Caiazza, una speranza per i contribuenti...


Il noto ambientalista sannicolese (emulando Salvatore Motta) propone una maxi causa contro il Comune per sospendere il pagamento della bolletta dei rifiuti. Se si andrà avanti, i cittadini potranno risparmiare ingenti cifre e farsi serenamente le prossime vacanze. Le premesse ci sono tutte e sembra che stavolta Caiazza non faccia chiacchiere: l’occasione è assolutamente da non perdere! Ma bisogna “marcarlo” stretto...


“Da troppo tempo i cittadini sannicolesi subiscono, oltre ai danni, anche la beffa dell’esoso pagamento della tassa sui rifiuti. Il disservizio, però, persiste ed assume forme sempre più gravi”. Lo aveva detto l’ex segretario del PdCI Salvatore Motta, nell’ottobre del 2006, lo riprende oggi, forse cavando spunto dall’articolo che allora pubblicammo, il responsabile dell’associazione ambientalista “Casa Nostra” Luciano Caiazza, che, sempre riprendendo le parole di Motta, così aggiunge al buon De Pinto per la Gazzetta: “Sono in contatto con un noto amministrativista del foro romano per presentare una richiesta di rimborso e/o riduzione o sospensione della tassa sui rifiuti in casi, come quelli che spesso stiamo vivendo, di emergenze o blocchi della raccolta. Ho parlato della possibilità di non pagare
la TIA con l’onorevole Carlomagno, che mi ha confortato nell’iniziativa”.

La proposta, se portata avanti, raccoglierebbe indubbiamente l’adesione unanime di tutte le 7.034 famiglie sannicolesi (da alcune settimane alle prese con la vergognosa superbolletta della spazzatura), che potrebbero utilizzare gli enormi eventuali risparmi per una serena vacanza lontano dall’aria puzzolente che sta per calare, inesorabilmente, sulla nostra cara ed amata città.

Comunque, data l’importanza della questione, opportunamente “rispolverata” da Caiazza (questo è un merito che bisogna ascrivergli), riteniamo, a questo punto, di fare cosa gradita a tutti riproponendo l’intero articolo di Salvatore Motta del 19 ottobre 2006, testo di legge compreso, intitolato “Blocco Rsu: la maxi-causa di Motta”.

Cari contribuenti, cliccate sul titolo, leggete e meditate!

Per il resto, cioè per la messa in pratica di tutte queste belle intenzioni, ci affidiamo, invece, all’esponente “ambientalista” di “Casa Nostra” il quale, però, e questo è il problema, va parlando in giro da una vita di cause, avvocati e magistratura... Vi ricordate le assunzioni degli ausiliari al traffico? E la cementificazione comunale a danno del verde? E i gabbiani dello Uttaro? E tante altre cose?...Mah!...non è che ci crediamo molto neanche adesso. Le chiacchiere, evidentemente come a tanti altri robinud della zona, gli piacciono. I fatti, meno. Perché qui c’è veramente da lavorare...

Comunque, sperare non costa nulla. A Lucià, facci ricredere!


ci.nico