Tasse ferme al palo



Da Gallo e Pascariello ottime notizie per i contribuenti sannicolesi: nel documento di bilancio approvato il tre marzo non sono previsti aumenti del carico fiscale per la casa, i rifiuti e l’acqua. Congelata anche l’addizionale Irpef. Aumenta, invece, la spesa sociale a favore delle fasce deboli. La seduta consiliare ha registrato l’abbandono dell’aula da parte delle minoranze in risposta ad una violazione del regolamento.


In un periodo in cui si addensano quotidianamente nubi sempre più cupe su una crisi economica in corso senza precedenti, è certamente una notizia da accogliere con soddisfazione: l’anno finanziario 2009 non registrerà, infatti, aumenti per i contribuenti sannicolesi, che pagheranno Ici sulle seconde case, addizionale Irpef, tariffa di igiene ambientale e canone idrico nelle stesse misure già adottate per l’anno scorso.

Sarà, invece, incrementata la spesa sociale che il Comune affronterà per garantire e migliorare l’assistenza ed il sostegno a favore delle fasce più deboli della popolazione.
Confermati, infine, i diritti di affissione e pubblicità, nonché i costi dei servizi a domanda individuale, quali la refezione scolastica, l’accademia musicale, la colonia estiva e lo scuolabus.

Il tutto è contenuto nel bilancio di previsione 2009 (43 milioni circa di entrata, ovviamente con pari relativa spesa), con l’allegata relazione previsionale e programmatica per gli anni 2009/2011, approvato il tre marzo dal civico consesso di San Nicola la Strada al termine di una seduta che ha visto l’intera opposizione (Pd, Prc e Udc) abbandonare l’aula in segno di protesta. Due, sostanzialmente, i motivi: la “sanatoria” votata dalla maggioranza con la quale si decideva di proseguire l’adunanza nonostante non fossero ancora decorsi, a norma di regolamento, quaranta giorni tra l’approvazione del bilancio da parte della giunta e la sua discussione in consiglio..., nonché il mancato accoglimento nel documento contabile dei suggerimenti proposti dalle minoranze. A tal riguardo, nelle ore successive alla seduta consiliare, il circolo locale del Pd ha inviato agli organi di informazione il seguente comunicato stampa, che abbiamo ricevuto e pubblichiamo: «Nessuna regola, nessun rispetto per l’opposizione. La maggioranza di centro destra, arroccata oramai in una sterile ed inutile sopravvivenza, non perde nessuna occasione per mostrare tutta la sua arroganza. Dopo aver minato il futuro amministrativo della nostra città ricorrendo con troppa facilità ai mutui, ed indebitando a dismisura le nostre casse, durante il Consiglio Comunale di ieri ha preteso che l’intero consesso approvasse anche l’incompetenza di chi ha proposto e redatto  un bilancio che non presenta alcun progetto di sviluppo. Completamente disattesi i numerosi annunci di raccogliere le proposte formulate dall’opposizione. Infatti, nessuna risposta è giunta circa i suggerimenti del gruppo consiliare del PD ed inoltre il Presidente del Consiglio Narducci non ha consentito che si discutessero gli emendamenti dell’UDC considerandoli fuori termine. In realtà, così come evidenziato da Lucia Esposito, è la Giunta Pascariello che continua a muoversi fuori da ogni regolamento: hanno discusso il documento finanziario senza rispettare il termine di 40 giorni  tra l’approvazione dello stesso in giunta e la sua votazione in assise. Come Berlusconi, cancellando i più elementari elementi di democrazia, vorrebbe distruggere la Costituzione, così Pascariello considera il rispetto dei regolamenti un optional ed un peso dal quale liberarsi. Tutta la maggioranza, piegata come sempre alle volontà del capo dell’Ammnistrazione, ha votato infatti una mozione con la quale ha ammesso la violazione del regolamento ma ha deciso di continuare la discussione per approvare il bilancio. Ovvero, il centro destra vuole dimostrare che con la forza dei numeri può infrangere anche le regole.Contro tanta prepotenza, il PD e le altre forze di opposizione hanno abbandonato l’aula. E’ inconcepibile, infatti, che il rispetto delle regole valga solo per l’opposizione. Il PD continuerà a lottare contro questo atteggiamento frequente e pericoloso al fine di liberare la nostra Città da chi non solo non conosce e non rispetta le regole ma pretende anche di imporre le proprie».

(nella fotocomposizione, l'assessore alle Finanze Gallo, il sindaco Pascariello e il presidente del consiglio comunale Narducci)