FANFARA IN CONCERTO

Degnamente celebrate le “nozze d’Oro” del Trattato di Roma sulle note della prestigiosa “band” della “Garibaldi”

Alle manifestazioni organizzate in Terra di Lavoro per celebrare degnamente il 50° anniversario della firma del Trattato di Roma, che ha segnato la nascita del progetto comunitario, non poteva mancare la Fanfara dei Bersaglieri della Brigata Garibaldi di Via Laviano. Nonostante una insistente pioggerellina, i fanti piumati dopo l’Inno d’Italia sono partiti a passo di corsa da Piazza Sant’Agostino alle ore 10 e sono giunti sotto la sede della Prefettura di Caserta dove hanno tenuto un concerto di circa un’ora insieme alla Banda del Comando Forze Navali in Europa della NATO di Bagnoli.

La storia della Fanfara della Brigata Bersaglieri "Garibaldi" si identifica con la storia dell' 8° Reggimento Bersaglieri.
Costituito nel 1871, il reggimento viene sciolto nel 1975 quando dà vita alla 8^ Brigata Meccanizzata "Garibaldi".
La Fanfara segue ancora la Brigata quando lascia la sede di Pordenone per Caserta. Inglobata la Fanfara del 63° battaglione Bersaglieri "Fagarè", dal 31 dicembre 1999 è alle dirette dipendenze del Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata. I bersaglieri sono unanimemente accostati alla figura di Giuseppe Garibaldi, che nei prossimi mesi sarà il fulcro di molti eventi mirati a celebrarne la persona ed il genio militare. Le radici del binomio Garibaldi-Bersaglieri affondano nella storia dell’unità d’Italia e nel sodalizio che, inaugurato da Luciano Manara nel 1849 e concretizzatosi con la formazione dei “Bersaglieri Mantovani” di Mameli e Bixio, vide i bersaglieri operare al fianco di Garibaldi nelle battaglie di Ponti della Valle, Caserta, Caiazzo, Castel Morrone e, in particolare, in quella del Volturno (1860).

Nunzio De Pinto