Grandi momenti di mamme preziose

Si è svolta alla Rotonda, in un tripudio di emozioni per i presenti, l’iniziativa “L’importanza della mamma nella gestione dei figli diversamente abili”, patrocinata dal Comune e promossa da quattro primarie associazioni che operano nel campo dell’impegno sociale e della solidarietà.


Ho letto tanta amarezza nelle parole di coraggiose mamme e coraggiosi papà. Ho letto la rabbia e la disperazione di chi non è capito. Ho letto la delusione di chi è impegnato in fondamentali battaglie sociali e viene ripagato con l’indifferenza. Un libro che non vorrei più rileggere. Un libro che vorrei bruciare.
Ma ho letto nei volti anche la perseveranza, incrollabile, di chi si batte per l’affermazione di una società più attenta e più consapevole. Ho letto nelle testimonianze la tenacia, l’ardore, la forza di chi vuole diffondere, a tutti i livelli, la cultura della dignità e della giustizia. Ho letto negli occhi di dolci ragazzi il desiderio e la voglia di esserci come gli altri.
Questo è il libro che tutti dovrebbero leggere! Un libro che dovrebbe essere compagno dell’umanità in ogni istante della vita ed in ogni traccia di memoria.
A scriverlo sono state le associazioni che hanno promosso ed organizzato l’iniziativa “L’importanza della mamma nella gestione dei figli diversamente abili” svoltasi domenica mattina 8 maggio, in occasione della Festa della Mamma, alla Rotonda di San Nicola la Strada.
Ad esse tutte bisogna inchinarsi e dire grazie per quello che fanno per sensibilizzare e migliorare questa nostra disastrata, confusa e distratta società dell’era cosiddetta moderna.
Grazie bisogna dirlo alla “Associazione EmotivaMente”, per i suoi intenti di creare nuove opportunità e nuovi interventi per i ragazzi diversamente abili affetti da autismo e dare sostegno alle famiglie al fine di elevarne la qualità di vita. In cima ai suoi scopi c’è la promozione di una cultura della disabilità, concetto fondamentale per la creazione di un’integrazione a livello culturale ed umano, tesa al raggiungimento (per niente impossibile, anzi alla portata di tutti se tutti, a cominciare dalle cosiddette istituzioni, si adoperassero con precisa volontà al riguardo) di un benessere in tutte le sue forme di partecipazione, tenendo conto dei bisogni e delle potenzialità di ogni singolo individuo, per dare un futuro dignitoso a ragazzi fragili ed indifesi.
Grazie bisogna dirlo alla “Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada” (A.M.C.V.S.) e alla “Associazione Unitaria Familiari e Vittime” (A.U.F.V.), che si battono sul territorio con grande impegno attraverso manifestazioni, petizioni popolari e campagne rivolte alla sicurezza stradale, per sensibilizzare alla “guida prudente”, dare voce e supporto ai congiunti delle vittime di incidenti stradali per “far sì che quello che è capitato ai nostri Angeli non capiti più a nessuno”: due preziose realtà che lavorano con sacrificio ed abnegazione per fermare le stragi stradali, per sensibilizzare la gente sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle norme del codice della strada ed anche i governanti sulla necessità di introdurre leggi giuste “per far sì che l’auto sia un mezzo di trasporto e non un’arma in mano a delinquenti”.
Grazie bisogna dirlo alla “Associazione The Angels”, che si batte per la realizzazione di un progetto sociale finalizzato ad approfondire e divulgare la conoscenza dei rischi ambientali presenti sul nostro martoriato territorio, quotidianamente sconvolto da drammi.
Grazie bisogna dirlo al social-gruppo “Te lo regalo se ti piace – Campania”, operante con lo scopo di aiutare il prossimo donando tante cose che non utilizziamo più o che non servono più alle famiglie che vorrebbero averle e non possono permettersele.

Grazie bisogna dirlo a tutte le associazioni promotrici per quel grande sentimento che hanno cercato in tutti i modi di scuotere nell’animo degli indifferenti. Un sentimento che si chiama amore. Che spesso lo si usa o lo si declama alle platee solo per abitudine. 

Nicola Ciaramella

 

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L’assessore Domenico Sortino è intervenuto con le consigliere Eligia Santucci e Michela Papa in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, che ha patrocinato l’evento. Il sindaco Marotta, a Torino per impegni, ha fatto giungere il proprio saluto agli organizzatori.

I peluche che il gruppo "Te lo regalo se ti piace" ha donato ai bambini presenti.



 

 

 

 

 

 

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