CALCIO: l’Asc San Nicola Virtus affronta il Gladiator


Dopo l’ occasione sciupata con il Vitulazio, Tranquillo e compagni tentano domani un difficile riscatto in terra sammaritana.

Alla vigilia della partita San Nicola Virtus-Vitulazio, giocata domenica scorsa (1 maggio) sul terreno dell’impianto sannicolese, il risultato di parità, come la sconfitta della squadra di casa, erano i risultati da ritenere meno probabili, anche se non impossibili. Vuoi perché la Virtus godeva del fattore campo, vuoi perché nelle ultime due gare giocate dai virtussini si erano visti chiari segni di vitalità e temperamento, vuoi perché la vittoria avrebbe sollevato definitivamente (o quasi) la squadra dalle sabbie mobili di una classifica pericolosa.

Invece, il verdetto dei novanta minuti è stato di un sofferto pareggio (2-2) che, oltre all’amaro in bocca, ha lasciato forti dubbi fra i numerosi tifosi (questa volta erano in parecchi i sannicolesi presenti sulla tribuna) sia sull’impostazione che sul comportamento della squadra nei minuti finali.

Andando con ordine, sin dalle prime battute era chiara l’intenzione del Vitulazio di uscire imbattuto dal campo. Il 5-4-1 col quale era scesa in campo la squadra del tecnico Taliento non richiedeva troppi sforzi mentali per capire che il risultato di parità era l’obiettivo primario. La Virtus, dal canto suo, rispondeva con un prudentissimo 4-4-2 che aveva ai vertici dello schieramento Di Gaetano e Nicola Tranquillo,che punte non sono, Mastroianni fra gli uomini di centrocampo sul lato sinistro e Masi, Santonastaso e Ciaramello a completare la linea mediana. Della Ventura, Maresca, Venale e Guarino chiamati a formare quello che doveva rappresentare il muro difensivo. In porta il giovane Corsanici che, insieme a Della Ventura e Santonastaso, rappresentavano i tre fuori quota in età di Lega.

Prudente lo schieramento del Vitulazio, inopportuno, per il tipo di gara, quello della Virtus.

Infatti, dopo un inizio caotico, giocato prevalentemente sulla fascia di campo lato panchine, con errori pacchiani da ambo le parti, verso il 20° si incominciavano ad intravedere segni di gioco più accettabili, durante i quali solo la porta ospite rischiava di essere violata da un tiro su calcio di punizione del solito Nicola Tranquillo. A sorpresa, verso il 35°, passavano in vantaggio gli ospiti grazie ad una fiondata, nemmeno troppo violenta ed angolata del numero nove del Vitulazio sulla quale Corsanici si faceva trovare clamorosamente impreparato. Il San Nicola cercava di reagire senza però riuscire a chiudere in parità la prima metà della gara. La ripresa iniziava sulla falsa riga del primo tempo con le squadre impostate allo stesso modo, anzi, gli ospiti serravano ancor più le fila a difesa dell’importante vantaggio. Intorno al 60°, dopo che, finalmente, Guarino aveva incominciato a fare il ...Guarino sulla fascia sinistra, causando non poco scompiglio nell’area del Vitulazio, una prodezza di Nicola Tranquillo faceva ritornare le speranze di vittoria fra i supporters sannicolesi. Speranze che naufragavano verso metà tempo a causa della seconda rete degli ospiti su un calcio da fermo da circa 30 metri. A questo punto ci si aspettavano cambiamenti tattici in casa Virtus. Mancavano una ventina di minuti alla fine e l’eventuale sconfitta poteva rappresentare una quasi condanna alla retrocessione. Mister De Falco, che  dopo dieci minuti del secondo tempo aveva sostituito Di Gaetano con Agostino di Nuzzo (in non buone condizioni fisiche), procedeva a far alternare sul rettangolo di gioco Giacomo Tranquillo con Guarino avanzando (di poco) Venale a centrocampo. La Virtus raggiungeva il pareggio quasi all’80° grazie ad un’altra prodezza, questa volta griffata Agostino Di Nuzzo. Ora bisognava dare tutto alla ricerca dei tre punti. Invece, con sorpresa, meraviglia e... “cattivi pensieri” di molti spettatori, la squadra non incideva  più. Sembrava appagata dalla divisione della posta allo stesso modo della squadra ospite. Un comportamento assurdo, sia per le esigenze di classifica, sia  per la consistenza dell’avversario, le cui due segnature, unici tiri diretti verso la porta del San Nicola, erano sembrate a tutti come fatto casuale. Questo comportamento non trovava giustificazione alcuna fra chi  era andato al campo convinto di essere testimone della vittoria che valeva un campionato.

Domani (domenica 8 maggio), si andrà a Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator. Per questa partita il risultato sembra chiuso per tanti motivi, alcuni anche spiacevoli riferiti alla gara di andata, causati non certo dalla squadra o dalla Società. Ma il calcio è bello proprio perché ogni partita può sempre riservare sorprese. Ed una lieta sorpresa, proprio di questi tempi, alla Virtus sarebbe estremamente gradita.

L’ultima gara della stagione vedrà domenica 15 maggio il San Nicola ospitare il Gricignano. Mentre per la squadra di De Siato la vittoria dovrà essere d’obbligo, per gli ospiti, che ormai non hanno più nulla da chiedere al proprio campionato, gli ultimi 90 minuti dovrebbero essere solo un fatto formale. Ma di questi tempi, alla luce di tanti risultati apparsi “strani”, conviene non fidarsi e preparare la partita nel modo più concreto possibile. Speriamo bene!

Intanto, inizia oggi, sabato 7 maggio, il 15° Torneo regionale di Crispano a cui la Virtus parteciperà con le formazioni Pulcini, Baby 96 e Baby 97. Sarà un’ulteriore occasione che la Società offre ai suoi allievi per divertirsi e confrontarsi con coetanei di altre realtà calcistiche della regione.

                                                                                              EnneBi  




(da “Sabatononsolosport” del 7/7/2005, per gentile concessione di Enzo Di Nuzzo)