LA RABBIA DI PASCARIELLO

Emergenza-rifiuti: toni duri del sindaco in una lettera aperta alle autorità


L’emergenza-rifiuti non accenna a diminuire. Aumentano le “montagne” ai bordi delle strade ed aumenta, di pari passo, la rabbia dei cittadini contro una situazione che non sembra trovare sbocchi. Nel frattempo, il sindaco Pascariello ha inviato al Commissario Corrado Catenacci, al Prefetto di Caserta, Maria Elena Stasi, al consorzio ACSA Ce3, alla provincia di Caserta, alla ASL Ce1, ma, soprattutto, alla popolazione sannicolese, una lettera aperta, nella quale emerge tutta la sua preoccupazione per l’evolversi dell’increscioso problema.
“Ritengo necessario, ma soprattutto urgente” -scrive il primo cittadino- “che le SS.LL. intervengano, per le rispettive responsabilità e competenze, per porre rimedio all’ennesima crisi che attanaglia lo smaltimento dei rifiuti in Terra di Lavoro e, significativamente, l’area dell’Unione dei Comuni Calatia di cui San Nicola fa parte. Non intendo, perché sarebbe superfluo, fare la cronistoria degli eventi; la verità, unica ed incontrovertibile, risiede nell’immondo spettacolo di degrado civile che le nostre città presentano, con cumuli di immondizie maleodoranti e fumiganti in ogni luogo, con i cittadini letteralmente inferociti verso le Istituzioni, tutte. Naturalmente, come è comprensibile, le rimostranze convergono sui sindaci, oggetto di pesanti accuse da parte delle comunità amministrate, indifesi ed impotenti rispetto a responsabilità e competenze che li sovrastano, che confliggono sovente e che non producono l’effetto atteso e dovuto cioè la rimozione di rifiuti, la bonifica dei danni, il ripristino di una raccolta ordinata e funzionale per la quale si sono investite  tante energie ed ingenti risorse pubbliche”.
Pascariello, in sostanza, sollecita “interventi ad hoc e ad horas, improcrastinabili, idonei a tutelare la salute pubblica, a rischio per la concomitante ondata di caldo anomalo”. Contestualmente si prefigge lo scopo di “rendere edotti i cittadini rispetto agli sforzi che i Comuni producono, vanificati dalla complessità di norme e competenze e dall’autentico muro di gomma contro il quale si infrangono tutti i buoni propositi e le sollecitazioni istituzionali da me prodotti quale Sindaco della Città di San Nicola la Strada e Presidente dell’Unione”.
“E’ mia intenzione,”  -conclude la missiva-  “ricorrendone l’opportunità e l’utilità, procedere anche a denunce mirate, atte ad evidenziare le responsabilità e perseguire gli Enti e/o le persone inadempienti, se individuabili”.