Esposto di ACQUAPULITA ODV sulla mancata protezione della sorgente Maretto

Lo ha deciso il consiglio direttivo dell’ente ambientalista casertano presieduto da Nicola Santagata


Mercoledi 4 novembre si è riunito in videoconferenza su piattaforma MEET il Consiglio Direttivo dell’Associazione Acquapulita ODV di Caserta. Presenti, oltre al presidente Nicola Santagata, i membri dell’esecutivo Mariano De Matteis, Gianluigi De Simone, Mario Mangazzo, Domenico Pennino e Gianfranco Tozza.

Il presidente Santagata ha illustrato le attività svolte di recente dall’associazione, con particolare riferimento alla riunione avuta presso il comune di Caserta il 29 ottobre scorso, conclusasi con la decisione di realizzare nuovi controlli su acqua bruta (prima dell’immissione in rete) mirati a verificare lo stato di purezza dell’acqua emunta sia dal punto di vista chimico che batteriologico, rimandando ad una fase successiva altri interventi di carattere strutturale. 

In merito alla sorgente Maretto, il Consiglio ha preso atto che il servizio di Gestione integrata delle acque della regione Campania non ha risposto né alla richiesta dell’associazione di organizzare una riunione mirata ad assumere decisioni in merito agli interventi necessari per la protezione della sorgente Maretto da possibili fonti di inquinamento, né alla successiva diffida inviata il 5 ottobre dall’avvocato Mangazzo con richiesta di convocare la riunione a tutela della sorgente.

Dopo ampia ed articolata discussione sui punti all’ordine del giorno, l’esecutivo ha deciso di effettuare un sopralluogo sul bacino di ricarica della sorgente, documentandone lo stato attuale.
Si è, inoltre, stabilito di presentare all’ASL una richiesta di accesso agli atti per visionare i risultati degli esami su acqua bruta e potabilizzata negli ultimi tre mesi; di preparare una relazione tecnica aggiornata che evidenzi i rischi, le omissioni della Regione Campania nella tutela del bacino imbrifero della sorgente, così come previsto dalla legislazione vigente, nonché gli interventi suggeriti per mettere in sicurezza l’area; nonché di evidenziare il nuovo fattore di rischio che potrebbe essere l’inquinamento da Covid19.
Tutta la documentazione elaborata sarà inviata a corredo di un esposto alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere avente ad oggetto le annose omissioni amministrative in tema di protezione della sorgente Maretto. 

©Corriere di San Nicola