L’ "Obolo della carità"

Istituito dal parroco Don Franco e ubicato nella cappella del Santo Patrono nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, è il luogo in cui si raccolgono aiuti per i poveri della comunità.

 

Fu una delle prime iniziative prese da Don Francesco Catrame appena giunto, il 3 luglio 2016, a San Nicola la Strada. Rappresenta il punto di riferimento della parrocchia di Santa Maria degli Angeli per aiutare le persone bisognose.
Si tratta dell’ “Altare della Carità”, posto nella Cappella del Patrono San Nicola, dove si possono raccogliere offerte in danaro e alimenti da destinare a chi si trova in condizione di povertà.

Esso, come è scritto in un manifestino, «è il punto di riferimento della nostra comunità, dove coloro che hanno il cuore aperto nel donare, con un piccolo gesto si possono sentire felici, dando aiuto a persone che sono in difficoltà. Questo luogo ad immagine del Santo a cui è dedicato esprime solidarietà, condivisione, compassione, amore, ma soprattutto la carità nei confronti dei fratelli poveri. La carità è il dono più grande che Dio abbia dato agli uomini, come predicava San Paolo; perché il cristiano si completa con la carità, e da essa tutto proviene e prende forma. All’Altare si materializza sotto forma di buste, piccole o grandi che siano, piene di alimenti o di offerte spontanee devono essere depositate in maniera anonima nell’ “Obolo della carità”. Quando arrivano le donazioni di viveri o di soldi, si prendono da lì e si portano in sacrestia e successivamente vengono trasferite, sempre da volontari, alla Caritas Parrocchiale. Il lavoro di volontariato della Caritas Parrocchiale comincia proprio dall’ Altare della Carità. Il centro di ascolto e le dame di San Vincenzo accolgono a nome nostro il grido del povero e la comunità è chiamata a corrispondere alla richiesta delle varie necessità».

©Corriere di San Nicola