L' "Alba" dell'Ecuador




Resta a Quito, inserita negli organismi governativi locali, la volontaria internazionale Alba Di Filippo, legatissima ai "ninos de la calle" della Repubblica ecuadoregna.


Il volontariato è nel suo dna.
Da ragazza, Alba Di Filippo mosse i primi passi nella Caritas parrocchiale della Rotonda per dedicarsi, con irrefrenabile senso di generosità, agli immigrati ospiti della Mensa della Fratellanza istituita da Don Oreste Farina.
Quindi, il 9 aprile 2003, la laurea in Scienze Politiche alla Luiss di Roma (tesi in “Islam e diritti umani nel Maghreb”), la specializzazione in diritto internazionale, uno stage presso la Farnesina con una tappa in Libia per curare le relazioni con quel paese e poi, agli inizi del 2005, in volo verso Quito, dove, per un anno, ha partecipato al progetto internazionale di volontariato civile "Caschi bianchi" bandito dalla FOCSIV-Volontari nel mondo (Federazione degli Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario).
Lì, in quella terra lontana e povera dell'Ecuador, Alba ha raccolto dalle strade ed ha aiutato a crescere tanti piccoli abbandonati. Quei "meninos" a cui lei si è tanto affezionata, sino al punto di ...stravolgere la sua vita, dandole quel corso che forse sin da piccola sognava: Alba Di Filippo è, da oggi, Alba Herrera Di Filippo, eccellente collaboratrice del governo ecuadoriano nei progetti sociali.
Lì ha deciso di rimanere. Per amore della sua "anima gemella", ma, soprattutto, per essere vicina ai suoi cari "ninos de la calle", che dalla sua presenza erediteranno, certamente, un carico di sorrisi per lenire una difficile e problematica esistenza.

(Nella foto, la signora Alba Herrera Di Filippo come è rappresentata sul sito della Focsiv: abbracciata ad uno dei suoi tanti adorati "ninos". Ne sono orgogliosi tutti i sannicolesi, ma, soprattutto, papà Michele, mamma Angela Raucci, il fratellone Mariano e, se permettete, anche il Corriere di San Nicola, con il quale Alba ha collaborato qualche anno fa.)