Da uno studio sulle cellule capiremo perché il Virus colpisce in modo diverso

La Medicina di precisione può aiutarci nella lotta al Covid-19.
La ricercatrice Antonella Viola ha avviato un apposito studio con il virologo Andrea Crisanti e il biologo molecolare Giuseppe Testa.  

È stata una delle prime cose che abbiamo intuito o una delle prime domande che ci siamo posti, osservando il comportamento del Covid-19, ed è il fatto che non attacca tutti allo stesso modo. Le tesi e le ipotesi si sono, poi, susseguite alla velocità dei click e sicuramente una delle idee che più si avvicina alla realtà è la risposta del sistema immunitario di ciascuno, fondamentale in caso di contagio.
I dati reali, quelli provenienti dagli ospedali, infatti, parlano di età, caratteristiche e patologie dei pazienti Covid-19, dipingendo un quadro che man mano si fa sempre più chiaro. In un interessante articolo pubblicato dal Corriere della Sera, l’Immunologa Antonella Viola, docente di patologia generale a Padova e dirigente dell’Istituto di Ricerca pediatrica Città della Speranza, risponde ad alcune domande, che riguardano il perché vi sono positivi asintomatici e chi invece si ammala con sintomi gravi, a volte fatali. La ricercatrice chiarisce che sarà proprio questa la sfida dei prossimi mesi: capire perché e come le difese immunitarie su alcuni funzionano e su altri no, e per questo esiste la medicina di precisione. Bisognerebbe capire esattamente la risposta del sistema immunitario nelle varie categorie di malati: diabetici, giovani, adulti, ipertesi, bambini, uomini, donne. Risposte definitive, in questo momento, purtroppo non ci sono, ma Antonella Viola ha avviato uno studio scientifico, in collaborazione con il virologo Andrea Crisanti e il biologo molecolare Giuseppe Testa.
La ricerca, ancora nella sua fase iniziale, cercherà di analizzare ogni singola cellula; prelevando sangue e dopo aver amplificato il materiale genetico si procederà all’analisi dell’espressione dei geni, vale a dire l’analisi del programma funzionale della cellula. Questo studio servirà per comprendere come la cellula risponde al Virus. In altri studi e ricerche si analizzano intere popolazioni di cellule su larga scala; questo studio, invece, si concentra sulla singola cellula, ecco perché si chiama medicina di precisione, la quale è stata attuata anche per ricerche in oncologia.
La medicina di precisione servirà anche a capire un paziente di quali farmaci potrà beneficiare, se antinfiammatori o antivirali. Per ora lo studio si concentrerà su un numero ristretto di pazienti, circa 200 del Veneto, a causa della complessità del progetto e anche per i costi molto elevati.

Altri studi si sono concentrati sul ruolo dell’inquinamento nella diffusione dei Virus, come ha spiegato il biologo statunitense Rob Wallace, che in un interessante excursus ricostruisce il rapporto fra ambiente e leggi naturali, rischi degli allevamenti intensivi e i patogeni che il sistema ha reso liberi di attaccare l’uomo - https://lifestyleslow.com/2020/04/02/relazioni-fra-epidemie-e-ambiente-lo-spiega-il-biologo-rob-wallace/

Giovanna Angelino
©Corriere di San Nicola
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(Foto da Profilo Facebook Antonella Viola)