ROANO E LE “VOCI DI DENTRO” ...


I Verdi di Roano sottolineano, per le prossime elezioni, la necessità di una forte coalizione di centro-sinistra ed annunciano un nuovo spazio di discussione su internet.

 

Oramai sono diversi mesi che si riunisce il tavolo del centrosinistra allo scopo di redigere un programma che contenga la soluzione dei problemi territoriali da risolvere nel prossimo mandato; contemporaneamente è necessario scegliere un candidato sindaco che sia capace di metterlo in pratica  e che rappresenti la coalizione nella sua interezza.

Bisognerà essere coesi e decisi per contrastare il dominio di un Pascariello che ancora una volta si presenta alla cittadinanza libero dai “lacciuoli” dell’appartenenza ad un partito politico e tuttavia forte della sua influenza sull’economia e sulla gestione del territorio e quindi in grado di esercitare il suo effetto su coloro che non siano abbastanza decisi da mantenere fermo il timone delle proprie idee.

Il canto delle sirene ha già dimostrato di funzionare egregiamente, tanto che coloro che rappresentavano gli antagonisti alla carica di sindaco nel ballottaggio delle scorse elezioni ed i loro alleati ora si trovano nelle liste civiche che lo appoggiano, buggerando così coloro che li avevano eletti sulla base di una preferenza di tipo ideologico e lasciando spaesate e attonite le sezioni locali dei partiti di centro-destra.

E’ più che probabile che il nostro caro Primo Cittadino, per essere certo di vincere ancora, cercherà di esercitare le sue “virtù canore” cercando di impedire la costituzione di una forte coalizione dei partiti dell’Unione, i quali nelle ultime consultazioni hanno sempre ottenuto risultati superiori al 60%; l’esito delle prossime consultazioni elettorali locali sarà determinato dalla resistenza o meno di autorevoli esponenti di tali partiti alle sue suadenti note.

Esistono infatti alcune persone che pensano di attuare una politica di loro esclusiva convenienza, stando attenti a ciò che succede da una parte e dall’altra e regolandosi di conseguenza per trarne il maggior profitto sventolando il proprio “pacchetto di voti” sotto il naso dei contendenti, convinti di non scandalizzare nessuno continuando nella loro politica tesa alla vittoria ad ogni costo, con chiunque essa si consegua. Tali individui sanno bene, infatti, che costituiscono l’ago della bilancia, visto che i partiti della sinistra sono maggiormente caratterizzati dal punto di vista ideologico e pertanto i loro elettori sono ad essi legati da precisi valori e contenuti.

Dal punto di vista etico tale comportamento è esecrabile oltre che dannoso per le esigenze della cittadinanza sannicolese: non si può infatti essere d’accordo con chi da anni sta massacrando la nostra città dal punto di vista urbanistico, ovvero l’attuale amministrazione, e nello stesso tempo partecipare a riunioni della controparte proclamando  “Salviamo San Nicola”.

Da parte del “Corriere di San Nicola” si è svolto recentemente un sondaggio on-line attraverso il quale i sannicolesi hanno dimostrato di gradire molto poco il degrado che ha subito il nostro territorio e la qualità della nostra vita, indicando con una percentuale altissima la loro disistima verso l’operato dell’amministrazione nel settore urbanistico.

E’ opportuno quindi che coloro che hanno un ruolo nella attuale amministrazione non abbiano alcun rapporto, immediato o futuro, con la nostra coalizione, poiché la frammistione non darebbe agli elettori quel senso di vera alternativa che è d’obbligo dimostrare tra l’azione di governo attuale e la prossima.

I Verdi credono che tutti i cittadini di buona volontà di San Nicola la Strada non dovranno accettare un comportamento di così basso profilo e che dimostreranno di reagire con energia e sdegno alla deriva di valori etici esistente nella politica locale e nazionale. Bisogna rendersi conto che essere prudenti non significa sottrarsi all’impegno, né agire solo tatticamente: significa, invece, capire prima di agire, ma poi procedere con sufficiente coraggio; che la virtù non sta nell’accettazione per comodità di qualunque cosa e qualunque idea, ma nello sforzo di capire ciò che ci viene proposto e valutarlo in piena coscienza, rinunciando ad usare la propria verità come una clava; che essere decisi non significa un cieco procedere o un assalto iroso per far prevalere il proprio punto di vista, ma è la consapevolezza che si può, e talvolta ci si deve, mettere in discussione per un bene superiore.

E’ logico che di fronte a tale ragionamento i candidati non potranno abbassarsi a miseri calcoli di convenienza personale e di carriera politica, i quali spingono alla conquista del potere accettando qualunque compromesso pur di essere in primo piano sulla scena pubblica.

La crisi della legalità e la grave caduta di un’etica politica e sociale costituiscono una questione centrale per la nostra coscienza. Perché non siamo solo chiamati ad una formale adesione ai principi di etica e giustizia, ma anche e soprattutto a giocare un ruolo determinante nella costruzione del mondo che ci circonda: perché una convivenza umana in cui alla forza della legge si sostituisce la legge della forza è una convivenza in cui la dignità di ogni uomo viene ad essere necessariamente compromessa; perché senza uguaglianza reale di diritti e doveri tra tutti i cittadini non è possibile né sviluppare la solidarietà, indispensabile in una comunità di persone, ne assicurare una autentica pace; perché i valori etici universalmente riconosciuti – la verità, la giustizia, la dignità di ogni essere umano, la solidarietà, il superamento dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo – devono essere in qualche modo tradotti, anche se imperfettamente, nella storia degli uomini.

E’ con tali auspici che i Verdi si augurano una svolta per il futuro della nostra città e della nostra Nazione, magari attraverso scelte politiche coraggiose in passato mai effettuate dai cittadini al momento delle consultazioni, sulla base di una impegnativa analisi dei contenuti, dei programmi e di coloro che li rappresentano, perché il nostro avvenire passa attraverso le scelte che operiamo nei momenti decisivi.

Per concludere  è con estremo piacere che la sezione locale del Sole che ride annuncia che, proprio per poter consentire un contatto sempre più stretto tra i cittadini e coloro che ne sono i portavoce, nonché le associazioni locali ed i movimenti ambientalisti, è stato creato uno spazio di discussione su internet, nel quale saranno presenti argomenti di dibattito e proposte politiche, a cui si potrà accedere digitando : http://verdisannicola.blog.kataweb.it/.

(Comunicato stampa dei Verdi di San Nicola, 11 01 2006)