"Una chiesa dal sapore di casa"

VIDEO DELL'OMELIA DI MONS. LAGNESE

Si è insediato Mons. Pietro Lagnese, nuovo Vescovo della Diocesi di Caserta.


E’ iniziato mercoledi 20 gennaio, nella ricorrenza di San Sebastiano Martire, co-Patrono della Città di Caserta, il ministero pastorale di S.E. Mons. Pietro Lagnese, nuovo Vescovo della Diocesi di Caserta, che succede a Monsignor Giovanni D’Alise, scomparso il 4 ottobre 2020.

Il nuovo Vescovo ha raggiunto in mattinata la Città di Caserta e, dopo aver visitato alcuni anziani e ammalati nelle loro case, si è recato dal Vescovo Emerito Mons. Raffaele Nogaro per un momento di saluto e di preghiera. 
A mezzogiorno, poi, l’incontro con il Pastore Giovanni Traettino della Chiesa Evangelica della Riconciliazione.
Nel pomeriggio è giunto presso l’Ospedale civile “S. Anna e S. Sebastiano”, dove, presso la Cappella dell’azienda, dopo un momento di preghiera, si è incontrato con una rappresentanza di ammalati e di sanitari. 
Il Vescovo ha poi fatto visita a “Casa Emmaus”, struttura di Accoglienza della Diocesi di Caserta, sita in Via Sud Piazza d’Armi nei pressi dell’area ex Macrico. 
Quindi, presso il Teatro Comunale “Costantino Parravano”, ha avuto un incontro con le Autorità civili, militari e le associazioni appartenenti alla consulta delle aggregazioni laicali della diocesi casertana.
All’Istituto Salesiano “Don Bosco”, in occasione della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani, ha incontrato i rappresentanti delle confessioni cristiane e delle altre religioni. 

Poco prima delle ore 18, l’ingresso in Cattedrale per la presa di possesso canonica. Qui è stato accolto dal Parroco che gli ha presentato l’immagine del Crocifisso per la venerazione; quindi gli ha porto l’aspersorio con l’acqua benedetta e con essa il Vescovo ha asperso se stesso e i presenti.

Dopo una breve sosta di adorazione al SS. Sacramento, si è recato nella Cappella del Seminario per indossare i paramenti per la Celebrazione Eucaristica. 
Le misure per il contenimento dell’emergenza sanitaria e i lavori in corso nella Cattedrale di Caserta hanno consentito la partecipazione alla Santa Eucaristia, oltre che ai Vescovi, soltanto ad un numero limitato di sacerdoti concelebranti, dei Vicari delle cinque Foranie, di diaconi, di religiosi e di rappresentanti del laicato unicamente della Diocesi di Caserta.
Per ovviare a tale limitazione, nel rispetto della normativa in corso, e per rendere partecipe quanto più possibile la comunità diocesana di tale evento lieto, è stato possibile seguire in diretta la celebrazione sulle frequenze di VideoNola (canale 88) e Gigli tv (canale 623), nonché in diretta streaming sulla pagina Facebook della Diocesi.

A dare inizio alla Santa Messa, si è quindi composta la processione introitale con il servizio liturgico, i Vescovi concelebranti e l’Amministratore Apostolico. 
L’Amministratore Apostolico ha salutato il Vescovo e il popolo con le parole “La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo, sia con te, nostro fratello PIETRO, guida e pastore di questa Chiesa, e con tutti voi” e ha rivolto al Vescovo il saluto dell’intera comunità ecclesiale.

A seguire, Mons. Lagnese ha consegnato al Cancelliere Vescovile la Bolla Papale con la quale è stato nominato Vescovo di Caserta che, prima di leggerla, è stata mostrata al clero e all’assemblea.
Questo il testo:
«FRANCESCO VESCOVO SERVO DEI SERVI DI DIO
Al Venerabile Fratello Pietro Lagnese, finora Vescovo di Ischia, costituito Vescovo della diocesi di Caserta, salute e Apostolica Benedizione.
Il Signore Gesù, posto come vessillo per i popoli, ci ha chiamati ad essere santi in tutta la nostra condotta, poiché sta scritto: “Voi sarete santi, poiché io sono santo” (cfr 1 Pt 1,15-16). Per questo motivo, ci sforziamo di scegliere per tutte le comunità Pastori idonei per santificare e governare il popolo di Dio.
Poiché, dopo la morte del Venerabile Fratello Giovanni D’Alise, la diocesi di Caserta attende un nuovo Vescovo, Noi sentiamo la premura di metterle a capo al più presto un Presule, affinché non soffra alcun danno dall’essere lasciata senza Vescovo.
Tu, Venerabile Fratello, che finora sei stato preposto alla Diocesi di Ischia e lì ti sei impegnato con zelo nei doveri episcopali, e tanto più sei stato apprezzato per virtù umane e sacerdotali, vieni in mente a Noi come idoneo per affidarti questo delicato incarico.
Pertanto, accolto il parere della Congregazione per i Vescovi, per la Nostra potestà Apostolica, sciogliendoti dal vincolo della precedente Sede, ti nominiamo Vescovo di Caserta, attribuendoti i diritti e allo stesso modo i doveri che spettano a tale ufficio secondo il Diritto Canonico. Comunicherai quindi al clero e al popolo della tua Diocesi questa tua elezione e nomina affinché fin dall’inizio ti conoscano come legittimo Pastore, e ti accolgano con ogni opera buona e soprattutto ti aiutino con la preghiera nell’impegno episcopale da adempiere.
Inoltre ti esortiamo, Venerabile Fratello, con l’assidua intercessione della Vergine Maria, Madre di Dio, che veneri con filiale devozione, di insegnare diligentemente che la salvezza eterna deve essere raggiunta e che il regno di Dio è stato rivelato nella persona stessa di Cristo, Figlio di Dio e Figlio dell’uomo. Infine, nell’esercizio del tuo ufficio di padre e di pastore, sforzati di raccogliere l’intera famiglia del tuo gregge e di dare ad essa una tale formazione che tutti, consapevoli dei loro doveri, vivano ed operino in comunione di carità (cfr. Christus Dominus, 16). Dato a Roma, dal Laterano, il giorno 19 dicembre, nell’anno del Signore 2020, ottavo del Nostro Pontificato. FRANCESCO PP.». 

Il Vescovo Lagnese, dopo aver ricevuto dalle mani dell’Amministratore apostolico il pastorale, siede in Cattedra. Quindi i Sacerdoti Consultori, i Vicari Foranei, alcuni Diaconi e una rappresentanza delle religiose e dei laici gli si sono avvicinati per manifestargli obbedienza e riverenza. 

Concluso il rito di obbedienza il Vescovo ha iniziato la celebrazione della S. Messa con il bacio e l’incensazione dell’Altare.
I canti sono stati eseguiti dalla Corale Diocesana diretta dal M° Rosario Messina all’Organo il M° Antonio Izzo.

Grandiosa l'omelia di S.E. Mons. Lagnese, uomo semplice e umile, che ha sintetizzato in queste parole il desiderio per il quale vorrà vivere la sua missione in terra casertana: "Una chiesa dal sapore di casa".
(L'intero suo discorso è stato estratto dal Corriere di San Nicola dalla ripresa in diretta sulla pagina facebook della Diocesi di Caserta e pubblicato su canale youtube del giornale diretto da Nicola Ciaramella. Questo il link: https://www.youtube.com/watch?v=T1FXqZX1acY)

A conclusione del rito, la Benedizione Papale con l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli che hanno partecipato alla celebrazione. 

©Corriere di San Nicola
diretto da Nicola Ciaramella


S.E. Mons. Pietro Lagnese nasce a Vitulazio (CE) il 9 settembre 1961.
Nel 1980 consegue la maturità nel Liceo Scientifico di Capua. Nel settembre dello stesso anno entra nel Seminario Maggiore Arcivescovile di Napoli “Cardinale Alessio Ascalesi”. Compie i suoi studi presso la Pontificia Facoltà Teologica della Italia Meridionale, Sezione San Tommaso, dove consegue il Baccalaureato in Sacra Teologia e la Licenza in Teologia Pastorale.
È ordinato Diacono il 21 settembre 1985 e Presbitero il 1° maggio 1986 da S.E. Mons. Luigi Diligenza, Arcivescovo di Capua. Inizia il suo ministero pastorale nella Parrocchia di Santa Maria dell’Agnena in Vitulazio il 13 ottobre 1986 ove per ventisette anni svolge ininterrottamente il servizio di parroco. Dal 1988 al 1994 è scelto quale Direttore del Centro Diocesano Vocazioni e Rettore del Seminario Arcivescovile di Capua, entra così a far parte del Consiglio Presbiterale Diocesano. Nel 1989 è nominato Segretario Generale del 31° Sinodo della Chiesa di Capua che si conclude nel giugno del 1993. Per due quinquenni è membro del Collegio dei Consultori. Dal 2001 fi no al 2010 assume la responsabilità dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare. Dal 2003 al 2010 è nominato dalla Conferenza Episcopale della Campania Incaricato Regionale per il Settore Pastorale per la Famiglia e la Vita. Nel 2010 assume l’ufficio di padre spirituale nel Seminario Maggiore Arcivescovile “Cardinale Alessio Ascalesi” di Capodimonte - Napoli.
Nel giugno 2012 è eletto dal Consiglio Presbiterale Diocesano quale Delegato Diocesano nella Commissione Regionale Presbiterale. Il 23 febbraio 2013 Sua Santità Benedetto XVI lo nomina vescovo della Diocesi di Ischia.
È ordinato Vescovo il 1° maggio 2013 da S. Em.za il Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.
L’11 maggio fa ingresso nella Diocesi di Ischia, ove svolgerà per circa otto anni il ministero episcopale.
Il 19 dicembre 2020 Papa Francesco lo nomina Vescovo di Caserta. Il 20 gennaio 2021 inizia il suo ministero nella Chiesa casertana. 


I vescovi di Caserta dal 1913
 
-Mario Palladino (2 giugno 1913 - 17 ottobre 1921, deceduto);

-Natale Gabriele Moriondo, O.P. (19 maggio 1922 - 5 gennaio 1945, dimesso);

-Bartolomeo Mangino (18 febbraio 1946 - 26 maggio 1965, deceduto);

-Vito Roberti (15 agosto 1965 - 6 giugno 1987, ritirato);

-Francesco Cuccarese (6 giugno 1987 - 21 aprile 1990, nominato arcivescovo di Pescara-Penne);

-Raffaele Nogaro (20 ottobre 1990 - 25 aprile 2009, ritirato);

-Pietro Farina (25 aprile 2009 - 24 settembre 2013, deceduto);

-Giovanni D’Alise (21 marzo 2014, insediato il 18 maggio 2014 - 4 ottobre 2020, deceduto);

-Pietro Lagnese (insediato il 20 gennaio 2021-...).

(Nel periodo tra la morte di Mons. Giovanni D’Alise e l'insediamento di Mons. Pietro Lagnese, la Diocesi di Caserta è stata guidata da Mons. Tommaso Caputo nelle vesti di Amministratore Apostolico) 

©Corriere di San Nicola
diretto da Nicola Ciaramella