AN DICE...ADDIO A BASILE

La sezione locale del partito ha emesso un provvedimento di sospensione nei confronti dell’attuale capogruppo. Ora si attendono le decisioni degli organi provinciali.

Il Consiglio Direttivo del circolo sannicolese di  Alleanza Nazionale ha sospeso “ad horas” dai quadri locali di Via XX Settembre il capogruppo Francesco Basile, in attesa di conoscere ulteriori provvedimenti da parte degli organi provinciali del partito.
La notizia, alla luce dei fatti più recenti, non appare forse tanto clamorosa: la decisione, che i responsabili locali definiscono “sofferta e meditata”, è stata, infatti, assunta in funzione degli eventi accaduti nel corso dell’ultimo consiglio comunale tenutosi lo scorso 10 maggio, allorquando i vertici cittadini di AN si aspettavano che Basile comunicasse all’assise la sua indipendenza, visto che lo stesso consigliere, in data 23 febbraio 2005, aveva inviato una lettera al presidente provinciale Gennaro Coronella comunicandogli le sue dimissioni dal partito.

Il dr. Francesco Basile

Per una questione di sensibilità e correttezza -ha spiegato il presidente Giovanni Santangelo- abbiamo aspettato che Basile si dichiarasse indipendente. Purtroppo la stessa correttezza che abbiamo tenuto nei suoi confronti, egli non l’ha avuta con noi, continuando a partecipare alle riunioni dei capigruppo in veste di rappresentante di AN, a prendere parte alla IV^ Commissione ed a quella di Controllo e Garanzia come se fosse ancora un nostro rappresentante, pur continuando a disertare, puntualmente, le riunioni del Direttivo”.
Anche durante le ultime elezioni provinciali -ha sottolineato Santangelo- il consigliere Basile non ha tenuto un atteggiamento consono alla sua appartenenza ad AN, non appoggiando il candidato proposto dal partito”.
Basile, pertanto, in conseguenza della “punizione” inflittagli, non è più autorizzato a parlare né a compiere atti o sottoscrivere accordi in nome e per conto di Alleanza Nazionale.
Nei prossimi giorni, Santangelo informerà con una lettera il sindaco ed il presidente del consiglio comunale, ai quali è demandato il compito di “ridisegnare” i gruppi attualmente costituiti in seno all’assise di Piazza Municipio.

Ndp