 Allora).
La trama della commedia “I casi sono due”
Condotta con i modi della commedia napoletana ottocentesca sul tema dell’agnizione caro al teatro fin da Plauto, Armando Curcio inserisce in questa commedia risvolti agrodolci, tra malinconia e grasse risate. I fatti si svolgono su di una scena eguale per tutti e tre gli atti che riproduce, con echi di solennità d’antan, una aristocratica dimora napoletana in bilico tra due secoli. Il Barone Ottaviano Del Duca e sua moglie Aspasia, soli, ormai anziani, senza eredi, vivono tristemente la loro età. Il Barone somatizza la solitudine mostrando tratti ipocondriaci, Aspasia riversa in coccole eccessive al cane Medoro l’istinto materno frustrato. In questa situazione il Barone confessa alla moglie l’esistenza di un figlio illegittimo, nato, prima del loro matrimonio, da una fugace relazione con una cantante. Aspasia prontamente lo perdona, e i due decidono, pressati da una urgenza di affetti, di incaricare una Agenzia Investigativa di rintracciare il figlio sperduto. Scompare d’improvviso il cane Medoro, gettando in ambasce Aspasia. Da questo punto la trama di esile commedia degli affetti si impenna su differenti versanti, più improbabili e surreali, più farseschi e decisamente ridanciani. Il fulcro di questa ridda scoppiettante di gags variegate, assortite, ma mai sovrapposte o devitalizzanti è lui, Vincenzo Esposito, il cuoco/presunto figlio. Vincenzo Esposito, Goldoni, lo avrebbe definito un Carattere; è brutto e sgradevole nell’aspetto, petulante e borioso nella voce, ignorante nell’esposizione del pensiero, cattivo e anche… mariuolo. Ma attorno a lui scoppiano i mortaretti delle battute teatrali, dei gesti e dei movimenti, delle pause e dei silenzi; insomma quella summa infinita di particolari che il gran Maestro Eduardo definiva “La magia del teatro”. Il primo “deragliamento” surreale ce lo fornisce l’Investigatore, figura improbabile e surreale che tiene comportamenti equivoci e, addirittura prende abbagli. E’ lui che, comunicando alla nobile coppia che l’erede ricercato altri non è che il nuovo cuoco, da poco assunto e già rivelatosi rissoso, maleducato e rozzo, getta per primo la casa nello scompiglio. Il cuoco, passando da dipendente a padrone, peggiora gli aspetti più negativi del suo carattere innescando situazioni insostenibili e perigliose in tutti e due i campi. Quando la vicenda tra padroni e servitori è ormai satura, nuovamente e surrealmente l’investigatore scompiglia le carte, peraltro già arruffate, affermando che, per una omonimia è capitato uno scambio di persone.
Come finisce la commedia? Beh, lo si saprà stasera alla “Ferdinando II”.
Questo il cast degli attori: Stefano D'Ambrosio, Stefano Letizia, Carmela Perrella, Mariano De Matteis, Alfonso Pompeo, Mariapia Rossi, Pina Piscopo, Fabrizio Cinque, Daniela Giaquinto. Le scene sono di Orazio Letizia, Sergio D'anna, Alessia Tiscione e Frabrizio Cinque. I costumi di Carmela Perrella e Daniela Giaquinto. La regia di Stefano D'Ambrosio.
(Nicola Ciaramella) 

NIKIPEDIA
"TuttoSanNicola"
l' Enciclopedia di San Nicola la Strada
fondata e diretta da Nicola Ciaramella
RICERCA ARTICOLI
VIDEOFOTOTECA 
Documenti filmati e fotografati per la storia e per l'attualità
-di Biagio Pace-
PRO LOCO CALATIA
La storia,
le iniziative organizzate,
gli eventi patrocinati
“CLASSICA GIOVANI”
Tutti i concerti della rassegna promossa ed organizzata dalla “Associazione Culturale Armonia” presieduta da Antonietta Pace.
STORIA DEL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI SAN NICOLA LA STRADA
Fu istituito nel 1991. Le carriere dei sette comandanti che sinora lo hanno guidato.
IL 20 GENNAIO DEI VIGILI URBANI
San Sebastiano, il giorno del Santo Patrono della Polizia Municipale: le più recenti celebrazioni a San Nicola la Strada (articoli, video, gallerie fotografiche).
Le relazioni annuali dei Comandanti.
©Nikipedia
L'Enciclopedia di San Nicola la Strada
fondata da©Corriere di San Nicola
LA STORIA DELLA PROTEZIONE CIVILE DI SAN NICOLA LA STRADA
Fiero di averla narrata ed immortalata sin dal primo giorno sulle pagine del Corriere di San Nicola.
Onorato di essere il giornalista più titolato a parlare di questa grandissima squadra.
Nicola Ciaramella
Come possiamo salvare un bambino con le vie aeree ostruite da corpo estraneo
IMPARIAMO TUTTI QUESTE MANOVRE !
Cosa sapere e cosa fare PRIMA, DURANTE e DOPO un terremoto
-Buone pratiche di protezione civile a cura anche del Nucleo della Protezione Civile di San Nicola la Strada-
OGNI CITTADINO PUO' SALVARE UN CITTADINO
Tutti gli articoli del "Corriere di San Nicola" sul progetto
"SAN NICOLA LA STRADA CARDIOPROTETTA"
LA “GIORNATA IN RICORDO DELLE VITTIME SANNICOLESI DEL COVID” 
Si celebra ogni anno il 7 Aprile
LA FESTA
DELLA PACE
(La festa delle madonnelle) 
Tutte le edizioni più recenti, anno per anno, con cronaca, filmati e foto.
IL VADEMECUM DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Tutto quanto bisogna sapere sulla raccolta dei rifiuti a San Nicola la Strada
I LIBRI DI ANTONIO SERINO
Tutti gli scritti del saggista cattolico sannicolese
(Tutta la produzione letteraria è pubblicata su ©Corriere di San Nicola)
VINCENZO SALZILLO, PIANISTA
Tutta la carriera artistica del talento musicale sannicolese
(a cura del ©Corriere di San Nicola)
LA LUMMENERA DI SAN NICOLA
('A lummenera 'e Santu Nicola)
Tutte le edizioni più recenti (dal valore meramente simbolico) con cronaca scritta, filmati e gallerie fotografiche.
©Nikipedia
L'Enciclopedia di San Nicola la Strada
fondata da©Corriere di San Nicola
NORME IN VISTA 
rubrica fiscale
a cura dei Dottori
Sara Perillo e Marco di Vico
NAPOLI NEL CUORE
Tutta la storia dell'evento promosso da Alfonso Moccia narrata ed immortalata dal Corriere di San Nicola
IL MIO REGALO ALLA MIA CITTA'
Dipingi on line la "tua" città"
Un “clic" quotidiano cominciato mercoledì 9 febbraio 2005...
Una città, il cuore, la mente...

L'
"Ode alla mia città"
composta da
Nicola Ciaramella
PAOLO CONTE, PILOTA
(TUTTO sulla carriera del piccolo grande fenomeno del motociclismo casertano)
Una LUCE sempre accesa su DON ORESTE
Gruppo Facebook "DON ORESTE NON E’ ANDATO VIA”: continua, senza pause, l’iniziativa creata da Nicola Ciaramella per mantenere sempre vivo il ricordo dello scomparso amatissimo parroco di Santa Maria della Pietà.
29.ma Festa del Tesseramento dell’Associazione N.S. di Lourdes

Un magnifico pomeriggio in Santa Maria degli Angeli all’insegna della fraternità, della fede e dell’amicizia nel nome della Santa Vergine, in attesa del 163.mo anniversario dell’Apparizione.Un magnifico pomeriggio in Santa Maria degli Angeli all’insegna della fraternità, della fede e dell’amicizia nel nome della Santa Vergine, in attesa del 163.mo anniversario dell’Apparizione. 1
GIUSEPPE STABILE,
talento canoro sannicolese
La biografia artistica
FELICI DI OFFRIRE LE NOSTRE FOTO AEREE

Il nostro GRAZIE a quanti hanno scelto le nostre immagini dall'alto di San Nicola la Strada quali icone di siti internet e di gruppi facebook locali
TUTTO IL "DISSESTO FINANZIARIO" MOMENTO X MOMENTO
Come si giunse al giorno più nero della storia amministrativa sannicolese e chi nulla fece per evitarlo
PERCORSO QUARESIMALE CON LA SANTA SINDONE
I VIDEO dei cinque incontri del programma promosso da Don Antimo Vigliotta e dal Prof. Luciano Lanotte






















































