PLAUTO, I PRIMI “FORESTIERI”...


Il Pd chiede di revocare l’incarico affidato ad un professionista casertano per “studiare” la gestione del nuovo teatro comunale


"Con Determinazione del n. 220 del 18.04.2011, l’Amministrazione uscente ha affidato ad un professionista casertano un incarico di consulenza per la redazione degli atti necessari all’affidamento della gestione del Teatro Comunale Tito Plauto.”: inizia così un comunicato stampa diramato ieri dal circolo locale del Pd.

“Tale provvedimento”  -continua il dispaccio-  “è stato emanato senza tener conto della normativa che prevede che gli enti locali possono stipulare contratti di consulenza solo con riferimento alle attività istituzionali previste in un apposito Programma approvato dal Consiglio comunale. E’ ampiamente noto che tale programma, per l’anno 2011, non è stato approvato. Pertanto, la determina in questione presenta forti dubbi di illegittimità e può quindi causare non solo illecito disciplinare ma anche danno erariale alle già provate casse comunali sannicolesi. Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha, pertanto, chiesto formalmente all’Amministrazione di revocare la determina di affidamento della consulenza e, in mancanza di tale revoca, di trasmettere gli atti alla competente sezione della Corte dei Conti. In merito alla vicenda in questione, non possiamo non evidenziare la mancanza di correttezza, sul piano politico, di una gestione che, a mandato oramai scaduto, si ostina a voler ipotecare le azioni della futura amministrazione. Come se non bastassero le passerelle di inaugurazione di opere in alcuni casi ancora prive delle necessarie agibilità e abilitazioni, i sannicolesi, specie quelli impegnati nel mondo della cultura, del teatro, della musica, della recitazione, devono vedersi calare dall’alto l’ennesima decisione assunta nel chiuso e nel segreto delle stanze del Comune, a beneficio di qualcuno che sannicolese non è. Il Partito Democratico si impegna a voltare pagina, a lavorare con il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti che operano sul territorio e a valorizzare le nostre risorse, gli uomini e le donne di San Nicola che, con fatica e determinazione, molte volte in solitudine, contribuiscono alla crescita della nostra Città”.