Finotti e la “Città perduta”


Il video del giovane regista sannicolese al “Park Life” di Roma

L'associazione ambientalista '”Terra Nostra” rende noto che è stato ultimato il documentario video del giovane regista di San Nicola la Strada, Giulio Finotti, dal titolo "Plistica, la città perduta", e che, a breve scadenza, lo stesso sarà proiettato in un incontro pubblico.
Il documentario tratta dei resti di una fortificazione sannita, siti sul monte Gagliola, in località Castel Morrone.
Questa iniziativa si inserisce in un percorso perseguito dall'associazione capeggiata da Pasquale Costagliola, che tenta la rivalorizzazione e la riscoperta del territorio di Terra di Lavoro, da troppi anni teatro di scempi, abusi e speculazioni di diverso tipo.
Una delle problematiche più importanti è quella relativa alle cave.
Nel documentario di Finotti si parla anche di questo.
I resti archeologici che si rinvengono su monte Gagliola, oltre ad essere minacciati dai tombaroli, che per altro hanno già depredato il posto, sono messi in serio pericolo dalla presenza di una cava che si trova proprio ai piedi del monte.
L'iniziativa ha trovato i primi risvolti nell'interessamento della LIPU, la cui oasi è visibile in tutta la sua bellezza proprio dalla cima del monte Gagliola.

Il presidente della sezione di Caserta dell’associazione, Matteo Palmisani, porterà il video di Finotti nello stand della Regione Campania al Park Life, una manifestazione rivolta ai siti di preservazione ambientale, a Roma, nel prossimo fine settimana.
Inoltre l'iniziativa dovrebbe vedere a breve scadenza una conferenza proprio presso il Comune di Castel Morrone, alla quale dovrebbero partecipare membri dell'amministrazione comunale.
Si spera che questo possa essere solo il primo passo verso una più ampia azione di rivalorizzazione di un territorio ricco di possibilità di sviluppo.

Per il nuovo talento “nostrano” della comunicazione audiovisiva e multimediale, laureatosi di recente presso l'Università degli studi di Ferrara, un avvio di carriera certamente tra i più brillanti e promettenti.

Il giovane regista Giulio Finotti