“Festa del Pane Canestrato” patrimonio culturale campano

Il Comune ha ottenuto un finanziamento dalla regione per valorizzare in chiave turistica una delle più longeve manifestazioni tradizionali sannicolesi.
L’UNDICESIMA edizione (e non la dodicesima, come erroneamente scritto nel progetto, che preghiamo di correggere nell’alto interesse dell’identità della manifestazione) si svolgerà nella prima metà del mese di giugno 2019 e sarà un affascinante spettacolo (con il sottotitolo esteso anche alle “vie della canapa”)
secondo il format di una rievocazione teatrale itinerante.

 

Il Comune di San Nicola la Strada ha ottenuto un finanziamento regionale di 25.000 euro per la realizzazione di un progetto presentato ai sensi dell’avviso pubblico di selezione “Eventi per la promozione turistica e la valorizzazione dei territori” deliberato dalla Regione Campania relativo a manifestazioni da organizzare nel periodo fino al giugno del prossimo anno.

Si tratta della “Festa del Pane Canestrato”, una delle più longeve manifestazioni portate avanti dalla Pro Loco al fine di conservare il ricordo di una grande tradizione locale: il pane fatto in casa, che si metteva a crescere nelle “canestrelle” di vimini.

E’ proprio questo l’intendimento della Regione nel promuovere, in chiave soprattutto turistica, questo bando: salvaguardare, cioè,
il patrimonio delle tradizioni culturali della Campania, istituendo un apposito Albo ad hoc, quale l’Inventario del Patrimonio culturale Immateriale Campano (IPIC), nel quale abbiano a trovare posto, da qui in futuro, proposte progettuali che abbiano come obiettivi specifici di riferimento l’arte, l’artigianato, riti, feste popolari anche religiose, tradizioni orali, musiche tradizionali, cultura agro-alimentare, sagre, ecc. al fine di rafforzare il senso di appartenenza della comunità e di migliorare la qualità e la modernizzazione dell’offerta turistica.

L’idea, le motivazioni e lo scopo della “Festa del pane canestrato” sono tutte racchiuse in questo primo comunicato stampa con il quale la Pro Loco la istituì nel 2009:
«La festa nasce dall’idea di ricordare il pane fatto in casa, quello che si metteva a crescere nelle piccole canestre di vimini e che veniva cotto a legna nei forni che oggi verrebbero definiti “condominiali”, ma che nei vecchi cortili di un tempo erano di proprietà e di uso delle famiglie che vi abitavano. Il giorno deputato alla preparazione ed alla cottura del pane era come un giorno di festa, solitamente il sabato. Il pane fresco, i “pezzi” che poi venivano conservati e consumati nei giorni successivi, portavano allegria, preparavano al giorno di festa, sinonimo di pranzo più abbondante di quello solito della settimana. Con la farina le mamme di un tempo preparavano non solo il pane, ma anche le freselle, i biscotti, la pasta nelle sue diverse fogge e forme».

La “Festa del Pane canestrato” si svolge ogni anno nel mese di giugno: solo la prima edizione si tenne, causa rinvio per pioggia, il 12 luglio. 
Di essa si sono svolte sinora DIECI edizioni (proprio quest’anno c’è stata l’ “edizione della stella”) e non undici come ERRONEAMENTE scritto NELLA SCHEDA PROGETTUALE REDATTA dalla giunta, che sarebbe opportuno correggere per assegnare l’esatta identita’ alla manifestazione.
Fu istituita nel 2009 dalla ProLoco con l’allora presidente Lucio Bernardo e poi proseguita, dal 2012 ad oggi, con il nuovo presidente Carlo D’Andrea.
Il Comune ha sempre sostenuto la manifestazione, concedendo inizialmente il patrocinio morale e poi divenendo via via negli anni anche parte attiva dell’organizzazione.
Le prime tre edizioni si svolsero alla Rotonda; poi, dal 2011, sempre nella Villetta di Santa Maria delle Grazie (nel 2016 si tenne all’Arena).

Particolare rilievo avrà, dunque, la prossima edizione, la UNDICESIMA (e non la dodicesima, come scritto nel progetto, che preghiamo nuovamente e vivamente di correggere nell’alto interesse dell’identità della manifestazione), che si terrà, presso la Villetta Comunale di Santa Maria delle Grazie e altri luoghi di interesse turistico della città, nel mese di giugno del 2019 e che avrà come sottotitolo “Festa del Pane Canestrato – le vie della canapa”, studiato in funzione dell’obiettivo di estendere oltre i confini sannicolesi l’interesse della festa e di riscoprire e valorizzare un altro importante aspetto (sociale, economico e culturale) che accomunò l’intero comprensorio dei paesi vicini.
L’evento, come si legge nel progetto, si configurerà secondo il format di una rievocazione teatrale itinerante (con laboratori dimostrativi, esposizioni tematiche, visite guidate, degustazioni, ecc.) dedicata ai vari aspetti della vita contadina legata alla preparazione e alla coltivazione e raccolta della canapa.
S
arà, insomma, un affascinante spettacolo per la realizzazione del quale l’Amministrazione e la Pro Loco si avvarranno di attori facenti parte delle compagnie teatrali locali.
Direttore Artistico e Curatore Scientifico del progetto è il dr. Simone Pasquale Ottaiano, del quale è stata riconosciuta dagli organizzatori una “comprovata esperienza nella realizzazione concreta di progetti e azioni volte all’incremento del turismo in Campania attraverso l’utilizzo dello strumento degli eventi”.

Nicola Ciaramella
©Corriere di San Nicola
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Nella foto del titolo: a sinistra, la locandina della prima edizione della Festa; al centro,
un antico forno di Via Bronzetti, dove si faceva il "pane canestrato", fotografato da Renato Ciaramella (pubblicato su Top Guida Tuttosannicola edito da Il Ponte diretto da Nicola Ciaramella); a destra, “filoni” di pane e freselle offerte ai visitatori in una delle scorse edizioni della Festa.


Le edizioni della “Festa del Pane Canestrato” immortalate in articoli con servizi fotografici pubblicati dall’ “enciclopedia” Corriere di San Nicola (Ricerca articoli/per parola chiave/pane canestrato/cerca)






La prima locandina in assoluto della Festa: la data fu poi spostata al 12 luglio per pioggia.