AGID: “Il Comune di San Nicola la Strada non rispetta le norme sulla digitalizzazione”

Accolta la segnalazione del direttivo di Forza Italia, il cui coordinatore cittadino è il consigliere comunale di opposizione Francesco Basile.
L’Agenzia per l'Italia Digitale invita a porre rimedio, pena sanzioni.

Accogliendo una segnalazione relativa alla “qualificazione tematica dell’Identità digitale” inviata su iniziativa del direttivo di Forza Italia di San Nicola la Strada (in particolare del responsabile per la pubblica amministrazione Corrado Mandati in unione con il coordinatore cittadino e consigliere comunale Francesco Basile), l’agenzia per l’Italia digitale (AGID), con propria comunicazione nr. 218/ 2021, ha evidenziato il mancato rispetto della normativa sulla digitalizzazione e ha invitato il comune di San Nicola la Strada a porre rimedio tempestivamente e ad adeguarsi alle norme vigenti in tema di digitale e accessibilità dei siti web della P.A. nel termine perentorio di 30 giorni, pena sanzioni e provvedimenti disciplinari nei confronti dei dirigenti e valutazione in tema di misurazione delle performance (cosiddetta retribuzione di risultato).

L'Agenzia per l'Italia digitale (AGID), come spiega Wikipedia, è una agenzia pubblica italiana istituita dal governo Monti. Sottoposta ai poteri di indirizzo e vigilanza del presidente del consiglio dei ministri o del ministro da lui delegato, svolge le funzioni ed i compiti ad essa attribuiti dalla legge al fine di perseguire il massimo livello di innovazione tecnologica nell'organizzazione e nello sviluppo della p.a. e al servizio dei cittadini e delle imprese, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia.

Compito rilevante di AGID è di accreditare o autorizzare i soggetti (pubblici o privati) che svolgono talune attività in ambito digitale (ad esempio: conservazione sostitutiva, certificati digitali, marche digitali, PEC, intermediario PagoPA, ecc.).

«Come è noto» -scrive al comune di San Nicola la Strada l’Ufficio del Difensore Civico per il Digitale- «l’art. 17, co. 1-quater, del Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (CAD) prevede: “È istituito presso l'AGID l'ufficio del difensore civico per il digitale, a cui è preposto un soggetto in possesso di adeguati requisiti di terzietà, autonomia e imparzialità. Chiunque può presentare al difensore civico per il digitale, attraverso apposita area presente sul sito istituzionale dell'AGID, segnalazioni relative a presunte violazioni del presente Codice e di ogni altra norma in materia di digitalizzazione ed innovazione della pubblica amministrazione da parte dei soggetti di cui all'articolo 2, comma 2. Ricevuta la segnalazione, il difensore civico, se la ritiene fondata, invita il soggetto responsabile della violazione a porvi rimedio tempestivamente e comunque non oltre trenta giorni. Le decisioni del difensore civico sono pubblicate in un'apposita area del sito Internet istituzionale. Il difensore segnala le inadempienze all'ufficio competente per i procedimenti disciplinari di ciascuna amministrazione. Il mancato avvio delle attività necessarie a porre rimedio e il mancato rispetto del termine perentorio per la loro conclusione rileva ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”. La Determinazione AGID n. 15/2018 del 26/01/2018 ha stabilito che, in attuazione del richiamato art. 17, co. 1-quaterdel CAD, è istituito presso l’AGID l’Ufficio del Difensore civico per il digitale. Nella Segnalazione n. 48-2020 prot. n. 6262/2020 richiamata in oggetto si evidenziava, tra l’altro, una “mancata applicazione Legge Stanca” da parte di Codesto Ente, con riferimento all’accessibilità del sito istituzionale in ordine alla pubblicazione di documenti resi disponibili in formato-immagine e, quindi, non fruibili tramite strumenti e tecnologie assistive utilizzate dalle persone con disabilità (ad es. screen reader, ecc.). L’istruttoria interna presso il competente Servizio di questa Agenzia ha confermato i profili di criticità in tema di accessibilità. Pertanto, si è ritenuta fondata la richiamata Segnalazione e si invita il Comuna di San Nicola la Strada “a porvi rimedio tempestivamente e comunque non oltre trenta giorni” provvedendo affinché si applichi la normativa vigente in tema di accessibilità digitale, secondo le Linee Guida emanate da questa Agenzia, in vigore dal 10 gennaio 2020, dandone conferma alla scrivente Agenzia. 2 Si rappresenta altresì che, in caso di mancato riscontro, il presente invito è da considerare anche quale segnalazione dell’inadempienza all’Ufficio competente per i procedimenti disciplinari di codesto Ente. Inoltre ai sensi dell’art. 17, co. 1-quaterdel C.A.D, in base al quale, come da D.L. 76/2020, “il mancato avvio delle attività necessarie a porre rimedio e il mancato rispetto del termine perentorio per la loro conclusione rileva ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”.»

«Violazione in materia di accessibilità e digitalizzazione dei siti web della pubblica amministrazione da parte del comune di San Nicola la Strada. Perché dobbiamo aspettare i richiami delle autorità competenti prima di adeguarci? Il ruolo dell’organo di valutazione indipendente (almeno dovrebbe essere tale) del comune di San Nicola la Strada, in merito alla misurazione della performance del personale, innovazione, digitale, valutazione sull’attribuzione della retribuzione di risultato, qual è stato?».

A chiederselo è il Dr. Francesco Basile, che così continua:
 
«Fare politica è anche innovare, per un futuro migliore. Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2020– 2022. Siamo alla fase 3 mentre il comune di San Nicola è ancora alla fase zero.
In estrema sintesi alle Pubbliche Amministrazioni tocca: -rendere accessibili e conformi i propri strumenti informatici (siti web istituzionali); -Redazione piano triennale per l'informatica; -Accessibilità disabili. Legge Stanca; -compilare e pubblicare una Dichiarazione di Accessibilità tramite la procedura online resa disponibile da AGID; -programmare un sistema di Feedback per consentire ai cittadini di inviare delle segnalazioni (prima istanza).  
Sull’importanza di progettare pagine web e servizi digitali in un’ottica inclusiva, senza discriminare le persone con disabilità o con difficoltà fisiche o psichiche. (legge stanca, eliminazione barriere digitali). Una necessità resa ancora più urgente dall’attuale situazione di emergenza legata al coronavirus, in cui il digitale diventa il principale canale d’accesso ai servizi e alle informazioni. La legge già prevede che siti i internet e le applicazioni mobili realizzati dalle pubbliche amministrazioni siano fruibili anche da parte di coloro che, a causa di disabilità, necessitano di tecnologie assistive o di configurazioni particolari. Si pensi, ad esempio, ai procedimenti volti al rilascio di benefici, sussidi o altre forme di sostentamento della popolazione che nell’immediato futuro si troverà ad affrontare gli impatti economici della crisi. A questo proposito, gli strumenti tecnologici a disposizione già consentono alla pubblica amministrazione, senza necessità di richiesta al cittadino di invio di istanze, dichiarazioni e documenti, di procedere in autonomia allo svolgimento delle attività istruttorie utili a determinare i destinatari sulla base dei criteri individuati nei provvedimenti di carattere generale ed avvalendosi dei dati che già sono in possesso della P. A.
Il ruolo assunto dal nucleo di valutazione.
In riferimento alla segnalazione dell’AGID, si chiede quale sia stato il ruolo assunto dall’organo indipendente pagato con i soldi dei cittadini: il nucleo valutazione del Comune di San Nicola la Strada, formato da ben 5 professionisti, è un organo indipendente, che fornisce pareri e giudizi espressi sulla valutazione del personale, sulla misurazione della performance dei dirigenti e sulla digitalizzazione. Funzione fondamentale del Nucleo di Valutazione, o OVI, secondo quello che si legge nel Regolamento del comune di San Nicola la Strada e nella legge, è quella di proporre all'organo esecutivo, quindi alla Giunta, i criteri per la “pesatura” e per la “valutazione” dei dirigenti, finalizzata, l'una, alla erogazione della retribuzione di posizione, e l'altra, ai fini dell'attribuzione della retribuzione di risultato. La retribuzione di risultato è collegata al raggiungimento degli obiettivi dati dall'organo esecutivo. Su entrambe incide, quindi, direttamente il Nucleo di Valutazione. Se consideriamo che la gratificazione economica è la leva fondamentale che spinge ad operare di più e meglio i dirigenti, come d'altronde tutti i pubblici dipendenti, e, più in generale, tutti gli esseri umani, è evidente l'importanza fondamentale che tale organo ha all'interno del Comune, non solo perché incide direttamente sul bilancio per centinaia di migliaia di euro, ma perché è (o almeno dovrebbe essere) funzionale al miglioramento di tutti i servizi. In tutto ciò, oltre a seguire criteri strettamente collegati al soddisfacimento dell'interesse degli utenti finali dei servizi, ovvero dei cittadini, deve essere garantita la massima trasparenza delle informazioni concernenti le misurazioni e le valutazioni della performance allo scopo di favorire forme diffuse di controllo. Quanto più accessibili saranno le informazioni sulla gestione, sull'utilizzo delle risorse, sulla valutazione delle performance, tanto più effettivo sarà il potere di controllo degli elettori e la loro capacità di valutare l'operato degli amministratori che hanno scelto
».

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