A SAN NICOLA SI PARLA SEMPRE DI IMMONDIZIA...

L'amarezza di un "paesano" del nord


«Sono un Sannicolese che vive in provincia di Pordenone, esattamente a Cordovado; frequentemente vengo a visitare il vostro sito e raramente trovo notizie piacevoli. Al contrario si parla sempre di più di "IMMONDIZIA". Mi piacerebbe leggere notizie del mio paese un po’ più piacevoli. Vivo qui ormai dal lontano 1981 e vedo che i problemi sono rimasti nonostante il passare degli anni. Colgo l'occasione per salutare il mio paese tramite voi; grazie per l'opportunità datami e spero che il tutto si risolvi.
(Carmine Fiorito)»

Ha ragione, egregio signor Fiorito. Purtroppo, è proprio così. Oltre all’immondizia  -ed aggiungo il cemento-  qui non c’è altro di cui parlare. Almeno di questi tempi.
Provi ad immaginare un po’ la sofferenza di chi, come il sottoscritto, a San Nicola la Strada ci è nato (come tutti i suoi avi) e ci vive (con la propria famiglia) da sempre.
Provi ad immaginare la sofferenza di chi, come me, a San Nicola la Strada ha dedicato venti anni della sua vita, durante i quali  -per evidenziare (nella speranza di contribuire a risolverle) le problematiche sociali della sua amata città-  ha messo su, a proprie spese, ben due giornali, un sito internet ed un programma radiofonico.
Il tutto guadagnandosi, è vero, gli unanimi consensi e la unanime stima dei suoi concittadini, ma anche tante amarezze per le angherie subite da quei pochi  -e fortunatamente isolati-   nemici dell’onestà intellettuale.
Grazie, Signor Fiorito, per averci scritto da un paese così lontano. Le prometto che ce la metteremo sempre tutta per farLa sentire più vicino possibile alla Sua terra natìa.

Nicola Ciaramella