D’ANDREA, IL “GIRO” COME META


Il giovanissimo Nicola D’Andrea è il primo sannicolese a diventare professionista del ciclismo. Tra i suoi obiettivi la regina delle corse


Che a San Nicola ci fossero molti appassionati di ciclismo lo sapevamo da un pezzo; ne sono, peraltro, testimoni diversi club sportivi delle due ruote che sono sorti negli ultimi tempi, nonché alcune gare juniores organizzate nel corso dell’anno su percorsi urbani. Ma ora i tifosi hanno anche il loro idolo: si chiama Nicola D’Andrea (soltanto omonimo di un altro grande sportivo sannicolese di cui si sta parlando in questi giorni), è nato il 2 novembre del 1983 a Caserta, ed è il primo cittadino di San Nicola la Strada ad entrare nella storia del ciclismo a livello professionistico (il terzo in provincia di Caserta dopo il maddalonese Alberto Marzaioli ed il recalese Mario Acconcia). D’Andrea ha iniziato ad appassionarsi a questo sport sin da piccolo. All’età di 14 anni, i suoi desideri hanno cominciato ad avverarsi. Infatti, Salvatore Figueras, padre di Giuliano campione del mondo a Losanna nel 1996, direttore sportivo dell’ A.C. Pratese 1927 (attualmente al vertice della categoria Juniores), lo ingaggiò nella sua squadra. Così dal 1997 al 2000 ha gareggiato, nella categoria "allievi", per la squadra toscana vincendo due gare ed ottenendo ben 12 secondi posti. Questi risultati poi lo portarono ad accettare l’ingaggio offertogli dalla Vigorplant di Piacenza, migliore società Juniores della storia del ciclismo italiano per numero di vittorie (nel 2001 ne ottenne 44, record attualmente imbattuto).


Dal 2002 ad oggi ha militato nelle più importanti società dilettantistiche come la Finauto di Luca Scinto (Toscana), la Reda Mulinari di Fabiano Fontanelli (Emilia Romagna), la Promo Sport di Giorgio Furlan (Veneto) ed infine la Ginestra Ceramiche Il Gabbiano (Toscana). In questa ultima stagione agonistica, la sua tenacia, la passione e lo spirito di sacrificio che lo caratterizzano gli ha permesso di ottenere 25 piazzamenti nelle gare più importanti del calendario internazionale, ma purtroppo non è mancata la sfortuna che gli ha impedito più volte la vittoria.

La continuità dei risultati ed il suo modo di correre sempre da protagonista gli sono valse numerose richieste dal mondo professionistico, fino ad accettare il contratto offerto dalla Miche, società inglese con sede nell’aretino.

D’Andrea è ora impegnatissimo negli allenamenti in vista della nuova stagione agonistica che partirà a gennaio 2007 con il Giro Internazionale del Quatar.

D’obbligo fargli i complimenti con l’augurio di vederlo sempre più protagonista e vittorioso e magari poterlo applaudire, tra non molto, al Giro d’Italia, la “regina” delle corse di cui tutti i ciclisti, D’Andrea compreso, sentono l’incontenibile fascino.


NDePinto