L’ecotossicologia al tempo del Covid-19

ISPRA (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale sottoposto alla vigilanza del Ministro dell'ambiente che, tra l’altro, sta per pubblicare i disastrosi dati 2019 sulla raccolta differenziata a San Nicola la Strada) organizza l’annuale Edizione di importanti Giornate di Studio.


 
Come di consueto, ogni 2 anni a partire dal 2006, ISPRA promuove le Giornate di Studio “Ricerca e applicazione di metodologie ecotossicologiche” con la collaborazione ed il supporto di altre istituzioni pubbliche e private. Queste giornate rappresentano un momento di incontro della comunità scientifica italiana, degli enti di controllo, dei privati e di tutti quei soggetti interessati alle tematiche ecotossicologiche ed alle loro applicazioni.

In considerazione del perdurare dell’emergenza COVID-19, la “9a edizione delle Giornate di Studio” avverrà prevalentemente in modalità telematica. L’evento sarà suddiviso in 4 Sessioni di lavoro, in due pomeriggi consecutivi (24 e 25 novembre):
1. COVID-19 E AMBIENTE, NUOVE FRONTIERE E CRITICITÀ ECOTOSSICOLOGICHE
2. ATTIVITÀ INERENTI I LAVORI DELLA “PRIMA GIORNATA DI ECOTOSSICOLOGIA APPLICATA – LIVORNO NOVEMBRE 2019” SU “INTERCONFRONTI SU SINGOLI SAGGI E BATTERIE DI SAGGI BIOLOGICI E NETWORKING”;
3. PROBLEMATICHE ECOTOSSICOLOGICHE RELATIVE ALLA PRESENZA DELLE PLASTICHE NELL’AMBIENTE (ACQUATICO E TERRESTRE) ED ALTRI CONTAMINANTI DI NUOVA GENERAZIONE (RIFIUTI, ECC.)
4. APPLICAZIONI PRATICHE INERENTI LE TEMATICHE ECOTOSSICOLOGICHE (CASI DI STUDIO) IN RELAZIONE ALLA NORMATIVA VIGENTE
Ogni sessione si aprirà con la presentazione della tematica tramite una comunicazione su invito e successivo contributo da parte di un giovane ricercatore. Seguirà una fase interattiva sui poster presentati e resi visibili nei giorni immediatamente precedenti su canali web dedicati, oltre alle osservazioni e domande poste mediante strumenti interattivi. 

(da sito internet Ispra)

L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) è ente pubblico di ricerca, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, autonomia tecnica, scientifica, organizzativa, finanziaria, gestionale, amministrativa, patrimoniale e contabile.
L'ISPRA è sottoposto alla vigilanza del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il Ministro si avvale dell’Istituto nell'esercizio delle proprie attribuzioni, impartendo le direttive generali per il perseguimento dei compiti istituzionali.
Fermo restando lo svolgimento dei compiti, servizi e attività assegnati all’Istituto ai sensi della legislazione vigente, nell’ambito delle predette direttive sono altresì indicate le priorità relative agli ulteriori compiti, al fine del prioritario svolgimento delle funzioni di supporto al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

©Corriere di San Nicola