Pietro Ianniello rieletto Priore dell’Arciconfraternita di San Nicola 

Domenica 28 febbraio la solenne cerimonia di investitura in Santa Maria degli Angeli



Grande giorno, domenica 28 febbraio, per l’Arciconfraternita di San Nicola di Bari e SS. Rosario di San Nicola la Strada.
Nella stupenda cornice della chiesa di Santa Maria degli Angeli, durante la messa delle ore 18.30, ci sarà la solenne cerimonia di insediamento dell’amatissimo nuovo Priore, PIETRO IANNIELLO, che nuovo non è essendo stato riconfermato nella carica, che terrà per altri tre anni (come stabilito dal regolamento diocesano scritto dal compianto vescovo D'Alise). Unanime il voto dell’assemblea plenaria del 10 gennaio, che ha scelto anche gli altri rappresentanti del Seggio Priorale: Nicola Feola vice-priore, Antonio Pascariello segretario, Giovanna Alfieri, Nicola Tagliafierro e Eugenia Corbo governatori.

Il “Rito di Investitura e di Possesso” (questa la sua esatta definizione) del nuovo governo dell’Arciconfraternita sarà officiato dal Sac. Don Carmine Ventrone, Responsabile della Diocesi di Caserta per i rapporti con gli Enti ecclesiastici e gli Enti non ecclesiastici.
Il cerimoniale, costellato di simbologia di altissimo significato, si svolgerà dopo l’omelia e si snoderà attraverso vari momenti di intensa partecipazione spirituale.

In particolare, la “chiamata” dei nuovi eletti e il loro “Eccomi”, pronti a rispondere alle domande poste dal celebrante per verificare il loro stato di libertà nella scelta fatta e la loro personale adesione al progetto di Dio e dell’Arciconfraternita.
Quindi, dopo la benedizione impartita agli eletti e alle insegne dell’associazione, la vestizione con la consegna della cappa, cingolo e medaglione.

A questo punto il momento più emozionante: il Priore viene chiamato e gli viene consegnata la chiave dell’Arciconfraternita “affinché egli possa aprire le porte di cristo a tutti coloro che lo cercano”.
Al massimo responsabile vengono anche consegnati lo statuto ed il regolamento diocesano con l’invito ad osservarlo dignitosamente e con amore, coinvolgendo in questa azione quotidiana tutti i confratelli e le consorelle.
Infine, il celebrante consegna al Priore il bastone, che sta a simboleggiare il suo ruolo di guida nel camminare avanti a tutti sulla via della fede in Cristo Gesù, nonché il cero acceso “affinché questa luce illumini i membri del consiglio per indicare ai propri confratelli e consorelle la strada che porta a Ns. Signore Gesù Cristo”.

A completare la simbologia dell’unione tra tutti i consociati, a prescindere dai loro ruoli, c’è il momento finale, particolarmente significativo ed emozionante, in cui tutti gli eletti del nuovo consiglio direttivo (inizialmente seduti a parte con l’abito confraternale bianco) dopo la solenne vestizione vanno a sedersi negli scanni insieme a tutti gli altri confratelli.

Pietro Ianniello succede a se stesso, essendo stato Priore anche nel periodo precedente 2015-2020 (le nuove elezioni non si svolsero lo scorso anno a causa dell’emergenza epidemica). Prima di lui, nel periodo 2010-2015, aveva governato come priore Antimo Corbo, oggi Priore Emerito, simbolo indelebile di amore e dedizione, trascinatore per tanti anni della Confraternita al fianco del parroco e poi monsignore, il cittadino onorario Mons. Don Antonio Pasquariello.

Pietro Ianniello, mosso nel suo cammino dagli stessi ideali, dalla stessa fede, dallo stesso impegno, dallo stesso attaccamento, dallo stesso senso di appartenenza all’istituzione che rappresenta, è oggi protagonista assoluto del consolidamento della confraternita quale occasione di aggregazione per tanti giovani e meno giovani sannicolesi, tutti uniti, nell’ambito di un mandato ufficialmente ricevuto dalla Chiesa, nel nome del culto, della carità, della catechesi e dell’evangelizzazione.

Naturale che sia ancora lui la guida della “Madre di tutte le associazioni sannicolesi”, l’Arciconfraternita di San Nicola di Bari e SS. Rosario, esempio di presenza nel tessuto sociale di San Nicola la Strada, rispettata per la sua compostezza, per l’organizzazione attenta ed accurata dei momenti di aggregazione, motivo di orgoglio e prestigio della comunità cristiana sannicolese nell’ambito della diocesi casertana.
 
L’Arciconfraternita di San Nicola di Bari”, per ricordare i dati salienti della sua storia, è il risultato della fusione (nella volontà e nei fatti avvenuta nel 2000 e dalle Istituzioni diocesane sancita nel 2007 e riconosciuta nel 2012) tra la Confraternita di San Nicola di Bari sorta nel 1719 e la Confraternita Madonna SS. del Rosario sorta nel 1888.

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola