«PER UNA POLITICA CON LA “P” MAIUSCOLA»

 

Brillante intervento di Lucia Esposito al meeting di Bagnoli, alla presenza di De Mita.

 

Nel corso di un incontro organizzato a Bagnoli Irpino dal Coordinamento femminile di Avellino de “La Margherita”, l’assessore provinciale Lucia Esposito è intervenuta, precedendo l’intervento conclusivo del segretario regionale Ciriaco De Mita, sul dibattuto tema del “partito unico” che sta catturando in questi tempi l’attenzione del mondo politico nazionale.

La leader dell’opposizione a San Nicola la Strada, accompagnata nell’occasione dal segretario cittadino Vito Marotta, ha rilasciato questa esplicativa dichiarazione: "Si tratta di un processo che sembra destinato a concretizzarsi, ma bisogna evitare di distrarci dai contenuti, comprendendo bene che cosa sarà il nuovo soggetto politico. E soprattutto prevedendo un coinvolgimento della base, evitando che il tutto si tramuti in una imposizione dall'alto, che finirebbe soltanto per favorire altra disgregazione. Cioè l'esatto contrario di ciò a cui si punta con il partito democratico. Ritengo anche che si debba fare bene attenzione ai possibili nuovi arrivi. Chi non ha alle spalle una tradizione popolare e diessina dovrà essere il benvenuto, ma avere anche la pazienza di mettersi in fila ed attendere il proprio turno, lasciando i timoni del nuovo, eventuale, soggetto politico a chi ha lavorato per far crescere forze come la Margherita o i Democratici di sinistra, anche facendo scelte coraggiose e non prive di rischio”.

Quando i cambiamenti sono dettati da motivi ideali –ha concluso una attivissima e super impegnata Esposito- ben vengano, ma dobbiamo stare attenti ai cambi di rotta dettati dalla convenienza e lavorare per scoraggiarli. Da questo punto di vista mi sembra di poter dire che dai vertici provinciali della Margherita sono giunti segnali abbastanza chiari, ed inviti espliciti per un ritorno alla politica con la 'p' maiuscola. Non abbiamo motivi di ritenere che la posizione diessina sia molto diversa. Una buonissima base di partenza, per un confronto che dovrebbe, essenzialmente, basarsi sui contenuti, evitando di discutere in astratto di un soggetto politico del quale ancora tutto da definire nelle sue componenti essenziali".