Caserta chiusa per ferie

Per il WWF si è persa, nelle festività pasquali, una bella opportunità per un rilancio di immagine turistica e commerciale del capoluogo.

 

Le previsioni meteo, ampiamente preannunciate, hanno indotto tante persone a spostarsi poco o a restare in città. Sembrava una bella opportunità per un rilancio di immagine turistica e commerciale di Caserta, ma alla vigilia del week end pasquale abbiamo appreso che i negozi sarebbero restati chiusi. Di contro abbiamo verificato che, in occasione del "Lunedì di Pasquetta", i centri commerciali pullulavano di persone, attirate da tanti eventi, da una discreta campagna pubblicitaria, da orari e accoglienza adeguati.
All’indomani delle festività pasquali ci aspettiamo l’ennesima replica di un film visto troppe volte. Eliminiamo quello che resta della Ztl, in quanto essa è causa della crisi del commercio e della mancata crescita economica di Caserta.
Il marketing moderno richiede progettazione e creatività, quello tradizionale semplicemente di cogliere delle opportunità. A Caserta non si fa né l'uno né l'altro. È sempre la solita storia. In tutta Italia e in tutto il mondo sempre di più l'economia si basa sull’ecologia e sul benessere cittadino. Anche l'Expo, che parte tra pochi giorni, si basa sul concetto di sostenibilità e non è organizzato dal Wwf o da altre associazioni ambientaliste, ma dalle più importanti istituzioni e organizzazioni commerciali del pianeta. Caserta invece è in controtendenza. Il Wwf ed altre associazioni casertane sono sempre state disponibili al dialogo e al confronto, non si può dire invece la stessa cosa per le controparti che, come assioma ideologico, sono contrari alla Ztl e a qualsiasi forma di isola pedonale, senza una progettualità alternativa che non sia quella di far arrivare le auto ovunque negando spesso l'evidenza. Una storia infinita che qualcuno vorrebbe risolvere con un referendum (così come per il parco dei Monti Tifatini, della mobilità, ecc.), ma allora ci chiediamo a che cosa sono serviti i faticosissimi workshop sul PUC a cui hanno partecipato tante associazioni, e a che cosa potrebbe servire creare una campagna elettorale pro o contro la Ztl se non formare un terreno di scontro ideologico. Noi crediamo, invece, in un sano e costruttivo confronto civile di crescita della città e della comunità. Non crediamo che si possa risolvere il problema della vivibilità urbana e dei malesseri ambientali di Caserta in uno scontro tra il partito degli ambientalisti contro i negazionisti: con l’ambiente si può solo perdere e/o vincere insieme.


COMUNICATO STAMPA
Il Panda Team del Wwf Caserta