"Un Anno di noi" fa bene al cuore

L'Associazione "Alterum" ha organizzato la cerimonia di presentazione del libro della scrittrice Gabriella Giglio

 
Il Salotto Letterario dell’associazione “Alterum” ha ospitato venerdì 13 aprile la scrittrice Gabriella Giglio per la presentazione del suo primo libro “Un anno di noi”.
Presenti al tavolo dei lavori, oltre all’autrice, la relatrice Anna Copertino e l’attore Elio Amedeo, lettore ed interprete di alcuni brani dell’opera.
Molto suggestiva la location dell’evento, con un folto pubblico che ha popolato il bellissimo cortile.
Sono intervenuti l’assessore alla cultura Maria Natale, il consigliere comunale Vincenzo Russo Spena, rappresentanti di alcune associazioni culturali sannicolesi quali “Gli Allori”, “La barca di Teseo” e “LIDU”, nonché Giovanna Tramontano per il Corriere di San Nicola, ovvero la stampa locale sempre presente in tutte le occasioni più importanti dell’attività di “Alterum”.
La moderatrice Anna Copertino ha da subito coinvolto il pubblico introducendo la trama del libro, spiegando che questo è il primo romanzo scritto da Gabriella Giglio, una storia d’amore molto particolare, vissuta con la consapevolezza che l’amore vero esiste. Ha poi lasciato la lettura di alcuni brani alla profonda voce di Elio Amedeo, che ha catturato l’attenzione di tutti i presenti.
La scrittrice Gabriella Giglio, entusiasta del traguardo raggiunto, ha spiegato un po' i vari personaggi che si avvicendano nel romanzo, da Sofia a Roberto passando per il famoso zio Anacleto: una storia popolata da voci reali e dì realizzata fantasia.
E’ la storia di un imprevisto – ha detto-  di un crederci tenacemente, di un  percorso di sentimenti improvviso che accade quando tutto intorno sembra stabile e si è distratti da una vita qualsiasi. La  storia tra Roberto e Sofia è ricca d’amore e di passione, una passione consapevole alla quale non possono sottrarsi; il romanzo va letto perché non è una storia d’amore fatta di rancore o bugie pietose, ma perché è una storia d’amore tra due persone che fanno del diritto alla felicità il loro bisogno primario”.

Giovanna Tramontano