SAN NICOLA FUORI DAL PATTO “TERRA DEI FUOCHI”


Comunicato stampa di Lucia Annunziata


Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

«Il Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali della Regione Campania ha approvato la graduatoria dei comuni casertani e napoletani che sono riusciti ad essere ammessi ai finanziamenti previsti nell’ambito del “Patto per la Terra dei Fuochi”. Ancora una volta grazie all'incompetenza di questa amministrazione rimaniamo fuori da fondi  finalizzati alle attività di controllo e tutela ambientale per contrastare il fenomeno dei roghi nei comuni delle province di Napoli e Caserta. Tutto questo è successo solo perché sin dall'inizio non abbiamo colto l'occasione di essere tra gli enti firmatari del patto "terra dei fuochi". Non è possibile che un'amministrazione che ha problemi di liquidità si lasci scappare occasioni del genere, perdendo l'opportunità di salvaguardare la salute dei propri cittadini.
Ritengo opportuno sottolineare anche la mia disapprovazione nel metodo usato dalla Regione Campania,  in quanto una volta che si è stabilito di finanziare i comuni per combattere il fenomeno dei roghi e smaltimento di rifiuti pericolosi illegalmente, invece di escludere i comuni che sin dall'inizio non avevano aderito al patto, dovevano consentire di rimediare all'errore commesso da tutti quei comuni che per negligenza non avevano aderito dal primo momento. Voglio ricordare che la nostra città era rimasta fuori anche dallo screening  per le malattie tumorali riguardanti la "terra dei fuochi"e poi fortunatamente reinserita».

Comunicato stampa di Lucia Annunziata, Consigliere comunale di San Nicola la Strada


-Non conosco personalmente la signora Lucia Annunziata, ma so che, nonostante si sia dichiarata autosospesa dal principale partito di opposizione, il Pd, svolge con encomiabile impegno e notevole attenzione il suo importante ruolo di consigliere comunale.
Mi sorprende, però, e lo dico con estrema sincerità, pur ammessa la “incompetenza” e la “negligenza” dell’amministrazione attiva (e siamo i primi a biasimarla, in questo caso), che neanche lei, la scrivente signora Annunziata, fosse a conoscenza delle modalità e/o tempi per poter aderire, da parte di un comune, al famigerato “Patto per la Terra dei Fuochi”.
Perché se lo avesse saputo -come chi ebbe duramente a scagliarsi contro l’amministrazione per la iniziale estromissione di San Nicola la Strada dallo screening- si sarebbe certamente attivata con un altro comunicato stampa per sollecitare l’amministrazione alla sottoscrizione del Patto e a tirare le orecchie a chi non avesse ancora provveduto. Trattandosi, e qui va sottolineato infinite volte, di un argomento così importante e vitale per la salute dei cittadini.
Sì, perché  -e sono certo che la signora Annunziata sia dello stesso mio parere- fare politica non è solo criticare (sovente giustamente) cosa fanno gli avversari politici, osservarne le mosse, criticarne gli errori. Fare politica  -quando soprattutto si è di fronte ad una questione così importante per la cittadinanza (dalla quale si è eletti e che si è chiamati ad amministrare sia come maggioranza che come opposizione)-  è, secondo me, anzi deve essere, anche intervenire, quali tenutari di consenso popolare, per anticipare eventuali errori che l’amministrazione attiva può compiere, fondamentalmente quando si tratti, e mi scuso per l’insistenza, di argomenti così vitali come la salute pubblica.
Non so, sinceramente, se, di fronte ad una problematica di estrema gravità come la salute dei sannicolesi, sia più grave l’ “incompetenza” di un’amministrazione che non provvede perché non lo sa o il silenzio di un’opposizione che, pur sapendo, lascia scorrere le cose sperando che vadano male per sferrare poi attacchi all’amministrazione. Non è così che un’opposizione si guadagna il consenso dei cittadini. Ma esattamente prendendo in mano la situazione (attraverso tutti i mezzi di comunicazione esistenti) e facendo capire a chi amministra che la sua negligenza potrebbe portare a gravi conseguenze per i cittadini.
Lo so che questo è un parlare da idealista, da sognatore, da chi frequenta il mondo delle fiabe, ma di una cosa sono certissimo: la signora Annunziata, che è tra i politici più attivi, sensibili ed informati che ci sono in giro a San Nicola la Strada, non sapeva niente neanche lei della faccenda delle modalità di adesione al patto per la terra dei fuochi. Altrimenti, ne sono anche qui certissimo, avrebbe diramato o fatto diramare, prima della scadenza, un altro comunicato stampa attraverso il quale sollecitare duramente chi di dovere a provvedere e a mettere al corrente la popolazione del grave ritardo/inadempienza dell’amministrazione attiva su una questione così grave da mettere ad ulteriore repentaglio la salute dei cittadini.

Intanto, però, per correttezza, completezza di informazione e par condicio (bisogna sempre sentire le due campane prima di farsi una propria idea su tutto) abbiamo sottoposto la cosa anche al sindaco di San Nicola la Strada. Siamo in attesa di una sua risposta.

Gennaro Esposito, direttore temporaneo