Pascariello a muso duro



Emergenza-rifiuti: il sindaco in prima linea nella difficile battaglia per la normalizzazione dello smaltimento.
Toni accesi contro le autorità governative, importanti iniziative congiunte con altri comuni e incisivi interventi-tampone sul territorio sannicolese: Pascariello non demorde e non chiude il mercato, ordinando ai commercianti di pulirlo.


E’ una decisione che, pur utile in questi frangenti, non risolve certamente il problema!”.

Lo ha affermato, sconcertato,  Angelo Pascariello nel commentare l’autorizzazione, concessa dal prefetto per tempo limitato, a sversare presso il CDR di Santa Maria Capua Vetere 150 tonnellate di rifiuti prodotti dai tre comuni che fanno parte dell’Unione Calatia.

Solo San Nicola la Strada produce 75 tonnellate di rifiuti al giorno... Se non ci autorizzano a provvedere diversamente, avremo presto altre montagne di rifiuti per strada. Quello che non sopporto -ha proseguito il sindaco di San Nicola e presidente del consorzio intercomunale-  è che la città di Napoli e di Caserta possano sversare presso il sito di stoccaggio Lo Uttero e noi no. Se c’è un’emergenza rifiuti, questa deve essere spalmata equamente fra tutti i paesi che ne soffrono. La nostra gente non ne può più”.

Intanto, ecco alcune cifre del malcontento popolare: i cittadini di Maddaloni si sono riversati in strada ed hanno ricoperto la sede stradale di sacchetti di immondizia. A San Nicola l’incendio di numerosi cassonetti ha prodotto danni alle finanze pubbliche per oltre trentamila euro.

Ed ecco gli ultimi due importantissimi comunicati diramati, al riguardo, da Piazza Municipio. Il primo:

Il sindaco informa che l’Unione dei Comuni Calatia ed i Comuni di Maddaloni, Marcianise, San Nicola la Strada e Casagiove hanno assunto recenti iniziative congiunte finalizzate ad ottenere autorizzazione a smaltire i propri rifiuti in siti alternativi, visti gli impedimenti connessi all’emergenza rifiuti. Le autorizzazioni sinora conseguite non hanno consentito limiti quantitativi adeguati alla produzione giornaliera e ciò ha incrementato i depositi di rifiuti presenti lungo le aree pubbliche dei territori di pertinenza di ciascun Ente. I rappresentati dei suddetti Enti hanno rilevato che è indispensabile valutare ulteriori soluzioni che consentano di aumentare le potenzialità di smaltimento utilizzando l’impianto di trasferenza in località Lo Uttero, attualmente non ricettivo per fattori ostativi da definire. In relazione a tanto, Angelo Pascariello, presidente dell’Unione “Calatia” e sindaco di San Nicola la Strada, Michele Farina, sindaco di Maddaloni, Filippo Fecondo, sindaco di Marcianise e Vincenzo Melone, sindaco di Casagiove, hanno chiesto alla Presidenza del Consorzio Acsa Ce 3, alla Prefettura di Caserta e al Commissario Straordinario di Governo per l’Emergenza Rifiuti in Campania, di fissare, con tutta l’urgenza che il caso richiede, un incontro atto ad esaminare le problematiche ed a risolvere le questioni che impediscono di smaltire i rifiuti presso il predetto impianto di Caserta”.

Il secondo, sempre datato 1 luglio:

Il sindaco Pascariello, vista la relazione del dirigente del servizio ambiente, dalla quale si evince che l’impianto di trasferenza gestito dal Consorzio di Bacino ACSA CE 3, in località Lo Uttero, dal 16 giugno non riceve lo sversamento dei rifiuti solidi urbani prelevati sul territorio, a causa della chiusura dello stesso per il provvedimento di sequestro dell’Asl Ce 1; considerato che a tutt’oggi, nonostante il dissequestro, detto sito di trasferenza non riceve regolarmente i rifiuti e per tale motivo è stato concesso di conferirli direttamente al C.D.R. di Santa Maria Capua Vetere, purtroppo con una quota (70 tonnellate al giorno per San Nicola e Maddaloni- ndr) inferiore alla produzione giornaliera degli stessi comuni; atteso che, nelle more della soluzione del problema e del ripristino della normalità, i rifiuti solidi urbani resteranno sul territorio anche al di fuori dei contenitori di raccolta con evidente pericolo della salute pubblica, ha ordinato all’Unione dei Comuni Calatia, tramite la ditta appaltatrice del servizio, di provvedere a posizionare alcuni container scarrabili su aree comunali di San Nicola per lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti accumulati lungo le strade e piazze del solo detto comune, da trasferire ad avvenuta normalizzazione e comunque entro 48 ore dallo stoccaggio, previa copertura dei container con teli di plastica, disinfezione e deodorizzazione degli stessi.” 

Intanto, Pascariello e l’assessore al commercio Paradiso, in seguito ad un incontro avuto con gli operatori commerciali della fiera settimanale, hanno deciso di soprassedere alla già annunciata sospensione delle attività per lunedì 3 luglio. L’accordo raggiunto con i commercianti prevede che gli stessi, al termine della giornata di mercato, provvedano a pulire l’area di pertinenza adibita a box vendita.


Adiratissimo contro il prefetto e il commissario per l'emergenza-rifiuti, Pascariello ce la sta mettendo tutta nella "madre di tutte le battaglie" in tema ambientale.