Un “mostro” che non si ferma


A sin., una storica vignetta del Corriere di San Nicola sul “mostro” che da anni minaccia l’ambiente e la salute dei cittadini di San Nicola la Strada, Caserta, San Marco Evangelista e Maddaloni. A destra, una sintesi fotografica delle numerosissime e continue manifestazioni di protesta svoltesi al riguardo.

Stoccaggio a Lo Uttaro: il Tar non concede la sospensiva. Il ComEr chiama a raccolta i cittadini, le associazioni e i comitati ambientalisti per definire le nuove iniziative di mobilitazione sul tema: indetta un’assemblea pubblica martedì 6 dicembre presso la sala parrocchiale della Rotonda.


«Venerdi 2 dicembre 2011 sono state depositate  le ordinanze del Tar sulle richieste di sospensione del decreto regionale dell’11 agosto scorso che ha autorizzato la realizzazione di un sito di stoccaggio per rifiuti pericolosi e non pericolosi nella zona di Lo Uttaro a Caserta, presentate dai Comuni di San Marco Evangelista (rappresentato dall'Avvocato Luigi Adinolfi), di Caserta, Maddaloni e San Nicola la strada (rappresentati dall'Avvocato Renato Labriola). Il Tribunale amministrativo ha ritenuto non necessario sospendere il decreto che autorizza la realizzazione del sito, in quanto ha giudicato non sussistente al momento il pericolo per l’ambiente e la pubblica incolumità che lo stoccaggio dei rifiuti in quella zona potrebbe costituire allorquando entrerà in funzione, ma, "data la particolarità della vicenda e delle questioni trattate" ha fissato in tempi brevi, il 15 marzo prossimo, l'udienza per la trattazione nel merito della questione. Segno che anche il TAR non sottovaluta il danno che ne deriverebbe alla salute dei cittadini. Sulla questione appare opportuno denunciare pubblicamente il comportamento del Comune di Caserta che, da un lato presenta ricorso contro il decreto regionale e dall’altro, subito dopo l'udienza di ieri, si costituisce in giudizio, con l’Avvocato Labriola, contro il Comune di San Marco Evangelista che si oppone alla realizzazione del sito. Si tratta di un atteggiamento che ancora una volta getta una seria ombra sulle reali intenzioni del Sindaco di Caserta, il cui legale avrebbe chiesto più volte, in corso d’udienza, un rinvio della decisione, che ci fa sospettare che il Comune di Caserta cerchi di prendere tempo per poter correre ai ripari. Il Sindaco di Caserta ci dica una volta e per tutte da che parte vuole stare. Se sta dalla parte dei cittadini adotti subito, essendo l’unico soggetto dotato di poteri immediati di tutela, un’ordinanza sindacale che sospenda immediatamente i lavori per l'allestimento dell'impianto e che interdica a chiunque l'accesso al sito.
La società civile in ogni caso non resterà a guardare. Invitiamo, perciò, i cittadini, le associazioni e i comitati ambientalisti dell’area Casertana ad un incontro per definire le nuove iniziative di mobilitazione sul tema, per martedì 6 dicembre alle ore 19.00 presso la sala parrocchiale della Chiesa di Santa Maria della Pietà alla Rotonda di San Nicola, storico luogo di riunione dei cittadini che si sono occupati in questi anni della vicenda di Lo Uttaro. Alla riunione è stata invitata una rappresentanza del CoReRi –Coordinamento Regionale Rifiuti».

Comunicato stampa di ComEr (Comitato Emergenza Rifiuti), Legambiente (Circolo di Caserta) e Associazione OsservAzione