Il primo segno negativo che lascia ben sperare

Bollettino Covid del 4 aprile. Per la prima volta c’è un segno “meno” nei dati comunicati dalla Protezione Civile: diminuiscono i pazienti ricoverati in terapia intensiva, che, come si sa, rappresenta lo stadio più grave della malattia.

Ribadite, ancora una volta, le armi più efficaci per combattere la diffusione del virus: restare in casa e osservare il distanziamento sociale.



Finalmente un segno “meno” che dà molta fiducia. Il numero dei ricoverati in terapia intensiva al 4 aprile scende di 74 rispetto al valore di ieri.

Lo ha detto, sottolineandolo più volte, il capo della protezione civile Angelo Borrelli nella quotidiana conferenza stampa per il monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo coronavirus Covid19 in Italia.

I pazienti in t.i. sono oggi 3994 contro i 4068 del giorno precedente.
Essi si aggiungono ai 55270 in isolamento domiciliare e ai 29010 ricoverati senza o con lievi sintomi, per un totale generale di 88274 positivi (+2886 rispetto a ieri) al momento. Tantissimi, senza alcun dubbio, tali da non far abbassare la guardia alla popolazione per nessun motivo.
Se, insomma, non vogliamo rendere vani tutti gli sforzi sinora fatti, che hanno portato ad una “stabilità” della situazione, pur nella sua gravità assoluta, dobbiamo necessariamente continuare a restare a casa e mantenere il distanziamento sociale e a far capire, a chi resta fermo nella sua ottusità, che non ci sono altre soluzioni per vincere questa durissima guerra.

Gli altri dati: +1238 i guariti (il totale si porta a 20996), +681 i deceduti (il totale, drammatico, è 15362).

Il totale di tutti i casi di coronavirus sinora registrati in Italia dal 30 gennaio (inizio epidemia) ad oggi è di 124632 

In Campania si registrano, tra la conferenza stampa del 3 aprile e quella del 4 aprile, altri 144 casi di positività. Ancora tantissimi, con l’ultima percentuale di crescita giornaliera superiore a quelle di tutte le altre regioni italiane.

©Corriere di San Nicola