40.ma FESTA DELLA PACE: apoteosi di fraternità

Nonostante il programma ridotto e contenuto a causa dell’emergenza sanitaria, ha vissuto in tutto il suo splendore anche l’edizione 2020 della manifestazione promossa dall’Associazione N.S. di Lourdes e dalla Parrocchia di Santa Maria degli Angeli. Ultimo giorno nel segno del ricordo del suo fondatore Feliciello.


Non poteva mancare e non è mancato. Il ricordo di “Feliciello” (Felice Aievoli), lo storico fondatore della manifestazione, scomparso nel novembre di due anni fa, è stato il tema centrale della serata finale della FESTA DELLA PACE 2020, che ha celebrato il suo Quarantesimo Compleanno.
Al termine della messa officiata da Don Franco Catrame (assistito dal diacono Don Raffaele Santamaria), animata da una ensemble di stupendi cantanti e musicisti, e la benedizione eucaristica, c’è stato l’intervento del presidente Nicola Fiorito a ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita dell’evento durato tredici giorni, soprattutto gli affiliati dell’Associazione N.S. di Lourdes, grandi protagonisti di un impegno lungo e faticoso nell’organizzazione di tutti i particolari, sulle ali della fede, della tradizione, dell’amicizia fraterna e della passione. E con loro gli amici, i collaboratori, la stampa locale (il Corriere di San Nicola che ha immortalato con articoli, video e foto tutte le serate del programma), il fotografo Biagio Pace, l’amministrazione comunale (presente con l’assessore Maria Natale e la consigliera Alessia Tiscione), la già senatrice Lucia Esposito, cittadini, fedeli, semplici conoscenti.
A seguire, il taglio della suggestiva torta con il numero 40, brindisi augurale e fuochi d’artificio.

La Festa della Pace 2020 in onore alla B.V. di Lordes e Santa Bernadette, promossa ed organizzata dall’Associazione Cattolica N.S. di Lourdes presieduta da Nicola Fiorito e dalla Parrocchia di Santa Maria degli Angeli guidata da Don Franco Catrame, era iniziata il 31 agosto con il prologo della Messa in suffragio a tutti i fedeli defunti, in particolare ai morti per coronavirus, celebrata da Don Franco Catrame presso il cimitero di San Nicola la Strada.
E’ poi proseguita dal primo al 13 settembre con un programma ridotto rispetto agli anni precedenti a causa dell’emergenza sanitaria, tutto svolto all’interno del cortile della sede in Via Appia.
Ogni sera si è celebrata una santa messa, grazie alla partecipazione dei seguenti sacerdoti: Don Franco Catrame, Don Vincenzo Carnevale, Don Fulvio De Blasio, Don Filippo Frattolillo, Mons. Don Antonio Pasquariello, Don Biagio Saiano, Don Antonio Traviso, Don Antonio Di Nardo, Don Nicola Lombardi, Don Pasquale Lunato, Don Giuseppe Di Bernardo.
Al termine di ciascuna funzione c’è stata, di volta in volta, una preghiera di affidamento alla Madonna di Lourdes per tutti i soggetti della comunità di riferimento: città di San Nicola la Strada, associazioni, amministratori e autorità, quartiere di Via Appia, uomini, donne, mamme, papà e giovani, imprenditori e benefattori dell’associazione, cittadini, ammalati.
Ci sono state proiezioni di film sul miracolo di Lourdes e su Santa Bernadette, nonché di un video realizzato da Nicola Ciaramella e Biagio Pace per ricordare i 40 anni della Festa.
Inoltre, momenti di convivialità con degustazione di varie specialità della tradizione sannicolese.

La FESTA DELLA PACE è la più giovane delle tre feste religiose che si svolgono a San Nicola la Strada (le altre sono quelle che si svolgono in onore del Santo Protettore San Nicola e della Madonna della Pietà) ed è dedicata alla venerazione della Beata Vergine di Lourdes e Santa Bernadette.
Si svolge in Via Appia, nella zona conosciuta dai sannicolesi con la denominazione di “’ncoppe ‘e taglie”, famosa nella tradizione locale in quanto luogo di lavoro dei “tagliamonti”: lì, dalla metà del 1700 e fino ai primi anni del 1960, si trovavano numerose cave (cosiddette "i monti"), da cui si estraeva il materiale tufaceo destinato alla fabbrica della Reggia borbonica di Caserta.
Il luogo di riferimento centrale dei festeggiamenti è la “Grotta delle Madonnelle”, ovvero, come è descritto negli “Angoli sannicolesi” dell’enciclopedia Corriere di San Nicola, il “piccolo angolo a metà della Via Appia, tra i numeri civici 109 e 111, che ospita, in nicchiette incastonate nel muro a mo’ di grotta, due statue raffiguranti la Madonna di Lourdes e Santa Bernadette”.
L’opera, restaurata nel maggio del 2007, è dedicata alla venerazione delle due Madonnine e fu realizzata, nel marzo del 1957, dai Padri Passionisti in occasione di una loro visita missionaria a San Nicola la Strada volta alla celebrazione del centenario dell’apparizione di Lourdes. 

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