Roano bada ai contenuti


Antonio Roano (a destra) con il ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio

Monito del leader dei Verdi sannicolesi affinché il Comitato per la Sicurezza non sia un organo di facciata, ma una concreta “cerniera tra i cittadini e le istituzioni”


“I Verdi di San Nicola
la Strada intendono svolgere una funzione reale e non di semplice facciata nell’ambito del pur solo consultivo e senza potere decisionale Comitato per la Sicurezza Pubblica, che ha di recente avuto la prima riunione operativa dopo quella iniziale di insediamento”.

Lo afferma il dr. Antonio Roano, leader degli ambientalisti sannicolesi, il quale esprime, tra l’altro, serie preoccupazioni “per i problemi della viabilità cittadina, in particolar modo evidenti sul Viale Carlo III e dintorni, che richiederanno la massima attenzione da parte degli organismi preposti, ai quali è demandato l’urgente compito di studiare strategie ad arte per prevenire i fenomeni di microdelinquenza sempre più diffusi nel nostro comune”.

La dichiarazione segue di pochi giorni l’iniziativa del membro dei Verdi in commissione, Paolo Miranda, che ha richiesto che siano messi a disposizione del nuovo organismo i dati relativi alla videosorveglianza.

“L’assessore Palumbo” -ha ricordato Roano-  “si è impegnato a fornire i dati richiesti alla prossima riunione del Comitato, per il quale i Verdi chiedono una sede autonoma ove potersi riunire e lavorare anche eventualmente al di fuori delle convocazioni istituzionalmente previste. Per rendere efficace il sistema è necessario che nelle 24 ore sia sempre assicurata una presenza per monitoraggio e controllo, per prevenire e reprimere i reati, nonchè un attento studio del  posizionamento delle telecamere nei punti di maggiore interesse”.

“Altro capitolo importante” -ha concluso il sempre più deciso ed impegnato presidente cittadino dei Verdi-  “è tenere sotto controllo la situazione degli immigrati stranieri sul nostro territorio, sia per evitare episodi di inumano sovraffollamento delle abitazioni, con conseguente spropositato guadagno da parte dei proprietari che potrebbero oltretutto evadere anche le imposte, sia per poter individuare eventuali presenze di persone dedite al crimine. Per poter avere un maggiore contributo sulle problematiche territoriali, anche per quanto riguarda le azioni di prevenzione, sarebbe inoltre opportuno chiedere la disponibilità ad intervenire di un delegato volontario della Protezione Civile, in modo da studiare e mettere in atto tutte le eventuali sinergie tra le forze pubbliche e le associazioni di volontariato. I Verdi invitano la popolazione sannicolese a rivolgersi ai componenti del Comitato per segnalare le esigenze particolari dei loro quartieri di residenza, affinché questo nuovo ente possa svolgere quella funzione di cerniera tra la cittadinanza e le istituzioni municipali. Ogni cittadino, insomma, deve potersi sentire attore e non semplice spettatore delle vicende del territorio in cui risiede”.