Ridiamo luce (e sicurezza) alla Villetta

I soci dell’Associazione Real Convitto, della cui preziosa ed insostituibile opera di volontariato il Comune si avvale per la pulizia dei giardini pubblici di Santa Maria delle Grazie, lamentano forti carenze all’impianto di illuminazione (tutto è praticamente al buio) e il pericolo grave di caduta di alcuni alberi.


Non è la prima volta che lo scriviamo. Ma non siamo noi, è il nostro cuore.
Senza di loro, questo meraviglioso angolo di paradiso sarebbe un ammasso di foglie secche, cartacce, bottigliette, lattine e altri rifiuti buttati lì dal vento o da maleducati.

Nonostante l’indisciplina di molti frequentatori regni, purtroppo, spesso padrona: l’altro giorno per passare abbiamo dovuto chiedere permesso ad alcuni ragazzi e rispettivi genitori che giocavano a pallone addirittura con un arbitro...

E’ SOLO grazie alla preziosa opera svolta in silenzio, con educazione, attenzione, dagli instancabili volontari dell’Associazione Real Convitto che ogni giorno la pulizia e il decoro di questo importante polmone di verde della nostra città, di questa piccola grande oasi di storia e bellezza sono assicurati.

E solo chi questo ameno pezzetto di natura sannicolese ha visto crescere e poi maturare può capire il loro sguardo innamorato e, a volte, un po’ dispiaciuto...

Ci riferiamo alle occasioni in cui l’amministrazione comunale  -che tanto si vanta di loro e della Villetta, che “sfrutta” questi arzilli amici della città per farsi bella e organizzare tante iniziative sociali e culturali-  dovrebbe veramente dimostrare, e non lo fa, quel rispetto per loro nutrito e prontezza nell’accoglierne le richieste, tutte e sempre volte ad un miglior funzionamento della loro collaborazione.

Lasciamo un attimo il cuore e veniamo ai fatti.

Nello scorso mese di settembre, reiterando alcuni punti di una precedente lettera inviata due anni prima, l’Associazione Volontari Real Convitto ha di nuovo scritto al sindaco di San Nicola la Strada.

Il direttivo della villa comunale” -dice la missiva protocollata al Comune il 29 settembre 2020 con numero 20430- “chiede di intervenire tramite personale qualificato per una verifica accurata riguardante la vegetazione della villa (alberi che creano un pericolo di caduta)”.

La richiesta assume ulteriore importanza, “visto che siamo in prossimità dell’inverno rigido e ventoso che può creare problemi sia per i frequentatori che al personale addetto alla manutenzione”.

Ma non solo alberi che possono arrecare pericoli...
Si fa presente” -continua la lettera- “che al 70% la Villa non è illuminata. Occorre effettuare un controllo generale in quanto le giornate si stanno accorciando e nel mese di ottobre (anche questo ormai è passato...-ndr) ci sarà il cambio dell’ora legale e fa buio presto(ormai è notte fonda... molte lampade dei lampioni sono fulminate da tempo; usano la pila anche gli animali che qui vivono -ndr).

La conclusione della lettera è tutta una speranza, come quella di due anni fa: “Sperando in un benevolo accoglimento di quanto evidenziato confermiamo la nostra volontà di continuare sempre di più la nostra opera per garantire una sempre maggiore efficienza ed operatività nell’esclusivo interesse della nostra città”.

...”Benevolo accoglimento”... E ci mancherebbe pure che il comune se ne fregasse di questo accorato appello alla sua sensibilità... 
La nostra certezza che prestissimo la Villetta riavrà la luce è tutta riposta in questo passaggio dell’ultimo programma elettorale di Marotta: “Un verde gioiello. Ripristinata dopo anni di inattività e sostenuta dall’amministrazione comunale, Villa Santa Maria delle Grazie è un prezioso polmone di verde nel cuore della città, gestito grazie all’impegno dei volontari. La sua vocazione di giardino botanico va esaltata, in un percorso storico-culturale che lo colleghi alla Reggia, con laboratori, attività educative e visite agli animali per i più piccoli”.

Insomma, siamo certi che presto, anzi prestissimo, il Comune provvederà a soddisfare la richiesta dei Volontari della Villetta, che è anche quella di tutti coloro che amano San Nicola la Strada.
La nostra certezza ci viene soprattutto perché l’amministrazione ben sa che senza i Volontari della Villetta tutte quelle belle cose dette nel programma resterebbero solo chiacchiere.

UN PO’ DI STORIA, RECENTE E PASSATA
Il rapporto di collaborazione tra il Comune di San Nicola la Strada e l’Associazione Volontari “Real Convitto” è in essere dal settembre 2016.
In virtù di quanto stabilito, i Volontari, da Grandi Volontari che sono, sono impegnati a prestare la loro opera, senza fini di lucro o vantaggi personali, all’interno della Villa Comunale Santa Maria delle Grazie, di concerto con il nucleo comunale di Protezione Civile, consistente in piccoli lavori di manutenzione ordinaria, giardinaggio, pulizia, cura e anche vigilanza.
Il tutto per mantenere il più possibile nel suo meritato splendore quell’immenso polmone di verde cittadino, tra i più belli che ci sono nel vicinato, dove la natura è di casa; anzi, ci abita, come scrivemmo in un nostro articolo di un paio di anni fa (https://www.corrieredisannicola.it/ambiente/notizie/ambiente/la-natura-abita-in-villetta), nell’occasione in cui fu presentato un progetto multimediale di educazione ambientale (senza nessun onere, tanto per cambiare, per il Comune) ideato e realizzato da altre due icone del Volontariato, come la Protezione Civile di Ciro De Maio e il WWF di Raffaele Lauria, consistente in due capitoli di eccezionale importanza: a) classificazione e catalogazione dei 14 alberi piantati; b) allestimento, grazie agli studenti del Liceo Artistico San Leucio, di casette/mangiatoie-nido per accogliere l’avifauna urbana. 
Ma non finisce mica qui!
I Volontari della Villetta offrono la loro collaborazione anche in tantissime altre iniziative che il Comune (peraltro sempre grazie alle associazioni e sempre senza cacciare un soldo) organizza sul territorio. 

Dall’Enciclopedia Corriere di San Nicola.
La Villetta Comunale Santa Maria delle Grazie, nuovo polmone di verde della città che ebbe ad affiancarsi alla preesistente Villa Rotonda, fu inaugurata il primo giugno del 1993 dal compianto sindaco Andrea Letizia con al fianco l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Russo. Direttore del cantiere fu l’agronomo Francesco Mallone.
Si tratta certamente di una delle opere più belle realizzate a San Nicola la Strada in tutta la sua storia, uno dei gioielli urbanistici che più hanno fatto e fanno conoscere la nostra città: ottomila metri quadrati di superficie complessiva, di cui seimila ricoperti da piante da fiore perenne, betulle, querce, cespugli di hibiscus, caprifoglio, prunus, platani, magnolie, pinus pinea, cedri atlantici, liquidambar, hippocastani rossi, robinie, pioppi, allori, pinus globosa e yucca.
Rispettarne il decoro è compito di tutti, sia dei cittadini che degli amministratori, dai quali si attende soprattutto un esborso in termini di risorse finanziarie da mettere a disposizione di chi si prodiga, gratis, per pulirla, curarla e sorvegliarla.

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola  




Angoli di paradiso...