IN MARCIA CONTRO “LO UTTARO”


Corteo di protesta organizzato dai Verdi per sollecitare un immediato svuotamento della discarica “assassina”. L’augurio è che non si ripeta la... moda degli anni ’90.

Da molto tempo è all'attenzione della pubblica amministrazione il problema del sito di trasferenza ubicato nel comune di Caserta, in località Lo Uttaro.
Tale sito, inizialmente ideato per fungere da punto di smistamento dei rifiuti raccolti nei comini limitrofi, e quindi tarato su una certa limitata quantità e adeguato solo per rifiuti di transito e quindi non stazionari, nel tempo ha radicalmente trasformato la sua funzione, diventando a tutti gli effetti una vera e propria discarica a cielo aperto, con rifiuti non selezionati in fermentazione da molti mesi e conseguente loro incontrollata trasformazione in materiale che con molta probabilità potrebbe essere diventato altamente inquinante.
Ad oggi non è possibile stabilire con certezza l'entità del danno prevedibilmente ingente prodotto all'ambiente circostante, ma possiamo dire che, e questa è una certezza, negli ultimi tempi sul territorio dei comuni confinanti di San Nicola La Strada, San Marco Evangelista e Maddaloni le malattie tumorali ed allergiche si sono rivelate percentualmente più elevate rispetto alla media della provincia.
Nonostante le solenni promesse, ripetute pubblicamente e pubblicizzate a caratteri cubitali a mezzo stampa, di svuotamento del sito, ancora oggi, ad anni di distanza, i cittadini sono costretti a subire le nefaste conseguenze di questa vergognosa situazione ed a convivere con l'insopportabile tanfo che appesta l'aria che respirano.
Per tale motivo i Verdi, interpretando il malcontento della popolazione che ha ormai superato i limiti della umana sopportazione, hanno organizzato per domenica 5 giugno un corteo di protesta per sollecitare un immediato svuotamento del sito Lo Uttaro con immediato trasferimento dei rifiuti ivi giacenti presso altri siti non altrettanto prossimi  a zone così densamente abitate, visto che nei dintorni della zona Lo Uttaro vivono oltre settantamila persone.
Tale corteo avrà inizio alle ore 10.00 in Piazza Parrocchia a San Nicola la Strada e, percorrendo la via Appia, avrà fine nei pressi del sito di trasferenza Lo Uttaro in territorio casertano, dove si scioglierà dopo eventuali considerazioni da parte dei partecipanti.
E' ora di dare risposte immediate e non dilatorie alla salvaguardia dell'ambiente e della salute pubblica, mettendo al primo posto dell'agenda politica casertana la bonifica del territorio, terminando così il teatrino vergognoso del rimpallo di responsabilità e competenze tra i vari enti pubblici che allontana sempre di più la politica dai bisogni primari della gente. 
I Verdi invitano quindi a partecipare tutti i cittadini, i movimenti ed i partiti politici affinché insieme possano dare un forte impulso ad una azione finalizzata a restituire a tutti gli abitanti una situazione ambientale e sanitaria degna di un Paese civile.

(da Antonio Roano, segretario della sezione sannicolese dei Verdi)

Caro Roano,
il Corriere di San Nicola ti tributa un grosso applauso ed un convinto sentimento di apprezzamento per una iniziativa che va, finalmente, a sfondare quel muro di chiacchiere da salotto costruito negli ultimi tempi intorno ad una problematica vitale per la comunità  sannicolese.
Ma ora -e scusami se mi permetto di raffreddare un po’ il tono di entusiasmo che sembra vi stia animando- ti prego...cerchiamo di non emulare quegli egregi signori, un po’ presuntuosetti, che agli inizi degli anni ’90 sfilavano per le...nuove strade anch’essi contro le discariche per farsi vedere belli, ben vestiti (anche se con cravatte che facevano ridere) e ben intenzionati dagli elettori...
Noi altri fasulli paladini non li vogliamo, anche perché quelli lì hanno poi dimostrato di non valere una cicca come amministratori...E poi, le discariche sono ancora lì...nessuno le ha mai toccate...
Caro Roano, ti prego, fa in modo che i Verdi non approfittino anche loro della puzza sulla Città (a proposito, hai saputo che San Nicola ora non è più un comunello da quattro soldi?) per costruirci sopra una vera e propria campagna elettorale.
Mi raccomando, portate avanti queste iniziative con il vostro riconosciuto coraggio di cittadini attentissimi e sensibilissimi ai problemi dell’ambiente e certamente riceverete l’onore che meritate.

Nicola Ciaramella