I commenti del Comitato Cittadino Città Partecipata al preliminare di PUC

Il prezioso lavoro, redatto in un articolato documento, è stato protocollato al Comune.
Il presidente Pennino: “Non si ritrova, negli obiettivi indicati dall'amministrazione, una chiara volontà di decongestionare una città di 4,7 Kmq con densità abitativa altissima rispetto all’intera provincia di Caserta”.


Il CORRIERE DI SAN NICOLA diretto da Nicola Ciaramella fu l’unico ad annunciare, nello scorso mese di maggio, l’importante iniziativa, messa in atto dal Comitato Cittadino “San Nicola la Strada – Città Partecipata", di chiamare a raccolta le associazioni locali per invitarle a collaborare alla stesura di un documento ufficiale di commento al preliminare del Piano Urbanistico Comunale (https://www.corrieredisannicola.it/urbanistica/notizie/urbanistica/il-consiglio-del-comitato-analizza-il-preliminare-del-puc).
Da quel momento, il Comitato ha realizzato un’approfondita analisi dei documenti del PUC di San Nicola la Strada, approvato con delibera di Giunta n. 6 del 20 gennaio 2020, ritenendo di fondamentale importanza la partecipazione del cittadino alla sua elaborazione.
Come noto, la documentazione del preliminare di PUC consegnata al Comune dal gruppo di lavoro dell’Università di Caserta, incaricato della elaborazione tecnica del PUC insieme all’Ufficio di Piano appositamente costituito dal Comune, è composta da tre Relazioni (Generale, Ambientale e di Zonizzazione acustica) e 13 tavole tematiche.

«Il risultato del nostro lavoro -riferisce il presidente del Comitato San Nicola la Strada Città Partecipata, Domenico Pennino- è stata la stesura del documento “Commenti al preliminare di PUC di San Nicola la Strada” consegnato ieri, 12 luglio, a mezzo posta elettronica certificata, al protocollo del Comune ed indirizzato al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale ed all’Assessore all’Urbanistica.

Del contenuto di questo documento daremo conto ai nostri soci ed amici pubblicandone i contenuti in più riprese (il documento integrale è a disposizione di chiunque ne richieda visione). Infatti, il documento è abbastanza articolato e, vista la complessità degli argomenti trattati, abbiamo pensato che sarà più utile esporne le parti maggiormente rilevanti mediante sette articoli che affronteranno diverse tematiche: la premessa generale, la visione strategica del PUC, il territorio, le infrastrutture, gli insediamenti, la produzione, il paesaggio e l’ambiente.

Dalla lettura del preliminare di PUC e delle tavole allegate sono scaturite diverse perplessità, alcune di carattere formale, altre sostanziali, che ci hanno indotto a preparare un documento di commento che è stato stilato con la sola finalità di dare un contributo concreto alla elaborazione di un Piano Urbanistico (PUC) della città che prenda in carico le effettive fragilità del tessuto urbano attuale e proponga concrete ed efficaci strategie di sviluppo futuro.

La stesura del preliminare appare, infatti, “carente di obiettivi strategici di sviluppo” e molto teorica nella sua elaborazione (i contenuti metodologici del preliminare sono molto generici, scarsamente aderenti alla realtà cittadina).

Non si ritrova, negli obiettivi indicati dal comune, una chiara volontà di decongestionare una città di 4,7 Kmq con densità abitativa altissima rispetto all’intera provincia di Caserta (oltre 4.800 ab/kmq, seconda dopo Aversa).

San Nicola è un territorio urbano saturo, di piccole dimensioni territoriali e dotato di risorse paesaggistiche, agricole, archeologiche ed infrastrutturali ovviamente proporzionate alla ridotta estensione del territorio. Tali risorse, proprio perché scarse, dovranno essere attentamente tutelate e preservate.

La limitatezza delle risorse disponibili costringe ad impostare lo sviluppo futuro della città orientandosi verso il perseguimento di progetti di ampio respiro in collaborazione con altri comuni, soprattutto Caserta, per poter costruire prospettive future concrete.

Data la evidente importanza di impostare un buon PUC, abbiamo ritenuto necessario richiamare l’Ufficio di Piano e l’Amministrazione comunale tutta a dare il giusto rilievo alla sua preparazione partecipando assiduamente e con impegno al lavoro svolto dal gruppo dei tecnici incaricati di svilupparne i contenuti».

©Corriere di San Nicola